RADUNOVIC 6: Bene in tuffo su Caso dopo 6′ minuti, nulla può su Petagna che insacca a porta vuota sull’assist di Cutrone. Sul gol del raddoppio forse poteva fare qualcosa di meglio perché la conclusione, pur angolata, non era potente. Al 53° è invece sicuro sulla botta dal limite, quasi da fermo, di Cutrone. Per il resto buone uscite e poco lavoro.
VIGNALI 6,5: Adattato da braccetto di difesa per via delle tantissime assenze. Al 5° offre un gran pallone ad Artistico che manda di testa a fil di palo. Altissimo nell’azione del raddoppio del Monza con Caso che se ne va a sinistra in azione di due contro uno a favore dei brianzoli. Si riscatta con il traversone, deviato involontariamente da Birindelli, che porta al 2-2 di testa di Aurelio. Appena può riparte.
BONFANTI 5,5: Portato al centro della retroguardia per le assenze di Ruggero, Hristov e Mateju si fa uccellare in maniera clamorosa da Cutrone nell’azione del gol di Petagna. E’ in ritardo sulla chiusura sulla rete del raddoppio. Nella ripresa invece giganteggia. Gli errori sono gravi, ma alla fine conta il risultato della squadra.
BERUATTO 6: Torna titolare dopo Padova e torna nel ruolo di difensore di sinistra adattato per via delle assenze di Mateju, Hristov e Ruggero. Cerca la chiusura su Petagna, ma non gli riesce. Per il resto non soffre particolarmente. Esce toccato duro. (84° HRISTOV SV: Svetta subito di testa anticipando il colosso Alvarez. Bentornato Capitano, quanto servirai in questo finale!)
SERNICOLA 7: Inizia in difficoltà con Caso che sta larghissimo a sinistra e si accentra non dandogli riferimenti. Cresce con il passare dei minuti, Gran pallone da piazzato per Artistico che manda a fil di palo. Nella ripresa mette il traversone che porta al gol di Bandinelli e offre l’assist per la doppietta di Artistico.
COMOTTO 7,5: Confermato titolare dopo la buona prova di Padova. Parte con personalità e forse anche troppa veemenza commettendo tre falli a stretto giro di posta. Al 25° sull’illuminante passaggio di Romano mette un gran pallone in mezzo, ma il compagno è anticipato al momento di calciare dal limite dell’area piccola. Cresce ulteriormente nella ripresa. Al 57° gran destro al volo dal limite respinto da un difensore che porta alla segnatura di Bandinelli. Mette un gran pallone ad Aurelio che impatta bene, ma salva Delli Carri. Grinta da vendere, corsa e pressing a tuttocampo: dopo aver conquistato una rimessa laterale sotto la tribuna esulta come se avesse segnato un gol arrigando il pubblico a sostenere la squadra! Chiude con i crampi dopo aver corso dappertutto. E’ sembrato un veterano. (84° BELLEMO SV: A fare muro in mediana nel finale.)
ROMANO 7: Torna titolare e parte con buone iniziative. Prima fa ammonire Carboni, poi con un pallone filtrante libera in area di rigore Comotto. Giocate intelligenti e ottima regia, entra nell’azione del 2-2, ci prova con un gran sinistro dal limite. Per personalità non pare avere i 19 anni che invece la sua carta d’identità gli attribuisce, ma oggi vale un discorso identico anche per il 17enne compagno di reparto Comotto.
BANDINELLI 8: Torna titolare dopo una lunga assenza. Il suo sinistro dal limite deviato da Pessina fa nascere la prima occasione da rete per Artistico. Fa espellere Carboni per doppia ammonizione, ringhia su ogni pallone e cerca sempre di dare copertura al reparto difensivo. Con i brianzoli in dieci uomini, in fase di possesso, si alza tantissimo quasi a giocare sulla stessa linea di Valoti sulla trequarti. All’intervallo aveva detto che avrebbe fatto di tuto per vincerla: al 57° con un gran sinistro al volo dal limite dell’area di rigore piazza il pallone all’angolino lontano imparabile facendo 3-2. Poco dopo il cambio perché esausto. Lo avevamo detto in settimana quanto era mancato alle Aquile. Migliore in campo per distacco. (60° NAGY 6: Con lo Spezia avanti e Bandinelli distrutto dalla fatica entra e gestisce il traffico in mezzo al campo senza andare mai in sofferenza.)
