Partita non semplice da dirigere per Perenzoni quella tra Avellino e Spezia al “Partenio“: due squadre reduci da un periodo non positivo ed entrambe alla ricerca di punti pesanti. Lui è bravo a tenere sempre in mano la partita e a sbagliare pochissimo, solo una punizione assegnata in favore dello Spezia per uno scontro fortuito tra Nagy e Cassata e non per un fallo commesso da un giocatore di casa.
Attento sui due rigori richiesti dai padroni dall’Avellino tanto che decide subito sul campo senza neanche bisogno di revisione VAR, deciso e sicuro (anche qua senza revisione VAR) nell’estrarre il rosso diretto al capitano locale dopo un’entrata durissima su Salvatore Esposito. Un rosso netto e inappellabile.
Trenta falli complessivi fischiati di cui 12 contro la squadra di casa e 18 contro lo Spezia. Tre gialli di cui uno a Cassata e due a giocatori dell’Avellino. Andiamo quindi ora ad analizzare la direzione di gara dell’arbitro.
AMMONIZIONI – La prima a Cassata al 18° per un pestone sul piede di Palmiero. A inizio ripresa, 46°, ammonito Besaggio per fallo su Kouda. Bisogna arrivare all’81° per la terza ammonizione: Simic in scivolata prende in pieno Kouda, giallo inevitabile.
RIGORE RICHIESTO AVELLINO – Sul centro di Sounas al 14°, che cercava di servire Crespi al centro dell’area aquilotta, Fellipe Jack frana sulle spalle del centravanti irpino, ma la palla era lontana e Perenzoni decide di lasciar proseguire, decisione confermata anche dal “check” VAR.
SVISTA DI PERENZONI – Al 22° Perenzoni assegna una punizione al limite allo Spezia, ma il presunto fallo subito da Nagy è un contatto duro, ma fortuito con il compagno di squadra Cassata.
SECONDO RIGORE RICHIESTO DALL’AVELLINO – Al 39° Missori va in pressing in area di rigore su Aurelio che controlla in due tempi, secondo gli irpini con la mano. Perenzoni fa subito cenno di proseguire e anche dopo il “check” del VAR niente da segnalare.
ESPULSIONE DI PALMIERO – Al 44° entrata a gamba testa del capitano dell’Avellino su Salvatore Esposito che colpisce in pieno la coscia del calciatore aquilotto. Perenzoni non ha dubbi ed estrae immediatamente il rosso: rivendendo il fallo veramente un bruttissimo intervento e decisione dell’arbitro corretta.
Se come dice il designatore arbitrale Rocchi chi decide in prima persona in campo nel modo giusto senza l’aiuto del VAR è da premiare la Redazione di Calcio Spezia premia, per la sua direzione al “Partenio” di Avellino-Spezia 0-4, l’arbitro Perenzoni con un voto di 7 in pagella.



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