Sarà una gara difficile, probabilmente molto più difficile di quella vinta domenica al “Picco” contro la Sampdoria, la trasferta di Chiavari per lo Spezia. Guai a sottovalutare la Virtus Entella che, seppur neo promossa, sta dimostrando che in Serie B può starci, soprattutto grazie a un ottimo rendimento interno dove tra le mura amiche ha conquistato 13 degli attuali 15 punti in classifica.
L’ALLENATORE
La sfida tra Roberto Donadoni e Andrea Chiappella sarà, anche, un confronto generazionale: il tecnico dei “Diavoli Neri” con i suoi 38 anni è infatti il più giovane della Serie B, campionato in cui è all’esordio assoluto, mentre il tecnico delle Aquile conta 62 primavere.
Chiappella, in precedenza, si è formato nelle giovanili della Giana Erminio per poi passare a condurre la prima squadra in Serie C con 142 panchine e la media di 1.78 punti a partita. Come modulo utilizza prevalentemente un 3-5-2 che in fase di non possesso palla diventa un 5-3-2, ma alcune volte ha schierato la squadra anche con un 3-4-2-1.
GLI INTERPRETI
In porta l’esperienza di Colombi, 34enne ingaggiato in estate dal Rimini, ma con in passato esperienze anche al Cagliari e al Parma. La retroguardia è composta dal terzetto formato dal 36enne Marconi, ma che sarà squalificato dal Giudice Sportivo, e dai due 30enni Parodi, il capitano, e Tiritiello. Quest’ultimo è un vero e proprio difensore goleador avendo già realizzato 6 reti. La sua presenza contro lo Spezia è però in dubbio avendo già saltato la trasferta di Cantanzaro per problemi muscolari.
Contro il Catanzaro al posto di Tiritiello ha giocato riferimento centrale del pacchetto difensivo a tre l’ex Cremonese Moretti che dovrebbe comunque partire dall’inizio lunedì vista la squalifica di Marconi. Se Tiritiello non dovesse recuperare le altre due alternative sono due giovani: il 22enne Del Lungo arrivato in prestito dall’Atalanta ,dove militava nella formazione Under23, totalizzando finora solo due presenze e il pari età Palomba in prestito a Chiavari dal Cagliari e che finora non ha disputato neanche un minuto. Problema insomma non indifferente per Chiappella.
Il quinto di sinistra è un vecchio obiettivo dello scorso mercato del D.s. Stefano Melissano, ma la promozione della squadra di Patron Gozzi ha reso vana la pista vista la riconferma. Stiamo parlando Stefano Di Mario, 21enne prodotto del settore giovanile chiavarese che in stagione ha disputato da titolare tutte e 14 le partite servendo 2 assist a cui aggiunge 1 presenza e 1 gol in Coppa Italia. La scorsa stagione in Serie C 5 gol e 4 assist. Dal lato opposto lo spezzino Davide Bariti, 34enne che nelle ultime uscite si è preso a suo di prestazioni la casacca da titolare siglando anche la rete del momentaneo 1-2 a Catanzaro. Nella sua carriera diverse esperienze come Carrarese, Vicenza, Pianese, Pergolettese, Avellino, Napoli e Triestina. L’alternativa allo spezzino rimane Mezzoni.
In mediana il riferimento centrale è l’esperto Benali arrivato in estate dal Bari. Per lui in carriera oltre 300 presenze in Serie B e oltre 60 in Serie A con maglie quali Pescara, Crotone e Brescia. Al suo fianco Franzoni che può essere utilizzato anche da trequartista. E’ il rigorista della squadra e finora ha siglato 3 reti. La terza maglia, di solito, se la giocano Nichetti, fedelissimo di Chiappella che se lo è portato dalla Giana Erminio, l’ex Trapani Karic e il giovane di scuola Torino Della Vecchia. Davanti solitamente la coppia offensiva è formata dall’ex Mantova Debenedetti, ligure di Savona cresciuto nel Genoa, e Fumagalli arrivato in prestito dal Como. Per entrambi un gol finora con tre assist per il secondo. Le alternative sono lo spagnolo Guiu, l’ex Sassuolo Flavio Russo e il giovane di scuola Genoa Ankeye.



A UNA BUONA SOCETA E UN GRAN PRESIDENTE