Nei prossimi giorni i vertici societari dello Spezia saranno chiamati a prendere decisioni anche in merito a coloro che operano negli uffici della sede di Via Melara.
Al momento non è dato sapere se ci saranno tagli nel budget e in tal caso se saranno date priorità o si procederà al ridimensionamento degli stipendi in modo indifferenziato.
NESSUN TAGLIO IN VISTA
Secondo quanto riportato dal collega Max Guerra all’interno de Il Secolo XIX di oggi, non subirà invece tagli la struttura amministrativa, commerciale e del marketing, che ha la sua base operativa al primo piano del centro sportivo ‘Ferdeghini’. I 21 impiegati attualmente sotto contratto sono ritenuti necessari per le ‘dimensioni’ della società.
Il quotidiano riporta poi un paragone. In Serie C l’Entella contava 17 dipendenti, un numero molto simile a quello delle Aquile se rapportato ad una realtà che disponeva di un solo impianto e di un numero di tesserati esiguo rispetto a quello dello Spezia.
LA POSIZIONE DEI LIBERI PROFESSIONISTI
Discorso diverso, invece, per i possessori di partita IVA: figure come la nutrizionista ed i fisioterapisti potrebbero lasciare il club ed intraprendere altre strade poiché liberi professionisti ed aventi quindi altri tipi di contratti.
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