Alvini: “Vincere al Picco è un segnale importante. Spezia grande piazza ma non ci mai allenato…”

L'allenatore del Frosinone è al settimo cielo dopo i tre punti conquistati con le Aquile.

Nel dopo gara di Spezia-Frosinone, il tecnico dei ciociari Massimiliano Alvini ha parlato alla stampa presente all’Alberto Picco.

VITTORIA CON MERITO

Per il trainer di Fucecchio il successo ottenuto oggi dai suoi è ampiamente meritato: “Penso che sia una vittoria meritata e credo che oggi la squadra abbia disputato una buona partita. Il merito di questo risultato va ai calciatori, per come hanno saputo interpretare la gara. È una vittoria significativa e vincere qui, su questo campo, è un segnale molto importante soprattutto per noi stessi”.

GHEDJEMIS DETERMINANTE

Parole al miele per il talentuoso Ghedjemis che ha chiuso i conti con la rete del 2-0 riscattando le ultime prestazioni non del tutto convincenti: “Fares è un giocatore straordinario. Noi dello staff abbiamo fatto un lavoro su di lui che lo ha rigenerato. È un patrimonio per questa squadra. È normale avere un momento di flessione dopo venticinque partite giocate, ma è un calciatore su cui facciamo grande affidamento e ha ancora ampi margini di miglioramento. Oltre a lui, però, ci sono state tante buone prestazioni, come quelle di Cichella o Gelli. Per questo dobbiamo dare merito ai calciatori per ciò che stanno facendo”.

I COMPLIMENTI ALLA SQUADRA

Alvini ha poi rivolto l’attenzione al gruppo: “La squadra ha un’identità ben precisa e la sta mostrando in ogni partita. Ha la capacità di essere molto flessibile e, all’interno di tutto questo, ci sono giocatori straordinari che stanno facendo qualcosa di importante, forse ancora poco sottolineato, soprattutto per l’idea di calcio che stanno mettendo in campo”.

L’AGITAZIONE NEL FINALE

E’ arrivata anche la spiegazione del continuo sbracciarsi fino al fischio finale nonostante la gara fosse in cassaforte: “Mercoledì abbiamo preso un gol contro l’Avellino sullo 0-3 che non mi è piaciuto. Questa è una squadra molto giovane e, per restare lassù con certe squadre, dobbiamo crescere in personalità e maturità durante la partita. Quest’anno ci è capitato più volte di subire gol nel finale e riaprire gare che sembravano chiuse e oggi volevo evitarlo”.

IL RAPPORTO CON LO SPEZIA

L’allenatore toscano ha concluso parlando della sua esperienza aquilotta: “Non porto nessun rancore. E’ una grande piazza che in cui non ho mai allenato. Ci sono stato solo due mesi. Non posso dire di essere stato allenatore dello Spezia a cui auguro ogni bene”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
6 mesi fa

Vergognoso!! Pseudo allenatore!!

Commento da Facebook
6 mesi fa

Alvini a spezia non ti ricorda nessuno nemmeno a Cosenza penso sei un pacco raccomandato dai procuratori 😛😛fai anche il figo e smettela leggera

massimo
6 mesi fa

Donadoni mi ha fatto rivalutare Alvini, la sua squadra ha un gioco, la nostra non sa nemmeno come mettersi per fare la foto di inizio gara.

Commento da Facebook
6 mesi fa

Te lo potevi risparmiare, caricatura. Hai fallito e sei in pista grazie ai procuratori

Commento da Facebook
6 mesi fa

Alvini 104

Commento da Facebook
6 mesi fa

Zitto che non sei l’unico ad aver vinto a spezia

Commento da Facebook
6 mesi fa

Perculati anche da lui, che tristezza

Commento da Facebook
6 mesi fa

Alvini rimani sempre una mummia

Articoli correlati

I bianchi hanno quasi sempre raccolto punti nelle gare interne con i labronici....
I sostenitori spezzini erano già stati fermati in occasione della prima di campionato con il...

Altre notizie