Sulle colonne dell’edizione odierna de La Nazione trovano spazio i commenti, raccolti dal collega Fabio Bernardini, di alcuni dei 71 tifosi aquilotti che lo scorso mercoledì hanno raggiunto la Puglia per sostenere lo Spezia nello scontro salvezza con il Bari.
JACOPO RICCIARDI
“Ho visto uno Spezia migliore ma senza cartucce in attacco, purtroppo le problematiche della mancanza di un bomber si sono viste anche in Puglia. Lo Spezia non deve essere bellissimo a vedersi, ma brutto, sporco e cattivo perché la salvezza passa da queste componenti. C’è stato un miglioramento nella prestazione rispetto alla gara contro l’Entella, ma le lacune restano. Da domenica in poi saranno tutte finali, da giocare con il coltello tra i denti. Noi tutti saremo al fianco degli Aquilotti, come lo siamo stati oggi a Bari, noi vinciamo sempre”.
GIULIA CARINO
“Ho visto uno Spezia propositivo nel primo tempo, mentre nella ripresa la squadra è calata, rischiando di incassare il gol del Bari, anche se su quella ripartenza di Aurelio l’urlo del gol c’è rimasto strozzato in gola. Era una partita da vincere, ma purtroppo i gravi problemi in attacco hanno limitato la pericolosità delle Aquile: quasi mai si riesce a tirare in porta e questo è un problema non indifferente. Non bisogna assolutamente arrendersi, mai mollare, lo devono capire anche i giocatori e il tecnico, contro il Frosinone servirà una gara coraggiosa e di carattere”.
MARCELLO CUTILLO
“Nei tre scontri diretti con la Sampdoria, l’Entella e il Bari lo Spezia ha racimolato solo due punti, troppo poco per la salvezza. Anche al San Nicola abbiamo visto una squadra con problemi non indifferenti nella manovra di gioco. I neo aquilotti arrivati a gennaio non hanno ancora dato una importante scossa alla squadra. Il dramma è l’attacco, solo tre tiri in porta in tutta la gara, davvero troppo poco. Domenica arriva il Frosinone, sulla carta ci si potrebbe accontentare del pareggio, ma vista la classifica non sarà assolutamente possibile, servono le vittorie per la salvezza”.
ROBERTO FORMICA
“Gli Aquilotti ci hanno provato, specie nel primo tempo, ma come sempre è mancata l’efficacia in zona gol. Skjellerup ha fatto due buone percussioni in avanti, ma è mancato sotto porta. Un punto che serve a poco per entrambe le compagini, servirà un’impresa per battere una corazzata qual è il Frosinone, ma non dobbiamo abbatterci, tutti insieme ce la possiamo fare”.
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E da rifondare tutti via…