Partita fisica e piena di falli, oltre che dalla grandissima intensità che l’arbitro Di Bello fatica tantissimo a gestire. In totale fischia ben 37 falli (di cui 14 contro la Sampdoria e 23 contro lo Spezia). Sette le ammonizioni: tre per i padroni di casa e quattro per le Aquile di cui un paio davvero dubbie. Corrette invece entrambe le espulsioni di Palma e Vlahovic. In generale la sua prestazione “zoppica” vistosamente e non convince fino in fondo. Riesce perfino a interrompere una ripartenza dello Spezia al 62° non riuscendo a levarsi in tempo dalla traiettoria del pallone che era destinato alla corsa di Giuseppe Di Serio.
AMMONIZIONI
La prima ammonizione va a Francesco Cassata alla mezzora che trattiene in maniera plateale e prolungata la maglia di Cicconi che scendeva sulla corsia di sinistra. Al 34° giallo per Artistico per una presunta reazione dopo un fallo di Henderson che in verità non c’è: abbaglio per Di Bello che nella stessa azione ammonisce anche lo scozzese dei blucerchiati per l’intervento da tergo sul N°9 dello Spezia. Ancora un grave abbaglio di Di Bello al 39° quando ammonisce Valoti: la scivolata del N°5 delle Aquile era nettamente sul pallone toccando prima la sfera e poi Pafundi. Al 47° stesso metro usato su Cassata: Hadzikadunic trattiene vistosamente per la maglia Giuseppe Di Serio e si becca l’ammonizione. Al 51°, sugli sviluppi di un angolo, Hristov simula vistosamente dopo un contrasto con Di Pardo in area di rigore: giallo anche per il Capitano dello Spezia.
RIGORE SAMPDORIA
Al 12° è netto il “fallaccio” di Ruggero in area di rigore su Brunori: Di Bello non può fare altro che assegnare calcio di rigore, ma poi anche toglierlo per via della partenza in netta posizione di fuorigioco dell’attaccante di casa.
SECONDO RIGORE RICHIESTO DALLA SAMPDORIA
Al 26° si lamenta la Sampdoria quando, sugli sviluppi di un angolo di Cicconi, secondo i blucerchiati Di Serio tocca con il braccio, ma Di Bello fa ampi gesti di proseguire e poi anche il “check” del VAR conferma la sua decisione di campo.
ESPULSIONI DI PALMA E VANJA VLAHOVIC
All’86° i due giovani si confrontano animatamente strattonandosi prima e poi prendendosi per il collo: Di Bello non può far altro che espellerli entrambi. Vlahovic era entrato in campo da 10′ minuti: il serbo disastroso.
GIUDIZIO FINALE
Non influisce sul risultato finale, ma sullo svolgimento della gara e sulla tensione percepita in campo dalle due squadre sicuramente sì. Alcune decisioni sono azzeccate, altre molto meno. Per questo motivo la Redazione di CalcioSpezia assegna all’arbitro Di Bello un voto di 5.5 in pagella.



Due ammonizioni gratuite contro di noi e qualche fallo non punito per il Doria, che abbia un atteggiamento negativo nei nostri confronti si sapeva, è vero che non incide sul risultato, ma i cartellini sbandierati ai nostri limitano sicuramente le giocate.
Un’altro dei nostri amici, si sapeva ma due ammonizioni nei nostri confronti poteva evitarle, per loro ne mancano almeno un paio.
Voto 5
Buon arbitraggio, magari troppo severo sulla doppia espulsione.