Veramente una buona direzione da parte di Tremolada quella di ieri sera allo stadio “Alberto Picco” nello scontro salvezza molto teso e intenso tra Spezia e Avellino. Tutte le sue decisioni di campo vengono poi confermate dal VAR. Sbaglia solo nell’assegnare una rimessa laterale allo Spezia che era dell’Avellino, ma se ne accorge, chiede immediatamente scusa e la inverte.
Alla fine fischia 31 falli (nella media con una gara di Serie B, Ndr) di cui 1 7 a sfavore delle Aquile e 14 contro gli irpini. Sette le ammonizioni: tre in casa aquilotta e quattro verso giocatori ospiti. Dimostra anche intelligenza nell’ammonizione a Romano che appena entrato entra in maniera veramente dura (fallo da arancione), ma il check del VAR conferma la sua decisione di campo. Andiamo ora ad analizzare gli episodi della sua direzione di gara.
AMMONIZIONI
La prima arriva dopo appena 2′ minuti di gioco a Mateju che trattiene vistosamente Sounas prima dell’ingresso in area di rigore del centrocampista ellenico: giallo sacrosanto, tanto che il difensore ceco non protesta neanche. Giallo pesante perché Mateju era diffidato e quindi salterà la trasferta in casa della Sampdoria per squalifica. All’8° ammonito anche Simic, duro intervento su Cassata, anche qui decisione giusta e anche il difensore dell’Avellino era in diffida. Al 33° il giallo al neo entrato Romano che entra a gambe unite da tergo su Palmiero rischiando anche qualcosa in più dell’ammonizione. Al 37° Fontanarosa interrompe con un fallo un’azione di ripartenza di Cassata: giallo sacrosanto. Al 54° ammonito Palumbo che entra duro su Romano. Al 64° corretta anche l’ammonizione per Cassata che sbraccia sul volto di Fontanarosa. Nel finale (89°) corretta anche l’ammonizione a Sala che rifila un pestone a Vignali.
RIGORE RICHIESTO DALL’AVELLINO
Al 36° Mateju chiude benissimo in scivolata su Tutino che si era liberato benissimo in area di rigore: gli ospiti chiedono il rigore che Tremolada non concede e l’azione riparte portando all’ammonizione di Fontanarosa. Decisione confermata anche dal check del VAR. Molto bravo Mateju, ma anche Tremolada nella circostanza.
RIGORE SPEZIA
Al 68° conclusione di Vignali, deviata, tocco di Aurelio per Valoti che conclude con Missori che salva con il braccio. Tremolada assegna calcio di rigore, ma il check del VAR rivela il fuorigioco di Aurelio e quindi si riparte con una punizione in favore dell’Avellino. Nell’occasione Tremolada non poteva vedere il fuorigioco di Aurelio e quindi per lui era netto il fallo di mano di Missori.
SECONDO RIGORE RICHIESTO DALL’AVELLINO
All’86° chiusura decisiva in area di rigore aquilotta da parte di Beruatto. L’Avellino chiede il tocco con la mano nella circostanza, ma Tremolada fa subito ampi cenni di proseguire e anche il “check” del VAR conferma. Ancora una volta il direttore di gara ha visto correttamente dal campo.
GIUDIZIO FINALE
Tremolada arbitra davvero molto bene una gara tesa con continui capovolgimenti di fronte e alcuni interventi anche molto duri: del resto è uno scontro diretto per la salvezza, ma il Direttore di Gara non perde mai il polso della gara. Per questo motivo la Redazione di CalcioSpezia premia l’arbitro Tremolada con un voto di 7 in pagella per la sua direzione di Spezia-Avellino 1-0.


