Spezia, al vaglio due piani per la ripartenza in Serie C: Roberts e Stillitano pronti a scegliere

Il proprietario e il presidente del Club di via Melara stanno considerando due soluzioni finanziarie diverse per il futuro, con una gestione da 15 milioni, oppure una più contenuta da 7-8 milioni

In casa Spezia, dopo la retrocessione in Serie C, si sta cercando di definire la strategia per il futuro. Il presidente Charlie Stillitano e il patron Tom Roberts sono al centro della decisione che vedrà il Club di via Melara affrontare una nuova fase. Come riportato dal collega Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, al momento sono in fase di valutazione due soluzioni differenti per la gestione del club, con piani finanziari che vanno da una gestione più consistente da circa 15 milioni di euro a una più contenuta intorno ai 7-8 milioni.

Due piani opposti, ma complementari

Le due opzioni in esame non sono opposte, ma piuttosto complementari. Si tratta di scelte che riflettono differenti approcci alla gestione finanziaria e operativa, e che influiranno direttamente sulla composizione della rosa e sulla gestione complessiva del club.

Roberts, dopo aver studiato insieme a Stillitano tutte le variabili, si prepara a fornire una risposta definitiva che indicherà quale delle due strade seguire.

Confronto con altri club della Serie C

Il monte ingaggi sarà una delle questioni cruciali nella decisione finale. In Serie C, i club si trovano a gestire budget molto variabili: da quelli più alti, come quelli del Catania (14,2 milioni), Benevento (10,9 milioni) e Salernitana (10,7 milioni), fino a realtà più contenute come il Picerno, che ha un monte ingaggi di soli 1,3 milioni. Lo Spezia, al momento, supera abbondantemente i 20 milioni annuali di monte ingaggi.

A questo va aggiunta la necessità di conciliare una rosa competitiva per la Serie C, che potrebbe richiedere un approccio più vicino a quello delle squadre di Serie B piuttosto che delle altre formazioni di terza serie.

La sfida della creazione di una rosa competitiva

Un altro tema da affrontare è, quindi, la creazione di una squadra che sia all’altezza del campionato di Serie C, con un mix di giovani e giocatori esperti. La sfida non sarà semplice, ma il Club di via Melara sta tentando di trovare una soluzione diplomatica che permetta di costruire una squadra competitiva, pur mantenendo i costi sotto controllo. La scelta finale, che verrà presa dopo un’attenta analisi delle risorse disponibili, determinerà il futuro prossimo dello Spezia.

Redazione

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4 mesi fa

Fate come credete ma l’importante è che ci riportiate in serie B al termine del prossimo campionato.

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4 mesi fa

Un pó come a gennaio . Sì è partiti con Nzola e si è finiti con Skollrupp. A parte gli scherzi, ma la fonte di queste informazioni qual’è? Le indiscrezioni da dove le raccolgono? Sono tanto informati poi succede come con Platek: solidissima proprietà che non aveva intenzione di mollare, a vendita improvvisa con il fallimento che incombeva

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4 mesi fa

Limportante è spenderli bene

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4 mesi fa

Speriamo quella da 15

stefa978
4 mesi fa

Non e’ difficile, occorre solo prendere le persone giuste, cioe’ un DS con esperienza in categora, sono tutti bravi con i soldi a fare le squadre, anzi quasi tutti…

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