Se un tempo non troppo lontano il terreno dello stadio Alberto Picco era sinonimo di vantaggio, fino alla scorsa stagione per intenderci, un luogo dove lo Spezia poteva fare affidamento per accumulare punti fondamentali, specialmente in una stagione delicata come quella attuale quest’anno le cose si sono letteralmente capolvte. Infatti attualmente il rendimento casalingo della squadra di Roberto Donadoni è tutt’altro che rassicurante, con numeri che evidenziano un’inversione di tendenza drammatica.
Se in passato il pensiero di giocare la metà delle partite in casa sarebbe stato motivo di conforto, oggi non si può certo dire lo stesso.
NUMERI CHE PARLANO CHIARAMENTE
I dati sono impietosi: lo Spezia si trova attualmente all’ultimo posto del girone cadetto per punti conquistati tra le mura amiche. In 14 partite casalinghe, la squadra ha raccolto solo 13 punti, con una media di 0,93 punti a partita, frutto di 3 vittorie (contro Sampdoria, Pescara e Avellino), 4 pareggi (contro Catanzaro, Padova, Bari e Virtus Entella) e ben 7 sconfitte (contro Carrarese, Juve Stabia, Palermo, Cesena, Modena, Frosinone e Reggiana).
IL BILANCIO LONTANO DALLO STADIO AMICO
In trasferta, la situazione è solo marginalmente migliore. 13 punti in 14 giornate, con 3 vittorie (contro Avellino, Virtus Entella, e Cesena), 4 pareggi (contro Empoli, Reggiana, Bari, e Padova) e 7 sconfitte (contro Venezia, Monza, Mantova, Frosinone, Sudtirol, Palermo e Sampdoria). Questi numeri sono decisamente inferiori alle aspettative e, nonostante una classifica relativamente migliore in trasferta (undicesimi a pari punti con Empoli), rimane evidente il divario tra il rendimento casalingo e quello lontano dal Picco.
RETI ALL’ATTIVO E AL PASSIVO
Se guardiamo più da vicino il bilancio offensivo e difensivo della squadra, la differenza tra casa e trasferta è ancora più marcata. Al Picco, lo Spezia ha realizzato solo 10 gol, mentre ne ha incassati 18. In trasferta, la squadra ha segnato 15 gol, ma ne ha subiti ben 19. Questo dato rivela una fragilità difensiva preoccupante in casa, ma anche una carenza di incisività in attacco, nonostante un miglior andamento lontano dallo stadio di casa.
LO SPEZIA DEVE RIPRENDERSI IL PROPRIO ‘FORTINO‘
A questo punto della stagione, a soli dieci passi dal termine, è imperativo che lo Spezia cambi rotta e si riprenda il Picco. Il fortino che un tempo è stato inviolabile deve tornare ad essere tale. Ora è il momento che la squadra risponda concretamente, dimostrando la stessa determinazione e attaccamento che il popolo spezzino ha sempre avuto per la squadra.
UN SUPPORTO DEI TIFOSI MAI MANCATO
Nonostante una stagione che definire da incubo è fargli un complimento il supporto della tifoseria aquilotta è stato sempre forte, con il pubblico che spinge i propri giocatori dal primo all’ultimo minuto e, nel caso, solo dopo il triplice fischio dell’arbitro contesta la squadra come successo dopo il K.O. interno con il Frosinone e con i fischi post sconfitta con la Reggiana.
Uno stadio che sulle tribune vince sempre e che ora deve tornare a essere terreno di conquista, ma per la squadra di casa!
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I tifosi vincono sempre, ma si stanno stufando……