Giovanni Stroppa, ex tecnico dello Spezia, il prossimo venerdì 1° maggio avrà la possibilità di festeggiare per la terza volta consecutiva una promozione in Serie A, e lo potrebbe fare ancora ai danni di Luca D’Angelo e nuovamente al “Picco” proprio come la stagione scorsa nella finale Playoff quando guidava la Cremonese.
Questo scenario sembra una vera e propria “telenovela calcistica“, come sottolineato dal collega Armando Napoletano su Il Secolo XIX, una trama che per certi versi è tragica. Nonostante le rivalità sportive, tra i due allenatori c’è una stima e un rispetto reciproco che rendono questa sfida particolarmente interessante.
Le parole di D’Angelo nel giugno 2025
Al termine della finale playoff del 1° giugno 2025, D’Angelo aveva espresso la sua ammirazione per Stroppa con parole molto chiare e sincere. “Penso che Stroppa sia il miglior allenatore della Serie B insieme a Grosso e Inzaghi, non solo per i successi, ma per la sua qualità. Lui è un vincente e una brava persona, e se proprio non dovevo vincere io, sono felice che a farlo sia stato lui. Ci sono altri allenatori che proprio non sopporto, ma lui è più bravo di me“, aveva dichiarato D’Angelo con grande umiltà.
La risposta di Stroppa
Stroppa, dal canto suo, aveva risposto con altrettanta classe: “Non è una frase di circostanza: mi dispiace per D’Angelo. Se fossi stato io a perdere, avrei voluto farlo contro di lui. Mi dispiace che non sia riuscito a salire in Serie A direttamente, dico questo con la massima stima“. Un reciproco riconoscimento che aveva fatto emergere una rivalità sportiva sana, ma anche un legame di grande rispetto tra i due.
Il futuro incerto dei due allenatori
Dopo quel confronto, il futuro dei due allenatori sembrava incerto. D’Angelo, seppur legato allo Spezia, sembrava in dubbio sul proseguimento del suo progetto, come se avesse percepito che fosse giunto alla fine di un ciclo con il Modena che lo pressava in maniera continua perché accettasse la panchina dei “canarini emiliani”.
Nel frattempo, Stroppa aveva deciso di chiudere il suo rapporto con la Cremonese, e pochi giorni dopo aveva firmato con il Venezia, pur avendo valutato anche altre possibilità, tra cui un eventuale ritorno allo Spezia. La loro rivalità si è quindi spostata su altre sfide, e ora, con l’imminente partita, sembra che si stiano preparando per una nuova, decisiva battaglia.
Una nuova sfida in arrivo
Questa non è la prima volta che Stroppa e D’Angelo si affrontano in una finale di alta tensione. Il 29 maggio 2022, nella finale tra Pisa e Monza, il successo di Stroppa aveva fatto svanire ogni speranza per D’Angelo, che si era visto battere in casa. Ora si gioca praticamente una nuova partita: una vittoria da parte di Stroppa chiuderebbe i giochi per la promozione, evitando il rischio di dover affrontare l’ultimo turno. D’Angelo, dal canto suo, sa che il suo Spezia ha bisogno di un miracolo per rimanere in corsa, ma non intende arrendersi: “Non possiamo mollare ora che ci restano due partite. La situazione è difficile, ma dobbiamo dare il massimo nelle ultime gare“.
La sfida tra Stroppa e D’Angelo è diventata più di una semplice partita di calcio. Dietro questa rivalità c’è una storia fatta di rispetto e di battaglie condivise. Ora con Stroppa che si gioca nuovamente la promozione in Serie A, mentre D’Angelo insegue una salvezza difficilissima, entrambi gli allenatori si preparano per l’ennesimo confronto, consapevoli che, al di là del risultato, la loro stima reciproca rimarrà intatta.
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Avete rotto sempre a parlare di questa… Ke nn è mai stata squadra. Mi meraviglio Ke faccia calcio.
Diciamo che D Angelo non é molto fortunato quando incontra Stroppa……. Sperare non costa nulla ….. speriamo che in qualche modo ( e non so proprio quale) D Angelo questa volta la spunti …… non ci rima altro. La ruota gira chissà …..
Me scappa da ride
E basta