Nel ricostruire la lunga storia dei confronti tra Spezia e Sampdoria, emerge un quadro ricco di sfide decisive, risultati inattesi e partite che hanno segnato intere stagioni. Il derby che oggi accende il Picco arriva dopo una protesta forte da parte della tifoseria spezzina e con entrambe le squadre in difficoltà in classifica, ma il passato racconta duelli sempre equilibrati, anche quando i valori tecnici sembravano distanti.
Ripercorrere i precedenti permette di comprendere il peso sportivo e storico di questa sfida, che affonda le radici non solo nel calcio moderno, ma anche in quello delle società antesignane della Sampdoria.
BILANCIO RECENTE A FAVORE DELLE AQUILE
I cinque incroci ufficiali tra Spezia e Sampdoria registrati nelle competizioni recenti vedono quattro successi degli aquilotti e un pareggio, una statistica che conferma il buon rendimento dei liguri contro i blucerchiati negli ultimi anni. Tra questi spicca il netto 2-0 dello scorso campionato cadetto, firmato dalla doppietta di Lapadula maturata nella seconda parte della ripresa.
Un anno prima, il 20 aprile 2024, era arrivato lo 0-0 in una gara che lo Spezia aveva condotto con personalità. La formazione di D’Angelo collezionò diverse occasioni, alternando rotazioni a centrocampo e in attacco, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Nonostante il dominio territoriale, i bianchi dovettero accontentarsi della divisione della posta.
I CONFRONTI IN SERIE A
Spostando l’attenzione sulla Serie A, i precedenti sono tre. L’ultimo risale al 17 settembre 2022, una data che i tifosi spezzini ricordano bene. La squadra allora guidata da Gotti trovò una rimonta preziosa, ribaltando il vantaggio di Sabiri grazie all’autorete di Murillo e alla zampata decisiva di Nzola nella ripresa. Prima ancora, il 23 gennaio della stagione precedente, era stato Verde a decidere un match molto tattico. Il suo gol alla mezz’ora della ripresa consentì ai bianchi di imporsi 1-0, confermando il buon momento della squadra di Thiago Motta.
Interessante anche il racconto del primo confronto in massima serie, quando lo Spezia vinse ancora una volta, questa volta per 2-1. La rete iniziale di Terzi fu pareggiata da Candreva, ma un rigore trasformato da Nzola ridiede la vittoria ai bianchi, chiudendo un match combattuto e ricco di episodi.
LE SFIDE DEL PASSATO
La storia dei precedenti, però, non si esaurisce con l’era moderna. Prima della nascita della Sampdoria nel 1946 – frutto della fusione tra Andrea Doria e Sampierdarenese – lo Spezia aveva affrontato più volte le società che avrebbero poi dato vita al club blucerchiato. Il quadro storico mostra incroci numerosi con Andrea Doria, Liguria, Dominante e Sampierdarenese, tra gli anni ’20 e la fine della seconda guerra mondiale.
Contro l’Andrea Doria, sul campo di viale Fieschi, i bianchi disputarono quattro partite ottenendo tre vittorie e un pareggio. Con la Sampierdarenese, invece, arrivarono due successi e un pari, mentre il bilancio con il Liguria venne diviso equamente: una vittoria e una sconfitta. Unico confronto con la Dominante quello del 1929/30, terminato con un 3-3 spettacolare, ricordato per la tripletta di Giannelli da un lato e per le reti di Cappelli e Savani dall’altro.
Resta significativo il successo del 1930/31 contro il Liguria, firmato dalle reti di Girino e Ghidoni, così come la pesante sconfitta del 1940/41 contro una squadra particolarmente attrezzata, capace di imporsi per 4-1 nonostante il gol della bandiera di Costa.
Il bilancio complessivo racconta una tradizione favorevole allo Spezia, capace di imporsi in epoche e categorie diverse, contro avversari storicamente rilevanti nella scena calcistica ligure. Una rivalità che attraversa decenni e identità differenti, rinnovandosi oggi in un derby che mantiene intatto il suo valore simbolico.



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