Il presidente dello Spezia, Charlie Stillitano, ha parlato della situazione attuale del club, con un focus particolare sul futuro in Serie C. Come riportato dal collega Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, Stillitano ha dichiarato da New York: “Tom ed io stiamo valutando la situazione con molta attenzione.“
Il presidente degli aquilotti tornerà in Italia all’inizio della prossima settimana, dopo aver incontrato Tom Roberts. Sul tavolo, ci sono diverse questioni cruciali da risolvere, tra cui le valutazioni sui singoli giocatori e i programmi per il prossimo anno, prima di procedere con il budget.
La Serie C come sfida per la proprietà americana delle Aquile
La Serie C rappresenta una spada di Damocle per la proprietà americana, con una prospettiva totalmente diversa da quella che il club ha conosciuto in Serie B. Stillitano e Roberts dovranno decidere come affrontare un campionato che potrebbe rivelarsi complicato sia sotto il profilo tecnico che economico. Se lo Spezia dovesse essere inserito nel Girone B, la gestione sarebbe molto impegnativa, considerando la concorrenza di squadre come Reggiana, Ascoli, Ravenna e le variabili come Livorno, Perugia e Sambenedettese. Inoltre, lo Spezia potrebbe incontrare il Latina, ultima squadra affrontata in Serie C nel 2011-12, oltre alla possibile presenza della Juventus Next Gen, la seconda squadra della Juventus formata da una rosa di giocatori Under23 con qualche “fuoriquota” più esperto.
Decisioni importanti in arrivo
Sebbene il Girone A sembri essere una possibilità più accessibile per lo Spezia, il futuro è ancora incerto. Bisognerà attendere la fine della stagione e le decisioni della Lega di Serie C, con l’ufficializzazione dei gironi prevista per luglio. Nel frattempo, il club dovrà anche affrontare scadenze economiche, con il pagamento degli stipendi relativi al terzo trimestre 2025/2026 fissato per il 16 maggio prossimo. Ennesima uscita di cui si farà carocp Patron Tom Roberts. La scadenza definitiva per la regolarizzazione dell’iscrizione alla Serie C è il 20 luglio, ma i nodi interni dovranno essere risolti prima di quella data.
Il futuro di Luca D’Angelo
Il destino di Luca D’Angelo, l’attuale allenatore dello Spezia, è un altro tema caldo. Nonostante sia rimasto a Pescara, il tecnico ha avuto contatti con la dirigenza del club in queste ore, anche se la risoluzione del contratto sembra ormai inevitabile. Il ritorno del presidente Stillitano permetterà di prendere decisioni concrete. D’Angelo ha recentemente preferito tornare allo Spezia, rifiutando un’offerta importante da parte della Sampdoria, anche se le aspettative non sono state soddisfatte, nonostante l’affetto reciproco con la proprietà. La strada della rescissione sembra ormai tracciata, ma la situazione potrebbe evolversi velocemente.
l futuro di D’Angelo potrebbe essere al Modena che lo aveva già cercato con insistenza la scorsa estate. La stima di Andrea Catellani, ex bomber dello Spezia e ora direttore sportivo dei canarini, è rimasta invariata e anche se Sottil ha ancora un anno di contratto con i gialloblu la società sta pensando a un cambio in panchina dopo l’eliminazione al primo turno dei Playoff.
Il D.s. Melissano
Anche per il direttore sportivo Stefano Melissano, la rescissione del contratto sembra ormai inevitabile. Dopo oltre quattro anni di collaborazione con il club, il rapporto con la città e la squadra sta per giungere al termine. Andrea Gazzoli, amministratore delegato, resta in attesa di conferme sulle decisioni future avendo ancora due anni di contratto in essere con il Club di via Melara che valuta molto positivamente il suo lavoro in seno alla Società soprattutto per quanto riguarda il lavoro sulle infrastrutture (completamento dei lavori dello stadio Alberto Picco, rinnovamento della Cittadella dello Sport di Follo e del Centro Sportivo “Bruno Ferdeghini”, oltre al suo apporto in ambito istutizionale in lega, Ndr). I
In definitiva, il futuro dello Spezia dipenderà da molteplici fattori: le decisioni sul mercato, il bilancio, e la gestione del club nel contesto della Serie C. Mentre i tifosi aspettano con trepidazione, le prossime settimane saranno cruciali per il destino della squadra e della società.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Il danno più grande è stato quello di aver richiamato D’Angelo, ora spero solo che non succeda ciò che pensiamo in parecchi e cioè che Roberts lasci tutto, se va via lui è finita, non si troverà e non si presenterà mai una sola persona disposta a comprare e salvare la baracca. Speriamo in bene.
Valutate attentamente a quanto non ci capite un c…o di calcio !!!!E mi raccomando fatevi consigliare dai soliti noti (veri timori del calcio spezzino )….nessuno lo vuole ammettere ma il calcio a Spezia a funzionato solo quando comandava uno solo e cambiava i dirigenti come noi ci cambiamo le scarpe !!!Il punto è il seguente di tutti questi non c’è ne uno che lavorava per lo Spezia ,lavoravano tutti per loro stessi !!!Amen
Prendete persone che abbiano competenza della categoria e mandate via tutti questi scappati di casa.
Ma tanto hanno già fatto il danno
Fuori dal belino
Mi sa che sto qua se la filano appena sanno qualcosa
Stanlio & Ollio 🤣🤣🤣🤣
Traduzione: Stanno valutando come scappare
Mandate via chi ha fatto danni a volonta M&G e prendete gente seria che conosca il calcio .
Dovete affidarvi ad un uomo di calcio