Nel weekend appena trascorso, dopo tre successi consecutivi, la Primavera dello Spezia è tornata ad assaporare il gusto amaro della sconfitta.
I bianchi si sono arresi di misura sul campo del non irresistibile Cosenza, immischiato nella lotta salvezza (leggi QUI).
Il tecnico della compagine aquilotta, Claudio Terzi, ha analizzato la gara ai microfoni del club:
L’ANALISI – “Sapevamo che venire a giocare a Cosenza non era semplice, in un campo complicato, dove loro fanno delle partite in casa la loro arma, il loro punto di forza, perché è veramente complicato giocare in un campo così piccolo. Noi ci siamo calati abbastanza bene in quella che doveva essere la nostra partita, concedendo praticamente niente e nell’unica occasione che abbiamo concesso abbiamo preso gol, situazione in cui è vero che avremmo potuto fare meglio, essere più concentrati e cattivi, anche se c’è da dire che prima avevamo creato una grande occasione da gol che non siamo riusciti a sfruttare. Nel secondo tempo invece abbiamo giocato solo noi, cercando di recuperare una partita che ci vedeva sotto nel risultato immeritatamente. Ci abbiamo provato in tutti i modi, senza riuscire a concretizzare le occasioni avute”.
SCONFITTA IMMERITATA – “Purtroppo è arrivata una sconfitta non meritata per quello visto in campo, perché abbiamo sicuramente proposto più gioco del Cosenza, però purtroppo il calcio è così. Questo non ci deve fare cambiare il nostro percorso, perché stiamo facendo cose importanti, arrivavamo da un filotto di vittorie e quindi siamo rammaricati per questo stop. Anche uscire con un pareggio sarebbe stato importante per dare continuità, però ora non resta che riposarci per un giorno e pensare poi subito alla gara contro il Catanzaro, dove sarà importante tornare a muovere la classifica”.
NESSUN DRAMMA – “Non dobbiamo fasciarci troppo la testa, è arrivata la sconfitta ma la prestazione c’è stata e quindi ripartiremo da qui”.