AURELIO 7: E’ questo il “Gladiatore Aquilotto” che ci ricordavamo e che vogliamo sempre vedere! Mezzo assist per la rete di Artistico è suo, a questo aggiunge il grande inserimento con colpo di testa vincente su traversone di Vignali che vale il 2-2. Nella ripresa, su assist di Comotto, prova a trovare la doppietta, ma Delli Carri chiude in calcio d’angolo. Spinge tantissimo per tutta la gara, ma non si dimentica di difendere.
VALOTI 6,5: Gioca sulla trequarti perché non ci sono altre punte disponibili. Si muove molto cercando la posizione giusta. Offre un gran pallone che non viene sfruttato, poi sulla sua conclusione dal limite deviata arriva il gol di Artistico. Ci riprova dal limite nella ripresa, ma Thiam si tuffa e riesce a fare suo il pallone. Finisce presto la benzina, ma si sapeva che le condizioni non erano delle migliori. (67° ADAMO 6: Gioca a supporto di Artistico e ormai i ruoli, tolto il portiere, li ha fatti veramente tutti. Porta pressing a tutti i portatori di palla avversari!)
ARTISTICO 9: Come il suo numero di maglia! Stringe i denti perché non è al meglio. Questa volta la partita si apre (stranamente) con due palloni servitogli al 5° e all’11° e due colpi di testa con cui va vicinissimo al gol in entrambi i casi con il pallone che esce a fil di palo. Al terzo tentativo fa centro con un gol da vero centravanti: protegge benissimo il pallone e lo insacca imparabile sul secondo palo con un gran destro. Apre benissimo il campo su Vignali nell’azione del 2-2. A tutto questo unisce il grandissimo lavoro in fase di non possesso palla con un pressing continuo sui portatori di palla avversari. E’ la nota sempre più lieta di questa bruttissima stagione delle Aquile: è un attaccante completo in continua crescita. Al 61° entra in area, si libera di un avversario rientrando sul sinistro, ma calcia di esterno destro cercando il secondo palo: palla a un soffio dal legno a Thiam battuto. Per un gol del genere sarebbe venuto letteralmente giù il ‘Picco’. La doppietta e la doppia cifra in campionato la trova comunque avventandosi di testa, quasi in tuffo, sul cross di Sernicola e chiudendo i giochi al 93°
ALL. DONADONI 7: Partiva da una situazione praticamente drammatica avendo un solo difensore e un solo attaccante di ruolo a disposizione. Nove indisponibili e quattro Primavera in panchina con Adamo, Artistico, Valoti e Bandinelli non al meglio della condizione perché reduci da problemi fisici di diversa entità. L’avvio è drammatico: sotto di due gol dopo appena 16′ minuti.
Eppure piazza Valoti sottopunta e va all’attacco della capolista con i due braccetti di difesa che si sovrappongono addirittura agli esterni, sembrava un modulo difensivo e invece è ancora più offensivo. Certo nei primi 16′ minuti lascia spazi incredibili in ripartenza, ma alla lunga è premiato dalla rimonta con quattro gol. Manca poco alla fine, bisogna fare punti e questi tre contro la capolista e una delle due squadre più forti e complete del torneo cadetto potrebbero lanciare la volata finale al raggiungimento del traguardo sperato…
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Voti condivisibili.
Artistico,immenso, non fa rimpiangere Pio.
Dobbiamo anche ringraziare Vlahovic.
Se fosse stato disponibile Donadoni avrebbe indovinato la formazione, mettendo Romano e Comotto insieme o avrebbe giocato con l’uomo in meno?
Il dubbio rimane.
Vedremo la prossima.