Sono sette i precedenti al “Picco” tra Spezia e Avellino, e, nonostante il vantaggio dei liguri in altre competizioni, i numeri parlano di una sola parità tra le due squadre e due vittorie per gli aquilotti.
L’ultimo successo dei bianchi risale al 21 dicembre 2017, quando si imposero 1-0 grazie a un gol di Marilungo (nella foto, Ndr) al 12° minuto di gioco. Il tecnico di quella partita era Fabio Gallo che schierò: Di Gennaro, De Col, Giani, Terzi, Lopez, Vignali (83′ Capelli), Bolzoni, Pessina, Mastinu (69′ Ammari), Marilungo (72′ Forte), Granoche.
Il primo successo qualche mese prima
Il primo incontro vittorioso fu ottenuto qualche mese prima a marzo di quell’anno, quando lo Spezia ribaltò il risultato contro l’Avellino con un 2-1. Gli ospiti si erano portati in vantaggio al 17′ con l’ex Ardemagni, ma lo Spezia rispose subito con Djokovic (24′) e completò la rimonta con il gol decisivo del “Diablo” Granoche al 68′.
Sulla panchina delle Aquile sedeva Domenico “Mimmo” Di Carlo che mandò in campo il seguente unidici iniziale: Chichizola, Vignali, N. Valentini, Terzi, Migliore, Maggiore, Errasti (64′ Pulzetti), Djokovic, A. Piccolo (89′ Datkovic), Granoche, Fabbrini (77′ Baez).
Nel 2018 uscì il segno X
Un anno più tardi, il 2018, vide un altro incontro tra le due squadre finire in pareggio. La partita terminò 1-1, con il gol di Nenè per lo Spezia al 79’ che rispose al vantaggio irpino firmato da Jidayi al 41′.
Era lo Spezia a forti tinte croate a comuinciare dall’allenatore che sedeva in panchina ossia Nenad Bjelica che schierò le Aquile con il seguente undici titolare: Chichizola, Martic (80′ Acampora), N. Valentini, Terzi, Milos, Juande, Brezovec, Kvrzic (58′ Nenè), Catellani, Situm, Calaò (71′ Rossi).
Due sconfitte nel 2015
Tuttavia, il bilancio con l’Avellino include anche due sconfitte dolorose nel campionato 2014/15. La prima arrivò il 2 febbraio 2015, quando l’Avellino vinse 1-0 al Picco grazie a un gol di Bitante al 9′.
Una partita da dimenticare per l’allenatore Bjelica e il difensore Migliore, entrambi espulsi.
Ancora peggio andò il 26 maggio dello stesso anno, quando gli irpini superarono lo Spezia 2-1 nei play-off, nonostante fossero in inferiorità numerica. Zito portò in vantaggio l’Avellino al 40’, ma Brezovec pareggiò al 71’. La rete decisiva arrivò da Comi al 7′ del primo tempo supplementare.
Aquile che scesero in campo con Chichizola, Milos, F. Piccolo (75′ Valentini), Bianchetti, Migliore, Juande, Brezovec, Kvrzic (1′ st. De las Cuevas), Catellani, Situm, Nenè (29′ Giannetti).
Gli altri precedenti nell’impianto di viale Fieschi
Nel 2013, un pareggio per 0-0 segnò l’incontro del 9 dicembre, quando gli aquilotti, guidati da Giovanni Stroppa, scesero in campo con Leali, Borghese, Lisuzzo, Ceccarelli, Madonna, Bovo, Seymour, Sammarco, Migliore, Sansovini (67′ Carrozza), Ebagua (92′ Ferrari).
Un altro pareggio, questa volta 2-2, si verificò il 26 aprile 2008, con un incontro in Serie B diretto dall’arbitro Rocchi. Eliakwu segnò il gol del vantaggio per lo Spezia al 10′ su rigore, ma Pellicori pareggiò al 33′. Nella ripresa, Zizzari riportò in vantaggio gli aquilotti al 5′, ma Pellicori, ancora su rigore, segnò il gol del definitivo pareggio al 31′.
In quella partita, l’allenatore Antonio Soda schierò: Santoni, Tedeschi, Bianchi, Ceccarelli, Gorzegno, Herzan, Romondini (87′ Kontè), Camorani, Di Vicino (73′ Millesi), Eliakwu, Zizzari.
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