L’arbitro Perri chiude la sua direzione di Padova-Spezia all’Euganeo fischiando complessivamente 28 falli di cui 15 a sfavore dei padroni di casa e 13 contro le Aquile. Due le ammonizioni, entrambe per lo Spezia ed entrambe giuste, ma ne manca una solare per un giocatore del Padova poco dopo l’ora di gioco. Niente di rilevante da segnalare sulle quattro marcature: andiamo ora ad analizzare la sua direzione episodio per episodio.
AMMONIZIONI
La prima al 13° ad Aurelio: pestone sul tallone di Belli girato di spalle. L’esterno mancino dello Spezia si scusa subito, ma Perri è inflessibile e lo ammonisce. La seconda al 50° quando Ruggero ferma intervenendo da dietro Di Mariano lanciato a sinistra: il difensore era diffidato e salterà la gara casalinga contro il Monza.
MANCATA AMMONIZIONE
Al 61° manca una netta ammonizione ai danni di Faedo: Sernicola aveva saltato il giocatore avversario che da terra lo sgambetta e non gli permette la ripartenza. Errore di Perri nella circostanza.
GOL REGOLARI
Regolari lo 0-1 di Artistico, in gioco sul traversone dalla sinistra di Bonfanti, e quello dell’1-1 di Sgarbi tenuto in gioco dalla difesa aquilotta sul tap-in sulla respinta di Radunovic su precedente conclusione di Faedo.
GOL DI LASAGNA
Regolare: non commette fallo il centravanti del Padova su Mateju che cade al limite dell’area, lasciando campo aperto all’avversario, perché sulla corsa sente tirare e si stira. Subito dopo la rete il capitano aquilotto è infatti costretto a lasciare il campo per infortunio.
GIUDIZIO FINALE
Perri non incide nel risultato, e questo è già un punto molto positivo, vede bene sui gol di Artistico, Sgarbi e Lasagna, ma lascia un po’ a desiderare nella gestione dei cartellini. Ne mancano sicuramente un paio a giocatori biancoscudati. Per la Redazione di CalcioSpezia la sua prestazione all’Euganeo merita un voto di 6 in pagella.
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