Prima gara in carriera per Niccolò Turrini con lo Spezia quella del “Braglia“. Una partita che nel primo tempo è portata a un livello molto alto in senso di aggressività, pressing e contrasti anche piuttosto duri che il Direttore di Gara cerca di dirigere facendo giocare il più possibile, ma quando il gioco si inasprisce non può far altro che fischiare molto.
Il ritorno in campo completamente remissivo delloSpezia nella ripresafacilita, e non poco, il suo compito. Decisioni giuste, anche quando lascia correre per due volte le richieste di rigore da parte dei padroni di casa visto che non c’era nulla da segnalare. Corrette le due ammonizioni nella ripresa per i due giocatori dello Spezia.
Chiude con 23 falli fischiati di cui 8 contro il Modena e 15 a sfavore dello Spezia. La sua è comunque una direzione di gara coerente che non va a inficiare sul risultato finale della partita.
AMMONIZIONI
Al 51° arriva il primo giallo della partita: Turrini lo assegna giustamente a Bellemo che entra male e colpisce con un vero e proprio pestone Santoro nel cerchio di centrocampo. Passa un minuto e giallo anche per Beruatto che, dopo aver perso banalmente un pallone, trattiene vistosamente Wiafe per la maglia con il giovane centrocampista di casa che cercava di ripartire sulla corsia di destra.
GIUDIZIO FINALE
Il giovane fischietto di Firenze sbaglia poco o niente, anche favorito da una prestazione dello Spezia che nel secondo tempo fa scivolare via facile facile la sua direzione. Per la Redazione di CalcioSpezia l’arbitro Turrini merita quindi un voto di 6 in pagella.
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