Tanto tuonò che alla fine piovve: uno Spezia con i cerotti per via di ben sette assenze, soprattutto in difesa e a centrocampo, e schierato con una retroguardia totalmente inedita centra la prima vittoria stagionale al “Partenio” contro l’Avellino siglando quattro reti tutte nella ripresa. Certo l’avvio era stato difficoltoso con i primi 20′ minuti di gara in cui la squadra di Biancolino si era disimpegnata meglio, ma sarebbe stato anche strano pensare il contrario viste le assenze e il periodo vissuto delle Aquile brave comunque a resistere e poi crescere fino all’espulsione di Palmiero che ha spezzato l’equilibrio permettendo allo Spezia di dilagara nella ripresa. Direte voi: e se non ci fosse stata l’espulsione? Fancendo un esercizio di memoria pensate a come erano cambiate le partite dello Spezia con le tre espulsioni delle prime sei giornate. Fa parte del calcio e quindi le Aquile sono state brave e ciniche nell’approfittarne.
Ma questa, più di tutti, è la vittoria di mister Luca D’Angelo o forse è meglio dire che è la vittoria della squadra che è tutta con mister Luca D’Angelo. Dopo che il tecnico aveva passato una settimana veramente pesante sotto tutti i punti di vista l’esultanza della squadra al primo gol e a fine partita tutta corsa intorno al proprio allenatore crediamo sia una delle cose più belle. Due gesti che più di tutto debbano inorgoglire l’Omone di Pescara.
Certo è solo un piccolo passo, ma un passo in avanti che andava fatto. Tra le note liete oltre alle prestazioni di Salvatore Esposito, Nagy e Mateju anche il fatto che gli attaccanti Di Serio e Vlahovic si siano sbloccati. E una difesa che, per una volta, non incassa gol nonostante le pesanti assenze. Ora sotto con il Padova che arriva mercoledì sera al “Picco“, ma intanto riviviamo la prima vittoria stagionale delle Aquile.
LE FORMAZIONI
Come anticipato conferma il 3-5-2 mister Biancolino e conferma in pratica anche i titolari a parte Kumi che accusa un problema muscolare in fase di riscaldamento e viene sostituito dall’ex Brescia Besaggio. Rispetto alla sconfitta con la Juve Stabia in attacco titolare Crespi e non Russo. In panchina si rivede Tutino, ma non Rigione.
Alle già quattro pesanti assenze di Artistico, Comotto, Zurkowski e Bandinelli se ne aggiungono due dell’ultimo minuto ossia quelle di Wisniewski e Cistana così mister Luca D’Angelo non può fare altro che lanciare per la prima volta da titolare il giovane Fellipe Jack per completare il terzetto difensivo. Assente anche Onofri per un totale di ben sette indisponibili.
L’altra novità è il partner di Lapadula in attacco con Soleri che viene preferito a Di Serio. Per il resto è la formazione che avevamo anticipato con Vignali che si riappropria dell’out destro e Nagy e Cassata da mezzali con Esposito in regia e Aurelio sulla sinistra. Panchina ridottissima con nessun centrale difensivo a disposizione
LA CRONACA
Partenza lenta per le due squadre con l’Avellino che prova a giocare di più e lo Spezia a ripartire. Per annotare la prima azione da gol bisogna arrivare al 18° quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Biasci colpisce di tacco al volo spalle alla porta e Sarr con un gran colpo di reni deve deviare in calcio d’angolo. La prima conclusione aquilotta arriva al 23° con un calcio di punizione di Salvatore Esposito centrale e facilmente controllato da Iannarilli. Al 32° Besaggio “manda al bar” Fellipe Jack saltandolo in maniera secca e mette in mezzo un pallone pericolosissimo, ma Sarr riesce a deviare in calcio d’angolo. Al 38° verticalizzazione di Besaggio in area su Palmiero che conclude in diagonale: gran parata in tuffo di Sarr che respinge in tuffo. Soffre nettamente lo Spezia in questa fase. Al 44° durissimo intervento a gamba tesa di Palmiero su Salvatore Esposito che centra in pieno la coscia del centrocampista aquilotto: Perenzoni non ha dubbi ed estrae immediamente il rosso. Dopo i soccorsi per il N°5 dello Spezia si riparte al 47° con il calcio di punizione messo in mezzo da Salvatore Esposito che trova Soleri pronto alla deviazione, ma non impatta in maniera pulita il centravanti aquilotto e Ianarilli para centralmente. Segue un altro corner per lo Spezia con Esposito che mette teso in mezzo, Soleri sfiora, ma di fatto anticipa e mette fuori causa Capitan Petko Hristov che era pronto a colpire sul secondo palo. Ultima azione della prima frazione con un brutto fallo subito da Lapadula che rimane a terra: nessun provvedimento di Perenzoni che fischia la fine della prima frazione.
