Il Catanzaro prima della partita di quest’oggi al “Ceravolo” aveva perso una sola partita. A questo aggiungiamo anche che la squadra di Aquilani è quella che segna di più da sviluppo da calcio da fermo. Contro aveva lo Spezia che nelle ultime quattro in trasferta aveva ottenuto un solo punto ed è la seconda difesa più battute del torneo su calci da fermo. Le premesse in partenza non erano certo buone, ma quando si deve gettare il cuore oltre l’ostacolo ci si attende che ognuno dia qualcosa in più. E questa sembrava la strada presa a inizio gara: pressing, formazione compatta e azioni da gol.
Poi, alla prima conclusione in porta, l’ennesimo errore difensivo con Sernicola e Comotto che tengono in gioco Petriccione si trasforma nell’1-0. Lo Spezia questa volta reagisce e arriva il pari nel finale di prima frazione dell’ottimo Valoti su assist di Lapadula. Il problema è tutto nell’atteggiamento tenuto dai “bianchi” nella ripresa che passa da aggressivo a del tutto remissivo. Difesa che tracolla malamente e con Hristov e Beruatto come statue di sale è un gioco da ragazzi per l’ex tanto bistrattato in maglia bianca Fellipe Jack riportare in vantaggio i locali.
Lo Spezia non reagisce, anzi offre ancora di più il fianco agli avversari difendendo in modo incomprensibile leggasi doppietta di Pittarello. Nel finale il rigore di Lapadula sposta solo le statistiche. Ci si aspetta ben altro a livello di atteggiamento e grinta in campo da una squadra che vede il baratro della Serie C proprio dietro l’angolo!
LE FORMAZIONI
Indisponibili Cissé, Iemmello e D’Alessandro, recuperati Antonini, Favasuli e Petriccione, oltre al rientro dalla squalifica di Pontisso: così si presenta Aquilani alla sfida con lo Spezia. Senza Iemmello conferma del 3-4-2-1.
Davanti a Pigliacelli non c’è Brighenti indisponibile dell’ultimo minuto: Aquilani sceglie quindi l’ex di turno Fellipe Jack alla terza da titolare nelle ultime quattro. In mediana rientrano Petriccione e Pontisso, panchina per Rispoli e Pompetti. Favasuli rientra a destra, mentre Di Francesco è confermato a sinistra dopo l’ottima prova con gol contro la Juve Stabia. Ad affiancare Liberali, uomo più in forma dei giallorossi, ecco il giovane di scuola Milan Alesi, mentre da unica punta Pittarello.
Mister Luca D’Angelo recupera Bonfanti anche se, a meno di sorprese, oltre ai lungodegenti Sarr, Zurkowski e Cassata non potrà contare su Vlahovic e il bomber stagionale Artistico, ma anche su Radunovic che ha accurato un problema muscolare nel ritiro di Riano.
Davanti al confermatissimo Mascardi, nonostante il rientro di Bonfanti, potrebbe essere confermato il terzetto Mateju-Hristov-Aurelio con quest’ultimo insidiato proprio dall’ex Atalanta.
Sulle corsie appare scontata la conferma di Sernicola a destra e Beruatto a sinistra. In regia Nagy viene preferito a un Romano non al solito livello nelle ultime due uscite. D’Angelo sceglie poi Comotto come sostituito di Bandinelli. Sicuro del posto Mattia Valoti, MVP dello scorso week-end per la Lega B. Davanti conferma praticamente obbligata per la coppia Lapadula-Di Serio.
CRONACA PRIMO TEMPO
Spezia in campo con il completo “total-white“, entrambe le squadre in campo con il lutto al braccio per la tragedia che ha colpito la città di Catanzaro con una mamma che si è lanciata dal balcone con i suoi quattro figli: solo la bambina di sei anni è sopravvisuta. Parte forte lo Spezia che al 6° sfiora il vantaggio con la gran botta di Valoti che sfiora l’incrocio a Pigliacelli battuto. Al 9° Comotto da destra mette in mezzo per Lapadula che devia d’istinto anticipando Cassandro, ma il portiere di casa che in qualche modo se la ritrova tra le braccia a pochi passi dalla linea di porta. Dopo la buona partenza delle Aquile è il Catanzaro ad alzare il baricentro e conquistare quattro angoli in rapida successione. Al 16° centro di Aurelio da sinistra con Comotto che si inseriva da destra, trattenuto vistosamente per la maglia da Felippe Jack, e così sul secondo palo non riusciva a concludere da ottima posizione. Al 26°, un po’ a sorpresa, passa su angolo il Catanzaro: Petriccione, completamente dimenticato dalla difesa aquilotta, insacca di testa a due passi da Mascardi dopo una conclusione goffa dal limite di un compagno. Inizialmente Piccinini aveva annullato per fuorigioco: con revisione VAR gol convalidato. Errore grave della difesa dello Spezia che sale male e tardi. Al 36° grandissimo sinistro incrociato di Beruatto, servito sulla corsa da Valoti, che sfiora il palo lontano a Pigliacelli battuto. Al 41° punizione dal limite corto di sinistra per il Catanzaro messa in mezzo ed allontanata da Lapadula: dal limite gran destro al volo di Favasuli con Mascardi che vola a deviare in tuffo lateralmente. Al 45° pari Spezia: traversone da sinistra, Lapadula salta e sovrasta Antonini liberando di testa Valoti che calcia di controbalzo destro insaccando a fil di palo.
