Mantova trasformato dal mercato e dal rilancio di Bragantini

Tantissimi acquisti a gennaio, quasi tutti in prestito, e Modesto ha rilanciato Bragantini che Possanzini non considerava, oltre al bomber d'esperienza Mancuso

Un gol di Marras a sei minuti dalla fine ha dato la vittoria al Mantova contro la Virtus Entella nella gara di Pasquetta. Virgiliani in grande forma quelli che si presenteranno domenica al “Picco“: nelle ultime cinque partite tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Si parte dal 2-0 alla Juve Stabia, il tris rifilato al Cesena e la vittoria contro i “Diavoli Neri” di lunedì scorso. In mezzo il pareggio subito in rimonta a Empoli, la squadra di Modesto vinceva per 0-2 a fine primo tempo, e la sconfitta di misura in casa del Modena per 2-1. Squadra in grande forma quindi.

L’UOMO IN PIU’

Due gli uomini più in forma del momento. Uno è Bragantini che con il cambio di modulo voluto da Modesto si è preso una maglia da titolare nel 3-4-2-1 virgiliano partendo dietro l’unica punta da destra e rientrando sul mancino. Il 22enne di Negrar ha siglato i suoi cinque gol nelle ultime sette partite. Prima dell’arrivo di Modesto era poco più di un panchinaro, addirittura Possanzini in cinque occasioni non lo aveva convocato per scelta tecnica.

IL BOMBER D’ESPERIENZA

L’altro uomo più in forma rilanciato da Modesto è Leonardo Mancuso, bomber d’esperienza della categoria che ha siglato gol importanti anche in Serie A. Sette gol in stagione di cui gli ultimi due decisivi per le vittorie contro Juve Stabia e Cesena. In carriera vanta 153 tra i professionisti ed è il terminale offensivo nel nuovo modulo di Modesto.

IL VOLTO NUOVO DAL MERCATO DI GENNAIO

Il Mantova è stato, insieme allo Spezia e alla Sampdoria, la squadra che ha cambiato maggiormente volto attraverso la finestra di mercato di gennaio. Tra i nuovi Dembele arrivato in prestito dal Torino e utilizzato come “braccetto destro” del pacchetto difensivo a tre, l’esterno mancino Benaissa-Yahia giunto in prestito dai portoghesi del Casa Pia, si proprio la squadra di proprietà dei Platek, o ancora Nicolò Buso, che era stato seguito anche dallo Spezia a gennaio, arrivato in prestito dal Catanzaro che viene schierato dietro la punta Mancuso in coppia con Bragantini e anche lui a piede invertito. 12 presenze e 2 assist finora.

C’è anche la vecchia conoscenza Rachid Kouda arrivato dallo Spezia, ma federalmente in prestito dal Parma. Ha saltato l’ultima partita, ma contro lo Spezia è pronto al rientro. Finora 10 presenze con 1 assist: Modesto lo schiera da centrale di centrocampo nella sua mediana a quattro. In porta il volto nuovo è l’esperto Bardi arrivato in prestito dal Palermo. Ci aveva pensato anche lo Spezia prima di ingaggiare Radunovic. Finora 15 presenze e 3 “clean-sheet. Insomma una squadra che, pur prelevando diversi giocatori in prestito, è riuscita a trasformarsi e rilanciarsi dopo la sessione invernale di mercato.

Redazione

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