In attesa della ripresa ufficiale degli allenamenti fissata per il pomeriggio del 3 gennaio a Follo, Luca Vignali ha scelto di non restare fermo. Insieme all’amico ed ex compagno di squadra Simone Bastoni, oggi in forza al Cesena, il centrocampista ha svolto una seduta di lavoro individuale sul campo sportivo del Ceparana, struttura che ospita abitualmente la formazione di Prima Categoria.
La scelta non è stata casuale. Il “Cipriano Incerti” rappresenta da tempo un punto di riferimento per diversi calciatori professionisti legati allo Spezia, che lo utilizzano per allenamenti mirati lontano da occhi indiscreti. Anche in questa occasione, il lavoro si è svolto in un clima di riservatezza, senza clamore, ma con grande intensità.
Un allenamento mirato tra aerobica e ripetute
La seduta, durata oltre un’ora, ha visto Vignali e Bastoni impegnati in un programma fisico completo. I due hanno alternato esercizi aerobici, ripetute ad alta intensità e lavori atletici, con fasi di recupero attivo, seguendo un metodo ormai consolidato per mantenere elevato il livello di condizione durante la pausa festiva.
Si è trattato del classico allenamento “brucia panettone”, utile per smaltire le scorie delle festività e arrivare pronti alla ripartenza ufficiale. Un approccio professionale che conferma la mentalità dei due calciatori, cresciuti insieme nel settore giovanile aquilotto e legati da un rapporto che va oltre il campo.
Ceparana, una scelta che sa di casa
Per Simone Bastoni Ceparana rappresenta quasi un ritorno alle origini. Nato e cresciuto a Piana Battolla, a pochi chilometri dall’impianto sportivo, il centrocampista conosce bene il territorio e l’ambiente. Allenarsi all’Incerti significa lavorare in un contesto familiare, ideale per concentrarsi esclusivamente sull’aspetto atletico.
Non è la prima volta che calciatori legati allo Spezia scelgono questa struttura. In passato, come ricordato anche da Il Secolo XIX, sul prato del Ceparana si era allenato Giulio Maggiore, ex capitano aquilotto, per sedute individuali simili. Un dettaglio che rafforza il legame tra il campo e la storia recente del club spezzino.
Il filo rosso del vivaio aquilotto
Vignali, Bastoni e Maggiore rappresentano il meglio espresso dal vivaio dello Spezia negli ultimi anni. I tre hanno condiviso un traguardo storico: la promozione in Serie A nel 2020, conquistata con la maglia bianca davanti a quei tifosi che li avevano visti crescere fin dalle giovanili.
Un’emozione intensa, definita da molti come irripetibile, che per due di loro si è conclusa nel 2024. Tuttavia, certi legami non si spezzano. La conferma di Vignali e le voci insistenti su un possibile ritorno di Giulio Maggiore in maglia bianca testimoniano come il filo con lo Spezia resti ancora vivo. Dopo le esperienze tra Salerno e Bari, senza i risultati sperati, il nome di Maggiore continua a circolare nell’ambiente aquilotto.
Il futuro tra voci di mercato e nostalgia
Anche su Simone Bastoni non mancano indiscrezioni. Arrivato a Cesena un anno fa dopo la parentesi empolese, il centrocampista è finito al centro di voci di addio, con diversi club interessati. Sampdoria e Modena vengono citate con maggiore insistenza, mentre Avellino e Catanzaro restano sullo sfondo.
Nel frattempo, però, il presente parla di lavoro sul campo e preparazione silenziosa. L’allenamento di Ceparana è stato l’ennesima dimostrazione di professionalità e attaccamento a una storia comune, fatta di sacrifici, crescita e successi condivisi.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Torna anche tu Simo!
Avremmo bisogno dei tuoi piedi educati e di ritrovare la gioia di qualche anno fa….
bastoni subito
Magari riprendessimo Bastoni