Samp e la delusione post mercato invernale: Soleri e Salvatore Esposito sotto accusa

Il mercato invernale, almeno per ora, non ha portato i frutti sperati per la Sampdoria: i due ex aquilotti nel mirino della critica

Per la Sampdoria, il mercato invernale sembrava essere la chiave per risollevare una stagione travagliata, ma “l’effetto gennaio” che aveva ridato fiducia alla squadra e all’ambiente sembra essere ormai svanito.

Un “effetto gennaio” che aveva prodotto subito sei risultati utili consecutivi che avevano fatto risalire rapidamente la squadra in classifica, mentre ora la classifca parla di due punti sopra la zona retrocessione diretta rappresentata dalle 29 lunghezze dello Spezia. L’entusiasmo iniziale per i nuovi acquisti, che avrebbero dovuto dare una spinta al gruppo, non si è tradotto in prestazioni convincenti sul campo.

SALVATORE ESPOSITO E’ UN CASO

L’acquisto più oneroso e più a lungo ricercato nella sessione invernale è stato il regista Salvatore Esposito prelevato dallo Spezia: nelle idee del club genovese l’ex N°5 aquilotto doveva portare geometrie, dinamismo, visione di gioco, assist e magari anche qualche gol.

Gli accordi, che potrebbero costare fino a circa 10 milioni di euro alla Samp tra acquisto del giocatore e copertura del suo lauto contratto pluriennale da quattro anni e mezzo. Ceduto in prestito oneroso per 750.000 € per il club blucerchiato scattera l’obbligo di acquisto per altri 2 milioni di euro se la Sampdoria conquisterà un punto nei restanti nove turni di campionato. A questi verranno aggiunti ulteriori 500.000 € di bonus in caso di prmozione della Sampdoria in Serie A nei prossimi quattro campionati.

Scandite le cifre di questa cessione andiamo ora a vedere il rendimento dell’ex faro di centrocampo aquilotto. In 11 partite disponibili, Esposito ha giocato solo 5 volte, di cui 4 da titolare, ma senza mai riuscire a fare la differenza tanto che la Samp con lui in campo non ha mai vinto. L’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo accusato poco dopo il trasferimento ha ulteriormente complicato il suo adattamento e il suo recupero fisico. A Frosinone, Esposito ha chiuso con una pessima media in pagella (4.5) ed è stato responsabile di un errore che ha portato al gol del vantaggio del Frosinone, con un passaggio orizzontale sbagliato verso l’ex aquilotto Matteo Ricci che ha aperto la strada al vantaggio del Frosinone allenato dal suo ex allenatore Massimiliano Alvini. Errore che poco dopo ha ripetuto aprendo la via della porta a Ghedjemis, ma una grande parata di Martinelli ha evitato la segnatura.

NON MANCANO LE CRITICHE ANCHE PER SOLERI

Anche Edoardo Soleri, altro ex aquilotto trasferitosi a Genova in prestito oneroso a 300.000 € con diritto di riscatto fissato a 800.000 € e prestito gratuito di Bellemo al Club di via Melara, non è riuscito a rispondere alle aspettative. Nonostante l’impegno e il lavoro di sacrificio mostrato in campo, il centravanti è stato oggetto di critiche per la sua scarsa incisività sottoporta.

Secondo il collega Fabio Marsiglia de Il Secolo XIX, Soleri al momento non ha mostrato un rendimento superiore rispetto a Cuni, e la sua scarsa prolificità in fase realizzativa è una questione che risale anche alla sua precedente esperienza con la maglia dello Spezia. Per lui finora 24 presenze e 1 rete in stagione che risale ancora al periodo in cui vestiva la “gloriosa maglia bianca“.

CRITICHE ANCHE VERSO ALTRI NEO ACQUISTI

Ma non solo i due ex aquilotti, molti altri neo acquisti “invernali” della Sampdoria sono andati incontro alle critiche. Rendimento inizialmente buono, ma poi altalenante per gli esterni Cicconi e Di Pardo e, soprattutto, per l’altro “colpo di gridoMatteo Brunori giunto addirittura in prestito gratuito a Genova dal Palermo. 11 presenze con 2 gol e 2 assist, ma le aspettative erano di livello superiore.

Infine i giovani come Martinelli, Palma, Pafundi e Viti vengono considerati elementi di qualità per la categoria, ma che forse non si sono saputi adattare dal passaggio dalla Serie A alla Serie B. In poche parole il collega Marsiglia salva solo il rendimento dell’esterno d’attacco Begic prelevato dal Parma. Nonostante le promesse fatte durante la finestra di gennaio, il rendimento in campo non ha giustificato l’investimento. La squadra blucerchiata si trova ora a dover affrontare un finale di stagione incerto, con la salvezza, obiettivo a inizio stagione neanche passato per la mente dell’immaginario collettivo in casa Samp, che è ancora tutta da conquistare.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

17 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 mesi fa

Mai come pio

Antonio
5 mesi fa

Abbiamo fatto bene a darli via

Commento da Facebook
6 mesi fa

Il pagliaccio esposito 🥰

Commento da Facebook
6 mesi fa

Se lo Spezia li ha ceduti un motivo ci sarà, altrimenti li teneva .

Commento da Facebook
6 mesi fa

Marco Zanotti vero lui si che è buono…

Commento da Facebook
6 mesi fa

Un po’ per uno con gli infortuni vedremo alla fine Ale Aquilee

Commento da Facebook
6 mesi fa

E pensare che i post loro dopo l acquisto erano speranzosi e goliardici
Peccato

Commento da Facebook
6 mesi fa

Esposito ha fatto bene 1 stagione in vita sua…calciava palloni a caso e il fratello li metteva in porta…fine

Commento da Facebook
6 mesi fa

Sarà meglio pensare a noi…..

Commento da Facebook
6 mesi fa

Non ho capito una cosa, ma da Soleri a Genova cosa si aspettavano? Che li salvasse? Un’occhiata alla carriera l’hanno data? Discreta punta se sta bene ma non certo quello che ti sposta gli equilibri…

Articoli correlati

L’ex terzino dello Spezia racconta l’emozione del trasferimento in Sardegna: “Ho scalato il mio Everest,...
Parola ad uno dei doppi ex dell'imminente sfida del 'Picco'....
L’ex centrocampista aquilotto racconta l’addio al club di via Melara durante la presentazione ufficiale al...

Altre notizie