Definito come uno dei migliori arbitri italiani il comasco Colombo, e probabilmente in un altro momento lo sarebbe davvero, ma non sembra essere tranquillissimo sul terreno dello stadio “Alberto Picco“ per le note vicissitudini legate al “caso Rocchi” che lo coinvolgono indirettamente a parte in causa. Il rigore assegnato è proprio un “rigorino“, mentre l’espulsione di Bandinelli non c’è.
Anche l’intervento di Doumbia su Comotto nella ripresa in area di rigore lagunare sembra netto: Colombo fa segno chiaro di proseguire. La gara è delicata e giocata ad altissima intensità da entrambe le formazioni: tantissime le interruzioni per falli, match spigoloso, ma è normale che sia così. Lo Spezia si giocava la permanenza in Serie B e il Venezia la promozione in Serie A. Andiamo ora ad analizzare tutti gli episodi.
DISCIPLINARE
In totale fischiati ben 39 falli dall’arbitro Colombo in una partita con tantissime interruzioni specialmente nella ripresa. Di questi 39 fischi 23 sono a sfavore dello Spezia e 16 contro il Venezia.
Prima ammonizione a Valoti dopo cinque giri di lancette: entrata durissima su Schingtienne. Secondo giallo ad Adorante che interviene da tergo su Filippo Bandinelli quando il centrocampista dello Spezia si era appena liberato del pallone. Entrambe le decisioni corrette da parte di Colombo. Al 24° duro intervento di Di Serio su Kike Perez: Colombo richiama l’attaccante dello Spezia, ma il giallo poteva starci. Al 43° giusto il giallo a Vignali che interrompe con un fallo una ripartenza di Adorante. All’87° giallo a Busio per proteste, ma nella stessa azione manca un giallo a Svodoba per duro intervento da tergo su Artistico. Al 92° ammonito Nagy che trattiene per la maglia Compagnon iterrompendo una ripartenza del Venezia. In totale cinque ammonizioni: tre allo Spezia e due al Venezia.
RIGORE RICHIESTO DAL VENEZIA
Dopo appena quattro minuti grande azione sulla destra di Yeboah che salta due uomini e mette in mezzo un pallone su cui interviene Busio che conclude dal dischetto dell’area di rigore, respinge Mateju di petto che salva un gol fatto. Venezia che chiedeva il rigore per un tocco di braccio, ma anche il VAR con un “silent-check” conferma la decisione di campo di Colombo.
RIGORE ASSEGNATO AL VENEZIA
Al 29° Venezia che libera al limite dell’area di rigore Hainaut che calcia al volo con Aurelio che respinge, ma con il braccio leggermente largo. Colombo richiamato al VAR assegna il rigore: Aurelio era sulla linea e, secondo arbitro e VAR, avrebbe allargato il volume del corpo con l’arto sinistro. E’ l’ennesimo “rigorino” assegnato contro lo Spezia quest’anno, ne abbiamo visti (purtroppo) tantissimi in questa stagione assegnati così. Errore più del VAR che dell’arbitro.
ESPULSIONE DI BANDINELLI
Al 47° del primo tempo espulso Filippo Bandinelli che atterra Busio su una ripartenza che liberava il centrocampista lagunari rimasto solo al limite dell’area senza altri difendenti delle Aquile. Un rosso che appare nettamente esagerato con Busio che accentuava notevolmente la caduta considerando anche che l’intensità del fallo sembra veramente minima. Espulsione assegnata per DOGSO, ma è un errore grave dell’arbitro Colombo e anche il VAR ci mette del suo non richiamando l’arbitro comasco alla revisione al monitor.
RIGORI RICHIESTI DALLO SPEZIA
Per due volte Comotto atterrato in area di rigore: e in entrambi i casi Colombo fa segno di proseguire confortato poi dal “silent-check” del VAR, ma sul secondo contatto sembra essere netto l’aggancio di Doumbia sul giovane centrocampista delle Aquile che lo aveva anticipato inserendosi alle sue spalle nella contesa del pallone. Tantissimi dubbi anche in questa circostanza.
GOL DELLO SPEZIA
Corner per lo Spezia, sponda di Romano e mezza rovesciata di Valoti che insacca alle spalle di Stankovic, ma Colombo annulla per presunto fuorigioco dello stesso centrocampista aquilotto. Revisione VAR e il gol viene assegnato con Valoti tenuto in gioco da Casas. Quarta rete consecutiva nelle ultime quattro partite per il centrocampista aquilotto.
GIUDIZIO FINALE
Un disastro la direzione di Colombo sicuramente non sereno e anche la designazione da parte dell’AIA del nuovo designatore Tommasi, considerando i problemi che il fischietto lariano sta affrontando pur non per colpa sua, non è stata delle più felici.
Alla fine Colombo assegna un rigore che è un “rigorino, espelle ingiustamente e senza revisione Bandinelli, annulla un gol valido a Valoti che solo con revisione VAR viene giustamente assegnato allo Spezia e infine glissa su un intervento di Doumbia netto su Comotto che gli aveva soffiato il pallone in area di rigore. Per la Redazione di CalcioSpezia l’arbitro Colombo merita quindi un voto di 4.5 in pagella.
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Perché prontera al var altro che disastro è proprio in malafede
Per me sull’espulsione il giocatore del Venezia era in fuorigioco
Ennesimo arbitraggio contro lo Spezia
Un gran 🥁 !
Secondo me vista la situazione è tutto pilotato, colpa anche della dirigenza dello spezia che non ha contestato le varie dirigenze arbitrali con i dovuti modi in modo forte e non blando, e considerando che la squadra aveva solo quattro giocatori di categoria gli altri ottimi giocatore da interregionale o alcuni da torneo amatori. Considerazione che parecchi si esprimevano come dei bradipi
La cura Rocchi è stato pessimo ,espulsione BANDINELLI ingiusta,la moviola lo smentisce !!