Quella di ieri sera non è stata di certo una serata facile per Gianluca Lapadula.
In un colpo solo, infatti, l’attaccante peruviano ha visto scendere in Serie C la sua attuale squadra, lo Spezia, ed il Pescara, società in cui ha lasciato ricordi indelebili. Nella stagione 2015-16, infatti, grazie alle 30 reti messe a segno trascinò il ‘delfino’ in Serie A, attraverso i playoff.
IL TRIBUTO DELL’ADRIATICO
Al termine di Pescara-Spezia il 36enne ha voluto salutare i suoi ex tifosi. Dopo aver abbracciato la mascotte, Lapadula ha effettuato un giro di campo ricevendo gli applausi di una tifoseria, quella biancazzurra, che nonostante la retrocessione appena incassata ha riservato un giusto tributo al suo ex bomber.
ATTEGGIAMENTO GIUSTO?
Un atteggiamento, quello di Lapadula, che ha fatto però discutere. Con gli aquilotti disperati per l’amara conclusione di stagione, il ‘fante delle Ande’ avrebbe forse fatto meglio a dedicarsi in primis alla consolazione dei propri compagni, su tutti capitan Hristov che è scoppiato in lacrime, per poi prendersi il tributo del popolo pescarese.
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Senza dignità e rispetto
Io ero uno dei pochi a non volerlo il gennaio dell’anno scorso
Top player 😂😂
Poteva evitare…..
Provo a trovare un po di aggettivi senza essere troppo offensivo
Penoso
Ridicolo
Inutile
Inopportuno
Ignorante
Continuate pure voi…
Purtroppo , tutta la squadra si è comportata male ! Nessuno si è degnato di farci un saluto…
Pessimi davvero!….
Ridicolo…
Via anche te,ripartire da zero,via ste mummie
🤮
Si lo hanno omaggiato perché ha giocato per loro