Siamo (meritatamente) in Serie C

Dopo 14 anni tra Serie A e B, il club ligure scende in terza divisione, un epilogo meritato per una stagione disastrosa. Ora ripartire da zero!!

Dopo 14 anni, tre in Serie A e ben 11 undici in Serie B, lo Spezia torna ufficialmente in Serie C. Un’era che sembrava lontana, ma che alla fine è arrivata in modo sicuramente non inaspettato, anzi ci verrebbe da dire ampiamente meritato dato il percorso disastroso della stagione. La partita contro il Pescara ha segnato la retrocessione, con una prestazione che ha rispecchiato l’intera annata: uno Spezia spento e mai veramente pericoloso.

Primo tempo fotocopia di una stagione fallimentare

Il primo tempo della sfida all’Adriatico è la sintesi perfetta di quanto visto durante tutta la stagione. Una squadra spaesata, priva di energia, che concede l’ennesimo gol da palla inattiva – una costante durante l’annata – dimenticandosi la marcatura sul secondo palo e con un errore evidente di Mascardi. Una squadra che non riesce a creare pericoli, con un solo tiro (altissimo) del sempre più impalpabile Di Serio. La sensazione di impotenza era tangibile e l’unica speranza per evitare la retrocessione veniva dal risultato di Catanzaro-Bari, che però erano sfavorevoli.

Secondo tempo illusorio

La ripresa ha mostrato un piccolo miglioramento, ma è stata comunque una falsa speranza. Il gol di Sernicola è stato annullato per fuorigioco e, solo successivamente, Artistico ha trovato la rete del pareggio. Il centravanti è stata l’unica nota lieta di questa stagione con i suoi 13 gol in campionato e 14 complessivi in stagione, un attaccante che è già destinato ad altre piazze aldilà della possibilità di riscatto e controriscatto.

Colpe a cascata a tutti i livelli

Chi ha le responsabilità di questa retrocessione? La risposta è chiara: tutti, e a tutti i livelli. La squadra è stata indebolita da due sessioni di mercato che non hanno rinforzato adeguatamente la rosa, mentre sul campo le prestazioni sono state perlopiù disastrose. Non c’è mai stato un vero segno di ripresa, e anche l’esonero di D’Angelo – sostituito da Donadoni – non ha portato i frutti sperati.

Donadoni, che non sembrava davvero il profilo adatto che potesse scuotere anche emotivamente il Gruppo aquilotto e tentare la salvezza in un campionato di Serie B, ha fallito nel dare quella scossa necessaria, e forse l’atteggiamento del tecnico non era quello giusto per una squadra in difficoltà.

Il continuo supporto del presidente Charlie Stillitano nei confronti di un allenatore ormai inviso ai tifosi non ha fatto che peggiorare la situazione. A pochi passi dalla fine della stagione, la decisione di richiamare D’Angelo (che avrà sempre la mia stima, Ndr) è sembrata la classica mossa del “tanto per fare qualcosa”.

Una squadra, lo Spezia di questa stagione che è stato anche la formazione che ha accusato più infortuni e letteralmente la più indisciplinata con oltre ottanta cartellini gialli e ben 11 rossi. Nessuno peggio nei principali cinque campionati europei di prima e seconda serie.

La speranza ha un nome solo: Tom Roberts

In mezzo a questo totale fallimento generale, c’è una figura da cui lo Spezia deve di ripartire: Tom Roberts. Il proprietario del Club di via Melara ha investito 65 milioni di euro nella squadra, che era a serio rischio fallimento al termine dello scorso campionato, dimostrando un impegno che non era certo scontato.

Roberts e Stillitano, più volte, hanno dichiarato che sarebbero rimasti anche in caso di retrocessione, e ora è il momento di dimostrarlo davvero. La speranza è il patron americano si affianchi di persone che capiscono di calcio a tutti i livelli e che il club venga completamente rifondato, con una squadra che in campo dia segni di orgoglio e impegno, quell’orgoglio e quell’impegno che ancora prima dei risultati e delle doti tecniche individuali sono richieste a chi indossa la gloriosa maglia bianca. Un modo di ripartire così sarebbe il giusto viatico iniziale per cercare di recuperare l’affetto e il rispetto dei tifosi.

I Tifosi, Sempre Presenti

Nonostante la retrocessione e la delusione, i tifosi dello Spezia rimarranno sempre fedeli. La loro passione non dipende dalla categoria in cui gioca la squadra, ma dalla storia e dall’attaccamento alla maglia. Anche in Serie C, i tifosi siamo sicuri che saranno pronti a sostenere la squadra, con la speranza che questa discesa nei campionati inferiori possa essere il primo passo verso una risalita con interpreti nuovi e una società forte alle spalle.

Redazione

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43 Commenti
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4 mesi fa

Fidatevi di Roberts che andrà anche peggio. Son americani, se l’investimento non è più interessante scappano. Ce lo sapremo ridire…

Paolo
4 mesi fa

Bisogna fare piazza pulita, la retrocessione è meritata visto lol scarso impegno, della scarsa qualità ed altro, ma ora via tutti, iniziando dalla dirigenza. Vergogna

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4 mesi fa

Il sorpassoooo, la frecciaaaa… Prox campionato giocate contro il bocca di magra, il portovenere 😂

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4 mesi fa

Via tutta la dirigenza fallimentare

Faber
4 mesi fa

Premesso che criticare ora sarebbe come sparare sulla croce rossa. Detto questo, la retrocessione è ampiamente meritata ed è stato il giusto epilogo di una lenta agonia. Quello che mi sento di dire a questo punto è che le società sportive, come del resto anche tutte le società commerciali non hanno come oggetto sociale la produzione di bilanci e conti economici più o meno virtuosi, ma hanno lo scopo di produrre determinati beni o servizi che siano competitivi sul mercato. I bilanci sono degli strumenti che servono a tale proposito e non il proposito stesso. Spendere milioni per mantenere in… Leggi il resto »

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4 mesi fa

Pazienza stagione sbagliata iniziata male è finita peggio non voglio essere frainteso ma questa retrocessione la meritano tutti io sono ancora convinto che sia formazione che la società il pubblico erano da prime 8 ma tutti si sono dimostrati al di sotto delle aspettative c mancano almeno 4 punti sicuramente rubati da una classe arbitrale mediocre e complice del palazzo a mia memoria non ricordo un arbitraggio a nostro favore

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4 mesi fa

L anno scorso si giocava x la serie A quest anno si va in C …strano ..chissà cosa c è sotto .

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4 mesi fa

C1AO RUMENTE. Tornate dove meritate di stare🤭👋

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4 mesi fa

Ci pensa Melissano anche a la prossima stagione

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4 mesi fa

E noi C godiamo!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🔵⚪️🔴⚫️⚪️🔵

Luca
4 mesi fa

Guarda in casa tua che hai poco da godere

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