Al “San Nicola” i portieri hanno la meglio: un ‘brodino‘ che serve poco a entrambe

Un pareggio che serve poco anche se lo Spezia cresce come gioco e occasioni, sa soffrire, si aggrappa a Radunovic, ma rimane il problema atavico del gol

Un “brodino” che serve davvero poco a entrambe in ottica salvezza: Bari e Spezia pareggiano a reti bianche al “San Nicola” e arrancano ancora in classifica divise da una sola lunghezza rispettivamente al penultimo e al terzultimo posto.

E dire che lo Spezia, rivoluzionato da Donadoni, era partito benissimo giocando meglio degli avversari nella prima frazione e avendo diverse occasioni da rete, reali o potenziali, con Hristov, tre volte con Skjellerup, con l’esordiente Bellemo e con Artistico, ma anche Radunovic si era dovuto guadagnare la pagnotta superandosi su una conclusione a botta sicura di Dorval.

Nella ripresa era invece la squadra di Longo a partire a spron battuto costringendo lo Spezia nella propria metà campo per quasi 20′ minuti e anche qui Radunovic con una grande parata ha detto di no a Traoré e Hristov si è immolato con una grande chiusura. In ripartenza Aquile pericolose con Aurelio e da quel momento, con le squadre stanche, continui capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma nessuna delle due contendenti trovava il colpo risolutore.

A livello di gioco lo Spezia è sicuramente cresciuto, ma davanti fa troppa fatica a buttarla dentro, un problema atavico che la squadra si porta avanti da inizio stagione ossia da quando ha dovuto salutare Pio Esposito che in questo senso colmava anche lacune difficilmente visibili la scorsa stagione grazie alle sue realizzazioni. Stasera migliori in campo i due portieri, ma per salvarsi serve altro…servono i gol! 

LE FORMAZIONI

Parecchi cambi per Longo che passa dal 3-4-2-1 al 3-5-2 confermando portiere e retroguardia, Verreth in regia, Dorval a sinistra e Moncini davanti. Esordio da titolare per Traoré in mediana, Cavuoti sull’esterno e Cuni in attacco.

Indisponibili lo squalificato Sibilli e gli infortunati Darboe, Artioli, Dickmann, Nikolaou e De Pieri.

Sono ben sei i cambi decisi da mister Roberto Donadoni rispetto al deludente pareggio interno con la Virtus Entella: contro il Bari esordio da titolare per Bellemo, recuperato dalla gastroeneterite alla prima ufficiale in maglia bianca, che sostituisce l’infortunato Cassata e prima da titolare in avanti anche per Skjellerup. In mediana trova spazio anche Comotto, mentre in difesa riecco Mateju ed esordio assoluto per Bonfanti. Confermati l’ottimo Romano, ma anche Radunovic e Aurelio che non hanno certo brillato nelle ultime gare. Rientra in panchina dalla squalifica Vlahovic, mentre rimangono indisponibili Sarr, Zurkowski, Cassata, Bandinelli e Lapadula.

CRONACA PRIMO TEMPO

Spezia che si vede con due calci da fermo, corner di Comotto e punizione di Romano, da cui arrivano due “spizzicate” di Mateju per due colpi di testa di Bonfanti il primo facilmente parato da Cerofolini, il secondo che esce di poco sul fondo. Al 10° grandissima progressione in ripartenza di Skjellerup che si fa metà campo palla al piede, entra in area da sinistra e poi centra un pallone cercando Artistico, ma Odenthal libera in calcio d’angolo. Dalla bandierina pallone corto per Vignali che mette benissimo in mezzo per Capitan Petko Hristov che impatta benissimo di testa, ma trova il miracolo di Cerofolini che respinge. Ribaltamento di fronte e Moncini libera Dorval a tu per tu con Radunovic: l’esterno mancino calcia a botta sicura, ma il portiere ex di turno rimane in piedi e chiude lo specchio con un altra grande parata! Al 18° ottima chiusura di Odenthal su Skjellerup che provava il diagonale in porta dopo lo scambio con il compagno di reparto Artistico. Subito dopo ci riprova il danese che va direttamente in porta con il diagonale destro, ma Pucino chiude in calcio d’angolo. Al 22° conclusione dal limite di Bellemo: Cerofolini si supera con un colpo di reni alza sopra la traversa deviando in calcio d’angolo. Al 27° da Aurelio, a Skjellerup in area che si gira e appoggia ad Artistico il quale calcia in porta di destro: Cerofolini para in due tempi. Al 29° rrore di Vignali con palla recuperata da Moncini che cede a Dorval il quale assiste Piscopo che conclude dal limite trovando la respinta con il corpo da parte di Mateju. Bari che chiede il calcio di rigore, ma le braccia del difensore della Repubblica Ceca erano chiuse sul petto. Al 34° Cuni vince un rimpallo e si invola fino al limite dell’area dove va a concludere: palla centrale, para facilmente Radunovic. Passa un minuto ed ecco un’occasione chiara per lo Spezia: azione costruita benissimo con Bonfanti che scambia benissimo con Bellemo che con un grande assist ritorna la sfera al difensore che la mette in mezzo, ma Skjellerup e in ritardo a centro area dove sarebbe stato libero di insaccare con Cistana che alla fine libera in calcio d’angolo! E’ l’ultima emozione di un primo tempo giocato meglio dalla formazione di mister Roberto Donadoni che è stata molto propositiva e ha anche creato occasioni, anche se Radunovic si è dovuto superare su una conclusione a tu per tu di Dorval.

