Mister Luca D’Angelo non può fare altro che sperare (in un esito positivo degli esami di Artistico, ma contro il Sudtirol la sua assenza sembra molto probabile, Ndr) e scommettere sul rilancio da titolare di Gianluca Lapadula.
Del resto, a differenza di Donadoni con cui è sceso in campo per meno di 40′ minuti complessivi in 21 partite, l’Omone di Pescara ha sempre creduto fortemente nel carisma, nella personalità e nella qualità del proprio N°10.
Con D’Angelo erano arrivati i quattro gol e l’assist di questa stagione, in appena 15 presenze di cui solo tre da titolare (l’ultima lo scorso 2 novembre all’U-Power Stadium di Monza con la topica di Sarr che costò la panchina a D’Angelo, Ndr). Con D’Angelo erano arrivati anche i 4 gol della scorsa stagione in 13 presenze.
In entrambe le annate Lapadula ha però riscontrato diversi problemi fisici che ne hanno comunque limitato l’utilizzo.
L’ULTIMO BALLO IN MAGLIA BIANCA
Le ultime quattro partite di questa stagione, che si spera possano diventare almeno sei, saranno l‘ultimo giro di valzer con indosso la gloriosa “maglia bianca” per il 36enne attaccante nato a Torino, ma nazionale del Perù.
Il suo contratto scade il 30 giugno e non sarà rinnovato neanche in caso di (difficilissima) salvezza, ma un giocatore del suo carisma e della sua grinta vuole fare di tutto per evitare la retrocessione delle maglie bianche.
Con 207 gol in carriera tra club e nazionale a cui aggiunge 46 assist il “Fante delle Andre” non vuole chiudere la sua esperienza in riva al Golfo con l’onta di una retrocessione in Serie C. E lo Spezia con il dubbio Artistico proverà a riaggrapparsi a lui per le ultimissime speranze!
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Inutile…. 🦅
Purtroppo in questo anno e mezzo è stato praticamente ininfluente
Quale è stato il primo?