Sulle pagine dell’edizione odierna de La Nazione c’è spazio per l’intervista effettuata dal collega Fabio Bernardini ad Andrea Stabile, grande doppio ex dell’imminente sfida Virtus Entella-Spezia. Colui, che tra le altre cose, viene ricordato in maglia bianca per una “feroce” marcatura su niente meno che Diego Armando Maradona (nella foto, Ndr).
RICORDI A TINTE BIANCOCELESTI
‘Paperino‘, così era soprannominato Stabile durante la militanza nel Golfo dei Poeti, ha parlato in primis della sua esperienza con il sodalizio chiavarese: “L’Entella è stato il mio punto di partenza. Io giocavo in Promozione con la Rivarolese, incontrai l’Entella da avversario marcando l’ex aquilotto Seghezza che rimase impressionato dalla mia tenacia al punto da arruolarmi, la stagione successiva, nelle fila bianco celesti dove lui faceva allenatore e giocatore. A Chiavari giocai cinque anni, conquistando la promozione in Serie C2 con mister Gian Piero Ventura. Ho un bel ricordo del club, una società eccezionale, allora presieduta da Sergio Barbieri”.
L’APPRODO ALLE AQUILE
Chiusasi l’avventura in biancoceleste, Stabile passò allo Spezia: “Nel 1985 incontrai da avversario le Aquile, in Serie C2: in quell’Entella militavano anche Spalletti, Guerra e Di Fraia. Ricordo il derby del ‘Picco’, terminato 1-1, con l’assedio all’arbitro Pomentale. Nel 1986 Ventura fu chiamato dallo Spezia e ci portò tutti in maglia bianca. Per me fu una cosa eccezionale, mi ritrovai in un ambiente completamente diverso e nuovo rispetto a quello di Chiavari, sia per strutture che per tifoseria. Con le Aquile giocai quattro anni meravigliosi con mister Carpanesi, un signore sotto tutti i punti di vista”.
L’APICE DELLA CARRIERA
L’ex aquilotto ricorda con grande affetto il periodo allo Spezia, considerato il punto più alto della carriera: “E’ stato il top della mia carriera. La città e la gente mi sono entrati dentro, il fatto che dopo tanti anni sia ancora ricordato e apprezzato, in particolare dal club Orgoglio Spezzino, è motivo di vanto. Spezia a livello affettivo è un po’ la mia seconda casa, il mio cuore è più radicato in riva al Golfo che a Chiavari, anche perché nei cinque anni che giocai nel Tigullio facevo avanti e indietro con Genova, mentre a Spezia ci ho abitato stabilmente”.
MOMENTI DIFFERENTI
Stabile ha fatto il punto sul momento di Virtus Entella e Spezia, rivali dopodomani al ‘Sannazzari‘: “La squadra bianco celeste sta facendo un bellissimo campionato, è in una situazione di classifica di tutta tranquillità, l’ho vista dal vivo e devo dire che gioca molto bene. Lo Spezia, invece, sta faticando, anche se i giocatori ci sono e mister Donadoni mi pare si sia inserito bene nel clima spezzino. I problemi riscontrati fino ad ora non si spiegano, sia fisicamente che caratterialmente la squadra c’è, può essere una questione tecnica. Qualcosa di buono si è visto con la Sampdoria, una partita dove c’era la paura da entrambe le compagini. Ha vinto lo Spezia perché ha osato di più, spinto da un grandissimo pubblico: uno stadio bellissimo, dodicesimo uomo in campo”.
LA PREVISIONE DEL DERBY
In merito al derby è arrivata anche una previsione su quella che potrebbe essere la trama del match: “I padroni di casa giocheranno con la serenità, gli Aquilotti rinfrancati dalla vittoria con la Sampdoria avranno un po’ più di autostima, pur con una situazione mentale che sarà difficile perché ci sarà la necessità di fare punti. Quando non si può sbagliare è tutto più difficile, psicologicamente subentra la paura”.
IL FORTINO ‘SANNAZZARI’
L’ex aquilotto si è soffermato poi sull’impianto di casa dei biancocelesti, vero e proprio fortino per il team di Chiappella che non vi perde da da un anno: “Il terreno sintetico rallenta molto il pallone, se si è abituati a quel terreno di gioco si è avvantaggiati. È difficile trovare il punto debole dell’Entella, è una squadra quadrata in tutti i reparti, anche nei cambi difficilmente perde il livello di gioco. Non sarà una partita facile per le Aquile, anche il Palermo ha fatto fatica”.
OTTIMISMO PER IL FUTURO
Stabile si è detto ottimista sul raggiungimento della salvezza da parte dei bianchi: “Penso proprio che lo Spezia si salverà perché ha un organico importante. Il reintegro di Verde darà una grossa mano, è un giocatore intelligente, molto bravo tecnicamente, potrà fare la differenza”.



Paperino che comanda.. che comanda il battaglion!
Grande Paperino❤️