Nel corso di un’intervista rilasciata ai colleghi di PianetaSerieB, Alfredo Aglietti ha condiviso il suo punto di vista sull’attuale panorama della Serie B, soffermandosi in particolare sulle panchine in bilico dopo le prime otto giornate del torneo. Tra i temi affrontati, il tecnico attualmente svincolato ed ex attaccante ha analizzato la posizione di Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia, che si trova a gestire un momento di evidente difficoltà.
Secondo Aglietti, la situazione in casa del Club di via Melara resta delicata, ma non ancora compromessa. «Una partita in più può sempre salvare – ha dichiarato –. D’Angelo è tornato in sella dopo che per 24 o 48 ore sembrava fuori dai giochi. Credo che possa avere un’altra possibilità per ripartire». Parole che riflettono fiducia e rispetto nei confronti di un allenatore che, negli ultimi anni, ha dimostrato grande competenza nella categoria.
L’ex centravanti ha ricordato come D’Angelo abbia costruito una solida reputazione in Serie B, guidando diverse squadre con risultati importanti. Tuttavia, secondo Aglietti, la delusione della finale persa — quando lo Spezia era a un passo dal ritorno in Serie A — ha lasciato un segno profondo nell’ambiente: «Probabilmente quella sconfitta è stata un contraccolpo per tutti: società, allenatore e gruppo. Non è facile ripartire dopo un episodio del genere».
Nonostante le difficoltà, Aglietti si è mostrato ottimista sul possibile rilancio dei “bianchi“, sottolineando l’importanza del legame interno allo spogliatoio. «Mi sembra che la squadra sia ancora molto legata al mister. Credo faranno di tutto affinché resti. Ora ha questa possibilità, penso che sia contento di poter dimostrare ancora il suo valore».
La sfida di oggi contro l’Avellino, in programma alle ore 15:00 al “Partenio-Lombardi”, rappresenta un crocevia fondamentale per D’Angelo e per la squadra. Un risultato positivo potrebbe rafforzare la posizione del tecnico e dare slancio a una formazione che finora ha raccolto meno di quanto sperato.
Aglietti, che conosce bene le pressioni della categoria, ha concluso il suo intervento con una riflessione più ampia: «In Serie B basta poco per cambiare il corso di una stagione. Servono equilibrio, fiducia e continuità di lavoro. Quando una società crede nel proprio allenatore, anche i risultati finiscono per arrivare».



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