Numeri e segnali preoccupanti dopo la sconfitta dello Spezia contro il Mantova

Tra calo atletico, difficoltà tecniche e gestione dei cambi e degli infortuni, la gara del “Martelli” evidenzia fragilità profonde nella squadra di Donadoni.

Non sempre i numeri dicono la verità nel calcio, ma molto spesso ci vanno vicini. E’ il caso della sconfitta di ieri contro il Mantova per lo Spezia. Una sconfitta che apre una serie infinita di interrogativi: dalla gestione degli infortuni, alla condizione atletica, al livello medio della rosa allestita in estate fino alla vulnerabilità, anche mentale, dei giocatori che stanno vivendo un periodo davvero difficile.

Dopo un buon inizio in cui le Aquile nei primi 20′ minuti avevano giocato di rimessa, ma creando diverse occasioni (a fronte del solo intervento salva risultato di Mascardi su Ruocco dopo un minuto di gioco, Ndr) la squadra di Donadoni si è via, via squagliata.

Eppure oltre alla rete di Aurelio nei primi 20′ c’erano state due conclusioni di Vlahovic che avevano chiamato entrambe alla non facile respinta Festa e un tiro di Cassata salvato sulla linea. Anche Di Serio ci aveva provato dal limite trovando ancora Festa pronto.

NUMERI DA INCUBO: MASCARDI SALVA UN PASSIVO CHE SAREBBE STATO DA RECORD

Guardando ai numeri dei cinque tiri in porta dello Spezia (su nove conclusioni tentate, Ndr) ben quattro sono stati eseguiti nei primi 20′ minuti, mentre il quinto è il colpo di testa centrale di Candela nella ripresa parato facilmente da Festa. Anche questo del resto fa numero a livello statistico.

Il Mantova invece di tiri verso la porta ne ha scagliati 23 di cui 11 nello specchio e si evince come le sette parate di Mascardi, di cui sei decisive per evitare una segnatura, abbiano risparmiato alla squadra di Donadoni un passivo che sarebbe stato veramente da record.

Anche i dati su possesso palla e passaggi sono tutti a favore dei virgiliani: 547 passagi per la squadra di Possanzini con una percentuale del 90% di andati a buon fine, con un possesso del 66%, contro i 235 dello Spezia con una percentuale del 78% a buon fine.

I dati degli xG dicono 3.49 grandi occasioni create dai biancorossi contro le 1.83 grandi occasioni a favore delle Aquile. Per quanto riguarda i dribbling riusciti sono 11 quelli dei virgiliani e 4 quelli dello Spezia.

Anche a livello difensivo il Mantova eccelle per contrasti vinti (39 contro 25), mentre lo Spezia ha un dato superiore solo nei contrasti aerei in cui è avanti per 12 a 9.

CAMBI E CONDIZIONE ATLETICA

I cambi scelti da Donadoni non hanno poi aiutato. Su tutti la sostituzione all’intervallo di Nagy per Comotto che ha levato alla squadra un punto di riferimento in fase di non possesso con il mediano ungherese che cercava di dare equilibrio e copertura alla difesa.

Comotto, al rientro dopo uno stop di circa un mese e mezzo per un infortunio riportato in nazionale, è apparso troppo leggero nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Emblematica l’azione della terza rete virgiliana in cui Trimboli se lo porta a spasso per metà campo senza che il ragazzo riesce a fermarlo, magari anche con un fallo, per poi apoggiare al centro l’assist per Marras tutto solo sul secondo palo.

Inoltre la condizione atletica è apparsa un problema evidente: dopo un primo tempo giocato su buoni ritmi lo Spezia è letteralmente uscito dal campo nella ripresa. I numeri non dicono tutto, ma spesso dicono molto…

Redazione

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9 mesi fa

I giocatori, secondo me, hanno voglia di vincere e di fare bene. Sinceramente io l’impegno lo vedo. Il problema è che sono da serie C. Qualche elemento è da serie B, per carità. La squadra, però, in generale, è da serie C. Aurelio ha ripreso la forma e infatti si vede. Wiśniewski è l’unico, in difesa, che vale qualcosa (oh, ma non è assolutamente da A). A centrocampo l’unico, anche qui non da A ma da B, è Salvatore Esposito. In attacco, se togli Lapadula, hai un Di Serio che fa tanto volume ma non segna neppure per sbaglio, Soleri… Leggi il resto »

Has Fidanken
9 mesi fa

La qualità media di questa squadra è da salvezza. Diciamo dai 46/50 pt. Ci metti uno che segna 19 gol ed è un mostro per la categoria (Pio) punti al vertice. Ci metti uno che segna 10 gol ed è un sicuro attaccante (Lapa) ti salvi facile. Oggi questi non corrono…magari faranno fatica dal punto di vista fisico e non lo discuto (non ho materiale affermare né una né l’altra ipotesi) ma di certo non hanno voglia di farlo. Questo stanno dimostrando. Anche la vergogna prende le distanze da questo atteggiamento. Visto che in passato non sono mai stati così…è… Leggi il resto »

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9 mesi fa

Dispiace dirlo..ma siamo meritatamente in zona retrocessione. Giocare una partita così importante in quel modo mette i brividi. La colpa non è di Donadoni come non lo era di D Angelo. Squadra costruita male e giocatori non presenti con la testa. Ad oggi non vedo come possiamo salvarci. Spero ovviamente di sbagliarmi ma ora come ora sia meritatamente retrocessione.

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9 mesi fa

Allenatore che NON allena da 5 anni… giocatori che andavano cambiati dopo 2 anni…. NUOVI arrivi NON all’altezza…… siamo ad oggi da retrocessione

Gigi
9 mesi fa

Vergogna malisano

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9 mesi fa

D,,Angelo grande allenatore

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9 mesi fa

Premesso che il problema sta nei giocatori,con tutto il rispetto per la persona non credo che un allenatore fermo da anni possa risolvere i problemi di questa squadra.

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9 mesi fa

beati voi che dopo due avete capito tutto,,che poi alla fine si tratta di un solo di un tempo fatto male,,cmq speriamo mai più dangelo

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9 mesi fa

E’ il minimo che questa società,”possa fare

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9 mesi fa

8 punti vergognosi ora sono una condanna. Come arrivare a 43 ? O si fanno subito punti o non c e più tempo. . Se si aspetta il mercato siamo in c diretta.
Donadoni deve fare come fece d angelo con mouthino e mhul eliminare le mele marce e puntare su gente fidata. Che ha voglia di giocare. E che corre e lotta . Saprà lui a decidere. Senza possibilità di sbagliare
Come servirebbero lapadula e verde ora.

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9 mesi fa

Mancano tanti giocatori oltretutto ,e le qualità di alcuni sono queste
Ma cos’è sto bordello ,si amano le aquile e non le dirigenze , ricordatevelo: i problemi vengono da lì

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