Dalla Fiorentina allo Spezia e poi? E poi una carriera con un lungo e lento declino. L’ex portiere dello Spezia Bartlomiej Dragowski è approdato prima in Grecia al Panathinaikos, ma nel giro di un paio di stagioni anche lì ha perso il posto da titolare (quest’anno solo 14 presenze) per la continua alternenza con Lafont (12 presenze e anche lui ex Fiorentina) e Kotsaris (6 presenze). Ora, l’arrivo dell’esperto estremo difensore argentino Lucas Chaves dal Panetolikos, la decisione maturata di cambiare club per trovare nuova continuità anche in ottica nazionale.
Ecco quindi che nel mercato di gennaio ha deciso di rientrare in patria dove ha firmato un contratto di tre anni con il Widzew Lodz che lo ha già presentato ufficialmente. Accordo fino al 30 giugno 2029 e l’obiettivo di vincere il titolo nel massimo campionato polacco.
LE PRIME PAROLE DA GIOCATORE DEL LODZ
“Vengo qui perché vedo che il club ha grandi ambizioni” – ha dichiarato l’estremo difensore polacco – “Ho lasciato la Polonia da ragazzo e torno da uomo, da marito, da padre. Ho avuto esperienze positive e negative che sfrutterò per aiutare il club sia a livello calcistico che extracalcistico, qui hanno giocato leggende del calcio polacco!”
L’ESPERIENZA CON LE AQUILE
Dragowski arrivò dalla Fiorentina a titolo definitivo per sostituire Provedel ceduto alla Lazio. In maglia bianca da disputato 35 partite in Serie A, 13 in Serie B e 1 in Coppa Italia prima di essere ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Panathinaikos per 1.5 milioni di euro dopo essere costato 2.4 dai viola. Ora il suo ritorno in patria dietro il pagamento di 1 milione di euro.



Strano