C’è una piccola spruzzata di bianco portata da tre ex aquilotti al prossimo Mondiale giunto ormai ai nastri di partenza. Se come vi avevamo detto qualche giorno fa all’ultimo momento un infortunio ha messo fuori causa Emil Holm con la sua Svezia scorrendo le liste dei convocati delle varie nazionali ci sono nomi che in un passato recente hanno indossato anche la maglia bianca.
IL MESSI DELL’UZBEKISTAN
In maglia bianca ha lasciato un ricordo tremendo, ma Eldor Shomurodov si è rilanciato nelle successive stagioni con Cagliari e Roma e, soprattutto, in questa stagione. Quest’anno ha militato nella Superlig turca con l’Istanbul Basaksehir che ha già fatto sapere alla Roma che lo riscatterà. Tra prestito oneroso e riscatto gli “orange” di Istanbul investiranno 5.8 milioni per il 30enne attaccante che in questa stagione tra campionato, coppa di Turchia e Conference League ha siglato 23 reti e fornito 6 assist in 44 presenze laureandosi capocannoniere del massimo campionato turco con 22 gol. Numeri che fanno ancora più impallidire il suo unico gol con 2 assist in 16 presenze in maglia bianca.
Shomurodov è la stella dell’Uzbekistan, tanto che in patri lo hanno soprannominato “Il Messi dell’Uzbekistan“, il capitano e il bomber della nazionale uzbeka alla prima partecipazione alla fase finale di un campionato del Mondo. Il C.t. Fabio Cannavaro punta molto su di lui che con l’Uzbekistan ha totalizzato complessivamente 44 gol in 91 presenze.
LA METEORA IRANIANA
Un altro giocatore che è stato una vera e propria meteora in maglia bianca è quell’Aimar Sher che nelle stagioni seguenti si è invece rivalutato diventando un nazionale maggiore dell’Iraq con il quale prenderà parte al Mondiale.
Sher fu un acquisto di Pecini che lo prese dall’Hammarby giovanissimo per 1 milione e 450.000 €, ma in maglia bianca non si adattò mai collezionando appena 3 presenze. Dopo il prestito agli olandesi del Groningen (6 presenze) Sher si è affermato in massima serie norvegese con il Sarpsborg 08 con cui ha collezionato finora 61 presenze con 1 gol e 4 assist. Il regista, dopo aver compiuto tutta la trafila nelle nazionali giovanili svedesi, ha scelto di rappresentare l’Iraq con cui ha finora collezionato 6 presenze.
LA COLONNA DI DIFESA
Chi invece un grandissimo ricordo lo ha lasciato in maglia bianca è quel Martin Erlic che è pronto a disputare il secondo Mondiale con la sua Croazia, pur non essendo almeno inizialmente uno dei titolari in difesa del C.t. Dalic.
Erlic, oggi 28enne, è stato una delle colonne dello Spezia che compì il salto dalla Serie B alla Serie A e delle due successive salvezze nella massima serie italiana.
In maglia bianca ha collezionato complessivamente 88 presenze con 6 gol e 1 assist. In seguito è passato prima al Sassuolo e poi al Bologna dove ha ritrovato Italiano. Attualmente milita nel massimo campionato danese con il Midtjyllad con cui è stato protagonista anche di un percorso importante in Europa League totalizzando 11 presenze con 4 gol e 1 assist partendo dal primo turno preliminare e arrivando fino agli Ottavi di Finale uscendo solo ai calci di rigore contro il Nottingham Forest.
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