CRONACA SECONDO TEMPO

La ripresa si apre dopo appena 25″ con un’occasione enorme per il Bari: gran finta di copro di Dorval su Hristov, l’esterno mancino offre un “cioccolatino” a Cavuoti che davanti a Radunovic calcia debolissimo favorendo la respinta del portiere serbo, poi un difensore dello Spezia spazza via lontano il pallone. Al 53° invece il portiere ex di turno si supera respingendo con un miracolo il pallone calciato da Traoré che sarebbe finito all’incrocio dei pali. E’ un altro Bari in questo avvio di secondo tempo e per due volte Vignali deve deviare in calcio d’angolo prima una conclusione di Dorval e poi anticipando Pucino sul secondo palo. Al 57° rilancio di Cerofolini che pesca Dorval libero in area di rigore con la difesa dello Spezia scoperta e Hristov con una grandissima chiusura si immola salvando una rete che sembrava fatta. Donadoni corre ai ripari e richiama Bonfanti e Skjellerup inserendo Beruatto e Di Serio. Bari che chiude lo Spezia nell’avvio di ripresa, ma poi al 63° ecco la grandissima ripartenza di Aurelio che si fa settanta metri di campo palla al piede, entra in area e conclude con il mancino trovando la bella parata di Cerofolini che devia in calcio d’angolo. Dopo un tiro alle stelle del neo entrato Di Serio ecco un’altra occasione per il Bari: Dorval serve Rao che controlla in qualche modo e riesce a concludere anche se contrastato da Capitan Petko Hristov: palla sull’esterno della rete della porta difesa da Radunovic. Risponde subito lo Spezia con una nitia occasione da gol: traversone dalla sinistra, sponda di testa di Sernicola che per Romano che calcia al volo di sinistro dal limite dell’area di rigore, ma Estevés si immola con il corpo riuscendo a deviare in angolo una conclusione che sembrava potersi insaccare alle spalle di Cerofolini. Sui successivi due angoli prima Mateju colpisce di testa costringendo Cerofolini alla deviazione in corner, mentre sul successivo ci prova Comotto al volo dal limite, ma la palla è altissima sopra la traversa. All’87° Aurelio scende a sinistra vede la sovrapposizione di Valoti e lo serve, l’ex centrocampista della Cremonese si accentra con il destro e prova il diagonale dal limite parato in tuffo da Cerofolini. Sul capovolgimento di fronte Rao supera con un tunnel Sernicola e offre a Pagano che dal limite calcia fuori misura. Proprio al 90° scatta Rao su verticalizzazione di Estevés, prova la conclusione, ma viene chiuso da un ottimo Capitan Petko Hristov. Al 91° Mateju centra da destra per Artistico che si alza bene di testa, ma spedisce altissimo. Chiude in avanti lo Spezia: al 92° Aurelio scende a sinistra e mette un ottimo traversone per Di Serio, ma Pucino è bravissimo ad anticipare in fallo laterale l’attaccante aquilotto. Triplice fischio con la divsione della posta per entrambe le squadre, un punto che serve davvero a poco in ottica salvezza.

TABELLINO

BARI-SPEZIA 0-0

Note: ammonito Bonfanti (S), corner 5-8, rec. 2′ e 3′

BARI (3-5-2): Cerofolini; Pucino, Odenthal, Cistana; Cavuoti (66° Rao), Piscopo, Verreth (25° Braunoder), Traoré (77° Estevés), Dorval; Cuni (77° Pagano), Moncini. All. Longo

A disp.: Pissardo, Stabile, Mantovani, Burgio, Mané, Bellomo, Maggiore, Gytjkaer.

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju, Hristov, Bonfanti (58° Beruatto); Vignali (71° Sernicola), Bellemo (71° Valoti), Romano, Comotto (90° Adamo), Aurelio; Skjellerup (58° Di Serio), Artistico. All. Donadoni

A disp.: Mascardi, Loria, Ruggero, Bertoncini, Lorenzelli, Nagy, Vlahovic.

 

Arbitro: Sig. Daniele Doveri

Assistenti: Dei Giudici e Moro – IV Ufficiale: Dorillo – Var: Maggioni – AVAR: Volpi

Redazione

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16 Commenti
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6 mesi fa

Via Donadoni

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6 mesi fa

A femo cacare

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6 mesi fa

Che fanno pena imbarazzanti donadoni è imbalsamato come matarella ma ci salviamo

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6 mesi fa

DonAdoni out

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6 mesi fa

Serie C pace

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6 mesi fa

Squadra mentalmente,fisicamente.tecnicamente già retrocessa!!!!

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6 mesi fa

SI RETROCEDE !

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6 mesi fa

Vinceremo contro il Frosinone e comunque forza spezia sempre

stefano
6 mesi fa

Non penso si siano visti miglioramenti, è vero che abbiamo avuto occasioni, ma anche le solite mancanze ed amnesie con pericoli corsi contro una squadra che non è di alta classifica. Ora arrivano scontri duri con quelle di testa ed il nostro livello è davvero basso, con limiti tecnici e caratteriali.

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6 mesi fa

Umiliante vedere in TV uno spettacolo così vomitevole.Non voglio criticare il Bari,ma noi anche questa sera siamo stati vergognosi,a un certo punto della partita o girato canale e ho visto “la ruota della fortuna”

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