Il collega Fabio Bernardini ha riportato all’interno dell’edizione odierna de La Nazione il pensiero esternato da alcuni tifosi aquilotti dopo la conclusione del campionato di Serie B.
Tra questi prevale ancora, come ampiamente comprensibile, uno stato di sofferenza per l’amara retrocessione in Serie C incassata dallo Spezia ma si percepisce anche un amore incondizionato per la maglia bianca che va oltre la categoria.
FABIO PICCHI: “LA STORIA E’ CICLICA, RISORGEREMO”
“Ho visto lo Spezia nei campi della C2, nelle trasferte infinite della C1 e della B, in Serie D e nell’Olimpo della Serie A. Ora lo guardo tornare dove tutto è iniziato. Ma chi ama davvero le Aquile sa che le categorie passano, la maglia resta. Io non ho tifato una serie, ho tifato lo Spezia e lo farò fino alla fine. La storia è ciclica, risorgeremo”.
LORENZO LIBRI: “LA FEDE NON RETROCEDE”
“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso. Il nostro orgoglio spezzino e lo Spezia 1906 resteranno sempre e comunque. La fede non retrocede mai”.
GIACOMO PESERICO: “ABBIAMO STRUTTURE, SOCIETA’ E TIFO DA A. NON DISPERDIAMO TUTTO”
“Abbiamo vissuto 14 anni da favola e ora si torna agli inferi. Abbiamo stadio, centro sportivo, proprietà, tifoseria da Serie A. Grazie anche ai risultati, le nuove generazioni tifano lo Spezia più che le squadre blasonate. Ora non disperdiamo tutto ciò. Caliamoci subito nella Serie C e continuiamo a sostenere le Aquile per provare a risalire”.
ALESSANDRO MAGGIORELLI: “STRINGIAMOCI FORTE A QUESTI COLORI, ORA PIU’ CHE MAI”
“Una notte insonne quella di venerdì, l’ultima dello Spezia di questi anni tra Serie A e Serie B. Chi avrebbe mai pensato di vedere le Aquile a San Siro o all’Olimpico? Fa male pensare che tutto questo è finito, immaginare la Serie C, quel silenzio dopo il triplice fischio. Perché lo Spezia non è una squadra, è nostro padre che ci portava allo stadio, è la voce roca dopo novanta minuti in curva, è un amore che non abbiamo scelto, ci ha scelti lui. E allora stringiamoci forte a questi colori, ora più che mai”.
ERNESTO AZZARINI: “LA MAGLIA BIANCA SARA’ COMUNQUE NEL NOSTRO CUORE”
“Un triste epilogo al termine di uno dei campionati più brutti giocati dallo Spezia nella sua storia. Noi vecchi tifosi, forgiati dalle sofferenze, sappiamo benissimo che la nostra fede non retrocede, ma il sapore di questa débâcle è molto amaro perché nel giro di tre anni abbiamo gettato al vento un capitale sportivo che ci aveva portato a calcare i palcoscenici della massima serie. Sapremo risollevarci dall’inferno della C? Vi dovrà essere una rivoluzione negli assetti dirigenziali, individuando le responsabilità della retrocessione e occorrerà salutare quei giocatori che non hanno reso. La maglia bianca sarà sempre e comunque nel nostro cuore”.
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Finalmente si fa giocare i pulcini
Non avevate foto più recenti?
(Portiere che non nomino neppure)
Anche nel mio cuore!
Il colore storico dello Spezia è bianco. …non bianco nero. X la precisione Da ricordare
L’INPORTANTE .NON E’ NON CADERE MAI, MA SAPERSI SEMPRE RIALZARE
E NOI CI RIALZEREMO.
NE SONO CERTO