Il Vado vive un finale di stagione da sogno e piena di colpi di scena. La squadra di Marco Sesia, ormai prossimo a trasferirsi all’Alessandria in Serie D, ha conquistato la finale della Poule Scudetto. Sabato a Teramo affronterà la Scafatese, guidata dal direttore sportivo Pietro Fusco, ex giocatore e dirigente aquilotto, e dal portiere Michele Leonardo, in prestito a Scafati proprio dallo Spezia, protagonista della vittoria contro il Desenzano nella seconda semifinale.
Tra campo e società
Le vicende sportive si intrecciano con quelle societarie. Solo due settimane fa, alla vigilia della sfida con la Folgore Caratese, il patron rossoblù aveva annunciato che il Vado non si sarebbe iscritto al prossimo campionato di Serie C. Negli ultimi giorni, però, la situazione si è sbloccata grazie all’ingresso di Beppe Costa in società, non più solo come sponsor principale. L’arrivo di nuove risorse economiche ha permesso di affrontare i costi del campionato cadetto con maggiore serenità.
La parola del presidente
«Ora possiamo guardare avanti con tranquillità – spiega il presidente Tarabotto (nella foto, Ndr) – Abbiamo fatto un lavoro importante e l’iscrizione sarà formalizzata il 16 giugno. I tempi sono stretti, ma non prevedo problemi. Ci siamo fermati solo perché a un certo punto avevo pensato di mollare, avvilito da alcune situazioni che preferisco non raccontare».
La trasformazione societaria
Passaggio fondamentale per il salto in Serie C sarà la trasformazione della società da Asd a Srl come il massimo dirigente rossoblu spiega dopo la conquista della finale per lo Scudetto di Serie D. «Con questa operazione sono entrati in società Beppe Costa e altri investitori che ci supportavano già come sponsor».
La questione campo
Resta aperto il tema dello stadio Chittolina: adeguarlo alle norme per la Serie C comporterebbe un investimento superiore al milione di euro. «Abbiamo ottimi rapporti con il Comune di Vado – dichiara il presidente – Il resto non è un problema che mi interessa approfondire».
Dove giocherà il Vado
Scartata l’ipotesi Sestri Levante, la squadra dovrebbe disputare le partite casalinghe nella prossima stagione al “Piola” di Novara. Sono in corso colloqui tra Tarabotto, il direttore sportivo Mancuso e il presidente del Novara, Boveri, per definire la soluzione definitiva.
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