Filippo Bandinelli, esperto centrocampista dello Spezia, è stato uno dei protagonisti nella vittoria contro il Monza per 4-2. Tornato titolare dopo un lungo stop per infortunio, Bandinelli ha offerto una prestazione da “tuttocampista“, ricoprendo ogni ruolo e segnando il gol del momentaneo 3-2 a inizio ripresa con un potente mancino al volo dal limite dell’area.
L’emozione per il ritorno in campo e il gol è palpabile, come raccontato da Bandinelli in conferenza stampa: “Il gol è stato una vera e propria liberazione. Quest’anno è stato molto difficile per me, forse la stagione più complicata della mia carriera. Ci sono stati momenti in cui non sono riuscito a giocare, ma ho lavorato duramente per tornare e sono felice di aver potuto dare il mio contributo.“
Il primo gol in casa con la maglia dello Spezia
Bandinelli non nasconde la sua soddisfazione per essere finalmente riuscito a segnare davanti al pubblico dello stadio Alberto Picco, il suo primo gol con la maglia dello Spezia tra le mura amiche: “Finalmente sono riuscito a segnare a casa, ci tenevo molto, perché fino a ora non c’ero mai riuscito. Prima della partita avevamo parlato di quanto la Serie B fosse equilibrata e di quanto fosse necessario avere la giusta cattiveria per ottenere il risultato. Sapevamo di poter vincere e credevamo in noi stessi. Questo gol per me è stato una liberazione, perché quando sei fuori per infortunio soffri tanto.“
La difficoltà della stagione e la determinazione
Il centrocampista riflette sulla stagione difficile dello Spezia, che ha visto alti e bassi e molti momenti difficili. Nonostante le difficoltà, Bandinelli è fiducioso per il futuro della squadra: “Siamo consapevoli che questa è un’annata complessa, ma dobbiamo restare fiduciosi. Anche chi non è in campo sta dando una mano con parole di incoraggiamento e presenza. Non dobbiamo concentrarci sul passato, sugli errori commessi o sul fatto che non siamo riusciti a salire in Serie A l’anno scorso. Ogni stagione è a sé, e alla fine del campionato tireremo le somme, ma ora dobbiamo concentrarci sul presente. Siamo in questa posizione perché abbiamo fatto dei passi falsi, ma abbiamo anche messo tanta determinazione e spirito, come abbiamo fatto contro la Reggiana. A livello fisico per me questa è stata la peggior stagione della carriera.”
Il cambiamento e la crescita del gruppo
Bandinelli sottolinea anche il miglioramento del gruppo da gennaio, con l’integrazione dei nuovi acquisti e il cambiamento nel gioco della squadra: “A gennaio c’è stato un cambiamento importante. Non c’è molto tempo per lavorare, ma il gruppo sta crescendo e si sta compattando. Il risultato ottenuto oggi ci aiuterà ad affrontare con fiducia la partita di Modena.“
Il carattere e l’attaccamento allo Spezia
Infine, Bandinelli ha parlato dell’importanza del carattere nella salvezza e del suo attaccamento alla maglia: “Mi fa piacere che il mio atteggiamento e la mia esperienza abbiano trasmesso carattere alla squadra. Non mollare mai è essenziale per salvarsi. Sono molto legato a questa squadra e mi piace sentire la pressione che c’è, perché mi spinge a dare sempre il massimo. Essere apprezzato dal pubblico mi dà energia e mi fa sentire orgoglioso. Questo mi motiva a fare tutto il possibile per aiutare la squadra.“
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