Mauro Meluso, ex direttore sportivo dello Spezia, ha espresso tutta la sua delusione per il ritorno del Club di via Melara in Serie C, a quattordici anni dall’ultima esperienza nella terza serie: “Fa male vedere lo Spezia in Serie C – esordisce Meluso – Noi avevamo costruito un capolavoro con Vincenzo Italiano. Riuscimmo a salvarci in Serie A, operando sul mercato con venti acquisti mirati per ottenere la permanenza”.
La separazione dalla proprietà
L’ex dirigente aquilotto ha raccontato come il rapporto con la società sia precipitato a causa delle divergenze sulle strategie: “Italiano voleva continuare a lavorare con me per dare solidità al club, scegliendo giocatori giovani insieme. La proprietà, invece, preferiva affidarsi agli algoritmi. Io decisi di andarmene, Italiano scelse la Fiorentina e da lì è iniziato il suo percorso di crescita”.
Un’occhiata al presente
Nonostante il passato glorioso, Meluso preferisce concentrarsi sulla realtà attuale: “I risultati dello Spezia parlano chiaro. Ora dovranno pensare al presente e a come il club potrà ripartire, imparando dagli errori e cercando di tornare rapidamente a livelli più alti”.
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Lo Spezia come il Milan, anzi peggio. Entrambi americani ma quì frange di Casapound.
I gringo vogliono guadagnare.
Magari in buona fede. Sono concettualmente così. Quando sappiamo tutti che nel calcio, NADA, la se ghe remeta.
USA GO HOME
Meluso ha fatto benissimo per lo Spezia.
Si va bene ma ora chi arriva? Aspettiamo ancora un pó