MASCARDI 6: Gli lasciano Petriccione libero a due passi dalla porta salendo malissimo e in maniera molta lenta, per il centrocampista di casa è un gioco da ragazzi insaccare di testa. Bravo ad anticipare Pittarello in presa bassa liberato in area da Alesi e sulla conclusione dal limite di Favasuli quando vola a deviare lateralmente il destro in controbalzo dell’avversario. A inizio ripresa facile l’intervento sulla conclusione di Liberali. Salva d’istinto con una gran parata di piede sul primo palo su Pittarello che sovrastava di testa Sernicola. Nel finale incassa due gol in rapida successione da Pittarello che la difesa gli lascia sempre libero a pochi passi.
MATEJU 4: In bambola come tutta la difesa. Incredibile sulla quarta rete come sia staccato bassissimo dalla linea difensiva e tenga in gioco Di Francesco per il quale è un gioco da ragazzi insaccare da due passi.
HRISTOV 4,5: Anche il Capitano affonda in mezzo alla retroguardia aquilotta che fa acqua da tutte le parti. Se è vero che sul primo gol di Petriccione sale chiamando i compagni con Comotto che rimane staccato e tiene in gioco l’avversario, anche lui nella ripresa affonda con la squadra. Bruciato dall’ex compagno Fellipe Jack in mezzo all’area di rigore, in ritardo sull’azione del terzo gol, prova una chiusura disperata sul quarto per anticipare Pittarello liberato da Di Francesco tenuto in gioco da Mateju, ma la linea la comandava comunque lui nell’occasione.
AURELIO 5: Confermato da braccetto di sinistra della difesa nonostante il rientro dalla squalifica di Bonfanti. Appena può si sovrappone a Beruatto sulla sinistra come al 16° quando offre un ottimo traversone a Comotto pescato sul secondo palo. E’ il meno peggio di una retroguardia da film horro. E’ l’unico che prova a chiudere sul 3-1 di Pittarello, ma è in ritardo.
SERNICOLA 4,5: Se contro il Sudtirol avevamo avuto la miglior versione dell’esterno destro contro il Cantanzaro è un ritorno al passato drammatico. Parte bene, spinge, mette qualche traversone e prova anche una botta dal limite, ma nella ripresa cede ed è sovrastato da Di Francesco sulla corsia di competenza. Anche lui, in compartecipazione con Comotto, ha colpe sulla prima rete. (87° VIGNALI SV)
COMOTTO 5,5: Compie oggi la maggiore età e D’Angelo “gli regala” una maglia da titolare in sostituzione dell’acciaccato Bandinelli. Quando Liberali, suo ex compagno nelle giovanili del Milan, si allarga a sinistra e lui il primo a scalare per andarlo a tamponare. Parte forte, prima un gran pallone per Lapadula, poi si libera bene sul secondo palo, ma Fellipe Jack lo trattiene e non riesce nella deviazione vincente. E’ lui però a tenere in gioco Petriccione nell’azione dell’1-0. Esce via via dalla partita come molti dei suoi compagni. (87° BELLEMO SV)
NAGY 5: Dopo le ultime due prove non eccelse di Romano mister Luca D’Angelo rilancia uno dei suoi fedelissimi dando fiducia all’esperto ungherese in cabina di regia. Come spesso accade né carne né pesce. (67° ROMANO 5,5: Cerca di dare ordine in mezzo, ma il Catanzaro ormai sfrutta una difesa dello Spezia completamente sfilacciata e si perde anche lui, leggerino)
VALOTI 7: A tutto campo partendo da mezzala sinistra, ma svariando molto sia sul fronte difensivo sia in appoggio alle spalle di Lapadula. Al 6° un suo grandissimo destro al volo sfiora l’incrocio dei pali a Pigliacelli battuto. Offre un gran pallone a Beruatto che sfiora il palo incrociando il mancino, poi al 45° insacca con un destro in controbalzo su sponda aerea di Lapadula. Dopo due giri di lancette nella ripresa offre un gran pallone verticale a Di Serio che perde malamente il tempo per l’assist a Lapadula in area di rigore. All’89°, su grande verticale di Lapadula, vede il suo piattone destro respinto da un miracolo di Pigliacelli e al 92° conquista un calcio di rigore subendo un fallo in area da Favasuli. Si conferma il migliore dello Spezia.