CRONACA SECONDO TEMPO
Si riparte con gli stessi interpreti del primo tempo: al 46° conclusione di Liberali parata da Mascardi. Due minuti dopo gran pallone filtrante di Valoti per Di Serio servito in area, ma l’attaccante perde il tempo giusto per servire Lapadula a centro area e Antonini riesce a liberarle in fallo laterale. Sulla rimessa laterale, libera un difensore di casa di testa e dal limite ci prova Sernicola che manda alto sopra la traversa. Al 59° punizione per il Catanzaro battuta corta per Petriccione che gira sul secondo palo dove sbuca Cassando che incorna, ma manda sul fondo. Subito dopo Di Francesco va via a sinistra e mette a rimorchio per Liberali che conclude in porta, respinge Mascardi e poi Mateju libera in fallo laterale. Segue un corner con Pittarello che sovrasta Sernicola e incorna, miracolo di Mascardi che d’istinto respinge con un piede in angolo. Angolo dal quale la difesa dello Spezia rimane statica e sbuca l’ex Fellipe Jack che insacca all’incrocio imparabile per Mascardi. Al 62° si incaponisce Di Serio che conclude di destro in diagonale colpendo Lapadula, ma a centro area c’era liberissimo Valoti che chiamava il pallone! Sul capovolgimento di fronte alla di Alesi per Pittarello che serve il rimorchio di Di Francesco che insacca in diagonale, ma la rete viene subito annullata per il netto fuorigioco di Pittarello. Al 72° diagonale di Skjellerup respinto con i piedi da Pigliacelli. Subito dopo Spezia che pareggia con Skjellerup, ma l’arbitro Piccinini fischiava prima un presunto fallo dell’attaccante danese. Molti dubbi nella circostanza! E così il Catanzaro trova il tris: Frosinini in verticale su Pittarello che lascia sul posto Hristov, anticipa Mateju e insacca in diagonale il 3-1. All’84° Mateju messo malissimo tiene in gioco Di Francesco, difesa aquilotta in ritardo e pallone messo in mezzo per Pittarello per il quale è un gioco da ragazzo insaccare alle spalle di Pigliacelli. Ancora molto male la difesa dello Spezia nella circostanza. All’86° gran pallone in verticale di Lapadula per Valoti che apre il destro di piatto, ma Pigliacelli con un miracolo di piede devia il pallone salvando la sua porta. Al 92° Valoti entra in area di rigore e viene steso da Favasuli: calcio di rigore. Lapadula si fa parare il tiro da Pigliacelli, ma il portiere del Catanzaro aveva mosso entrambi i piedi dalla linea di porta prima della conclusione del N°10 dello Spezia. Revisione VAR e rigore ripetuto con questa volta Lapadula che insacca incrociando il mancino sul secondo palo. Ancora un minuto ed ecco il triplice fischio dell’arbitro Piccinini che dichiara conclusa la contesa.
TABELLINO
CATANZARO-SPEZIA 4-2
Marcatori: 26° Petriccione (C), 45° Valoti (S), 60° Jack (C), 79° e 84° Pittarello (C), 92 [Rig.] Lapadula (S)
Note: ammoniti Di Serio (S), Petriccione (C), Hristov (S), Valoti (S) angoli 9-2, rec. 4′ e 6′
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Fellipe Jack (77° Frosinini); Favasuli, Petriccione (71° Rispoli), Pontisso (77° Pompetti), Di Francesco (89° Gonçalo Esteves); Alesi, Liberali (77° Nuamah); Pittarello. All. Aquilani
A disp.: Marietta, Madia, Verrengia, Bashi, Buglio, Oudin, Nuamah, Koffi.
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Hristov, Aurelio; Sernicola (87° Vignali), Valoti, Nagy (67° Romano), Comotto (87° Bellemo), Beruatto (78° Adamo); Lapadula, Di Serio (67° Skjellerup). All. D’Angelo
A disp.: Loria, Guidi, Ruggero, Bonfanti, Bertoncini, Bandinelli.
Arbitro: Sig. Piccinini
Assistentie N°1: Regattieri – Assistente N°2: El Filali – IV Uomo: Vingo – Var: Ghersini – AVAR: Pezzuto
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Ma andate a lavorare vagabondi,mi fate ridere, mercenari
La squadra(se vogliamo chiamare tale) che ha subito più sconfitte in serie B,ben 19…..ma di cosa vogliamo parlare!!!!!!!
Meglio non commentare
Ha ragione chi ha scritto….dopo 19 sconfitte cosa vuoi commentare……
C’era troppo vento
Ora in contemporanea sono stati segnati 2 gol che ci inguaiano di brutto . Hanno segnato il Pescara e il Frosinone ( il Venezia quindi viene al picco che deve fare punti ) …..
Ah perché bisogna anche commentare una prestazione così? 19 partite perse cosa commento.
Quindi niente di diverso da quello che si è visto da inizio anno
📝 Il commento post partita di CalcioSpezia: diteci che ne pensante nei commenti sottostanti…