Dopo averlo fatto in una recente intervista per Il Secolo XIX, Cristiano Masitto è tornato a parlare del derby Carrarese-Spezia di cui è doppio ex, questa volta ai microfoni de La Nazione.
L’ex attaccante ed ora tecnico, alla guida del Seravezza Pozzi nel Girone E di Serie D, collezionò 33 presenze e 10 gol con i marmiferi ed 8 presenze condite da 3 reti con le aquile.
“Erano partite meravigliose. C’era gente, partecipazione e poi quello era il calcio vero. C’erano meno restrizioni e gli stadi erano pieni”, ha debuttato Masitto in riferimento ai derby del passato tra i giallazzurri e i bianchi.
DOLCI RICORDI
L’ex centravanti ha poi rievocato alcuni episodi salienti dei match tra i liguri e gli apuani da lui giocati: “Contro la Carrarese a Carrara ho segnato il mio primo gol coi professionisti sotto la curva dello Spezia e rimane un bel ricordo. Vincemmo 2 a 1. Fatalità nel ritorno al Picco dopo tre giorni ho segnato ancora e finì 1 a 0. La Carrarese mi ha portato bene anche da avversario. In campionato con la maglia azzurra allo stadio dei Marmi, invece, finì 1 a 1. L’aneddoto meraviglioso è che Faccenda mi stese in area al novantesimo e l’arbitro non fischiò un rigore clamoroso. Dopo due anni ho rivisto il direttore di gara a Fiumicino e gli ho chiesto come fece a non dare quel rigore. Lui mi rispose: Masitto, se davo quel rigore non sarebbe uscito nessuno da quello stadio”.
LA PREVISIONE
Secondo Masitto il derby potrebbe dare allo Spezia importanti stimoli in chiave salvezza: “La Carrarese deve cercare di salvarsi prima possibile. E’ messa meglio ed ovviamente ha il gusto di battere lo Spezia per addirittura vederlo retrocedere. Da parte dello Spezia credo che non ci sia partita migliore per avere un ulteriore stimolo per la salvezza se ce ne fosse bisogno. Quando c’è il derby qualcosa in più di solito metti. Anche per loro a mio avviso viene a pennello questa partita”.
CUORE DIVISO A META’
Infine, il tecnico non si è sbilanciato su chi tiferà lunedì sera: “Sarò un grande spettatore. Naturalmente sono di Carrara e abito a Carrara ma ovviamente rispetto molto tutte e due le società. Non posso schierarmi ma sono di Carrara e sono molto soddisfatto di quello che sta facendo la Carrarese come negli anni ho apprezzato il lavoro che ha fatto lo Spezia”.
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