All’intervallo dentro Kouda per l’ammonito Cassata nello Spezia, mentre Biancolino ridisegna la sua squadra con Milani e Palumbo per Cagnano e Biasci. Spezia tutto all’attacco cercando di sfruttare la superiorità numerica, ora Avellino che si difende con tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Tra il 51° e il 53° ci prova due volte Aurelio: prima calcia altissimo al volo su centro da destra, poi sempre su traversone di Mateju si inserisce e colpisce di testa debolmente favorendo la parata di Iannarilli. Avellino che non riesce a uscire e Spezia tutto proteso in avanti. Al 59° pallone in mezzo all’area da sinistra di Fellipe Jack, sponda di Mateju per Lapadula che conclude, ma Simic si oppone alla conclusione del N°10 aquilotto mettendoci il corpo. Break Avellino in ripartenza con il gran pallone dalla sinistra di Milani per Crespi a centro area, ma Sarr esce in presa alta e fa suo il pallone in due tempi. Sul capovolgimento di fronte verticalizzazione in area per Nagy che la centra sul secondo palo dove sbuca Aurelio che incorna di testa sul secondo palo battendo Iannarilli per il vantaggio aquilotto. Aurelio poi si fa tutto il campo di corsa per andare ad abbracciare in panchina mister Luca D’Angelo seguito dai compagni e da tutta la panchina. C’è poi una conclusione centrale e di facile lettura per Sarr da parte di Palumbo. Ora Avellino che con gli ingressi di Russo e Tutino è tutto sbilanciato in avanti anche se con l’uomo in meno. All’83 il raddoppio dello Spezia: assist meraviglioso di Salvatore Esposito che stoppa, salta Gyabuua, con un doppio passo lascia sul posto Cancellotti e serve Vlahovic a un passo dalla porta che deve solo spinger in fondo al sacco! Neanche il tempo di esultare e arriva il tris: Vlahovic sbaglia la conclusione, respinge la difesa dell’Avellino, raccoglie al limite Vignali che stoppa e conclude di collo esterno destro mettendola all’incrocio dei pali. Break dell’Avellino sulla sinistra con Russo che mette in mezzo per Crespi che a pochi passi da Sarr alza la mira sopra la traversa. Al 90° il poker: Beruatto centra da sinistra, Iannarilli non esce e Di Serio incorna di testa a pochi passi dalla porta. Dopo 4′ minuti di recupero il triplice fischio sancisce la prima vittoria stagionale in Serie B dello Spezia e la scena più bella, permetteteci di sottolinearlo, sono i giocatori in maglia bianca che prendono mister Luca D’Angelo dalla panchina e lo portano a esultare a centrocampo. Se volevate un la conferma che la squadra è con l’Omone di Pescara eccovela servita su un piatto d’argento!
IL TABELLINO
AVELLINO-SPEZIA 0-4
Marcatori: 63° Aurelio, 83° Vlahovic, 85° Vignali, 90° Di Serio
Note: espulso al 44° Palmiero (A), ammoniti Cassata (S) Bessaggio (A) e Simic (A), corner 7-6, rec. 5′ e 4′
AVELLINO (3-5-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori (75° Tutino), Besaggio (67° Russo), Palmiero, Sounas (61° Gyabuaa), Cagnano (46° Milani); Biasci (46° Palumbo), Crespi. All. Biancolino
A disp.: Daffara, Enrici, Manzi,, Armellino, Kumi, Lescano, Panico.
SPEZIA (3-5-2): Sarr; Mateju, Hristov, Fellipe Jack (88° Candela); Vignali, Nagy, Esposito, Cassata (46° Kouda), Aurelio (80° Beruatto); Soleri (72° Di Serio), Lapadula (80° Vlahovic). All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Loria, Lorenzelli, Candelari.
Arbitro: Sig. Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Sig. Di Giacinto e Sig. Rinaldi – IV Ufficiale: Sig. Crezzini – VAR: Sig. Piccinini – AVAR: Sig. Di Vuolo



Una vittoria non vuol dire niente se ci fai salvare il prima possibile ne possiamo parlare della correttezza della persona quella invece è fuori discussione Forza SpeziA e poi Poi Inter
Lo dicevo di continuare con lui…….perché il problema non era e no è lui
Forza mister💪
Forza Imone
Solo cartellini rossi dati in finale playoff e in altre tre partite dello Spezia poteva incidere così pesantemente sul destino di questa squadra che è forte come quando c’era Pio ma forse anche di più ora.
Chiara Sirugo
Forza Aquile sempre con voi…. Grazie ragazzi
Lo avevo già scritto la settimana scorsa…
Omone sei tra i migliori allenatori
Sino a ieri era da mandare via ha vinto una partita è diventato un fenomeno
Grande mister e ora non fermiamoci piu