BERUATTO 5: Al 36°, su pallone servitogli sulla corsa da Valoti, prova il gran sinistro incrociato che esce di un niente sfiorando il secondo palo a Pigliacelli battuto. Il problema è che, più o meno, è quello che si ricorda della sua gara. Immobile, in compartecipazione con Hristov, nell’azione del raddoppio dell’ex Fellipe Jack su calcio d’angolo. Nella ripresa gioca da terzo di sinistra in difesa e sbaglia meno. (76° ADAMO 5: Divrebbe mangiarsi l’erba per cercare di impressionare D’Angelo per una maglia da titolare, ma non incide minimamente. Lontano parente del giocatore visto al Cesena)
LAPADULA 6,5: Ci prova al 9° anticipando Cassandro d’istinto, ma esce una conclusione centrale che Pigliacelli in qualche modo ammortizza. Lotta in mezzo all’area prendendo posizione sui difensori avversari e difendendo benissimo il pallone come al 45° quando sovrasta Antonini e libera alla conclusione vincente Valoti. Tante le sponde per i compagni in una partita di grande lotta e sacrificio in cui è sempre bravissimo a difendere il pallone spalle alla porta. All’89° offre un grandissimo pallone a Valoti, ma c’è il miracolo di Pigliacelli. Sbaglia il rigore, ma al secondo tentativo fa centro. Quinto gol stagionale. Va servito meglio.
DI SERIO 4,5: Nel primo tempo svaria molto su tutto il fronte offensivo, ma con scarsa efficacia girando spesso a vuoto. Ammonito ingiustamente al primo minuto di recupero, sbaglia tantissime scelte tecniche come al 47° quando un gran pallone di Valoti che lo libera in area, ma lui perde il tempo giusto per servire Lapadula appostato sul dischetto. (67° SKJELLERUP 6: Entra con voglia e determinazione. Progressione e gran destro defilato da destra respinto da Pigliacelli. Subito dopo troverebbe il 2-2, ma Piccinini annulla per un presunto fallo su un avversario e in questo caso anche il VAR non può intervenire. Rimangono un po’ di dubbi nella circostanza.)
ALL. D’ANGELO 5: Il Catanzaro aveva perso una sola partita in casa finora ed era anche la squadra che segna di più da sviluppo da calcio da fermo, contro lo Spezia che nelle ultime quattro in trasferta aveva ottenuto un solo punto. Le premesse non erano buone, ma la sua squadra parte bene rispondendo colpo su colpo nella prima frazione anche se il gol dell’1-0 è l’ennesima disattenzione. Nella ripresa totale il crollo difensivo con il 20° gol stagionale preso su calcio piazzato dell’ex Fellipe Jack e squadra che, tolti Lapadula, Valoti e il neo entrato Skjellerup non sembra neanche avere la forza di reagire. L’atteggiamento dei suoi nella ripresa è incomprensibile.
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D’Angelo 16 partite 2 vittorie con squadre avversarie in 10 uomini e 3 pareggi mi sembra, ma forse 2
Però la colpa era di Donadoni che aveva una media di oltre un punto a partita.
La colpa non è di D’Angelo ma di chi ha confermato un allenatore che ha perso malamente una promozione (la sconfitta in casa con la Cremonese grida vendetta) e che se ne voleva andare.
La rovina sono i procuratori e le pagnotte che si pagano… questi i risultati
Sinceramente non capisco Dangelo a folersi fare male continuando a mettere in campo giocatori inguardabili come Diserio. Nagy.Mateju…ecc…e non ditemi che non ci sono alternative…
I portieri quest’anno fanno tutti e tre 💩💩💩💩💩💩
Mascardi 6 😂😂😂😂😂😂😂 quest’anno tra lui radunovic e sarr se avessimo messo una sedia era la stessa cosa… perdono solo il povero Loria, ma il primo a dover saltare è il preparatore dei portieri
A parte Lapa, Valoti e Comotto…….
….V E R G O G N O S I….basta ritiro…..
R I T I R A T E L I .
D’Angelo non ha colpe.
Come, mi spiace dirlo perché l’ho criticato, non le aveva Donadoni.
È una squadra assemblata molto male
Questo anno maledetto.e iniziato vi ricordate quella partita.quand0 il portiere inviò la palla sul petto dell’ attaccante .da lì sempre peggio. Faremmo una c alla grande
Dispiace solamente vedere Valoti predicare nel deserto.Squadra senza anima e attaccamento alla maglia.Subiti gli ennesimi gol amatoriali.Bisognerebbe fare i contratti dei giocatori in base al rendimento…compresi certi dirigenti…
Per me anche Mascardi e’ un bel bidone.