Tre punti in otto partite e Spezia mestamente ultimo in classifica: nel calcio, si sa, a pagare per i risultati è sempre l’allenatore (lo sa bene D’Angelo che lo aveva ammesso in conferenza stampa giovedì pomeriggio, Ndr) ed è quindi possibile che quella di ieri sia stata l’ultima partita sulla panchina per mister Luca D’Angelo. Il Presidente Charlie Stillitano, intervenuto ieri in conferenza stampa post partita al posto del tecnico, ha detto che la giornata di oggi sarà decisiva. Si potrebbe quindi chiudere oggi un capitolo fatto più di successi che di sconfitte.
Un capitolo quello “griffato” dall’Omone di Pescara che prese in corsa lo Spezia tre stagioni fa quando lo spettro, proprio come oggi, era quello della retrocessione in Serie C e che riuscì in un’incredibile rimonta salvando la squadra all’ultimo turno di campionato senza passare dai Playout.
La stagione scorsa invece un torneo incredibile con il record di punti in Serie B per il Club di via Melara conclusosi al terzo posto della stagione regolare perdendo la promozione in Serie A solo all’ultima gara contro la Cremonese con uno Spezia con i cerotti, ma che ci provò fino al 2-3 finale in favore dei grigiorossi con i gol di Vignali con un menisco rotto e Pio Esposito con un ginocchio fuori uso che riaccesero la speranza.
Se sarà separazione, come sembra essere ora, un ringraziamento sincero va da parte mia, e probabilmente dovrebbe andare da tutto il popolo aquilotto, all’Omone di Pescara. Un allenatore fuori dagli schemi, uno schietto che non ha mai avuto problemi a sottolineare i demeriti propri e della propria squadra e i meriti degli avversari. Merce rara nel calcio moderno dove tutti accampano scuse per giustificare una sconfitta.
Un allenatore che ha saputo far maturare e portare ai massimi livelli alcuni giocatori aquilotti come Pio e Salvatore Esposito, Wisniewski, Hristov, Bertola, Aurelio, Elia e lanciando anche giovani di prospettiva.
Aldilà dell’aspetto tecnico quello che mi sento di rimarcare è la “Grandezza dell’Uomo” che probabilmente si percepisce da fuori a chi prova a fare un esercizio mentale aldilà del ruolo dell’allenatore e dei risultati della squadra, ma che sicuramente chi ha avuto il piacere di conoscerlo e frequentarlo ha apprezzato fin da subito. Gentilezza e capacità di trattare gli altri sempre con il massimo rispetto, caratteristiche non comuni a tutti nel mondo del calcio professionistico, schiettezza e umiltà, oltre alla rarissima capacità di coniugare il calcio con i valori personali come gli ho detto anche in prima persona. Un esempio? La sua ferma e decisa presa di posizione su temi di calda attualità come quelli del conflitto di Gaza gli hanno attirato, incredibilmente, anche critiche addosso, ma in realtà non fanno altro che aumentare la percezione di un Uomo dallo spessore umano veramente elevato. Quindi, comunque vada oggi e aldilà di ogni risultato raggiunto in campo, grazie di tutto mister Luca D’Angelo! In questo Spezia siamo sicuri che resterà una tua eredità fatta di lavoro, serietà e umanità, qualità rare in un modo che, solitamente, viaggia a doppia velocità e “trita” tutto.



Mi dispiace x l esonero del misterr D Angelo secondo i giocatori hanno remato contro. Guardiamo Pagliuca che farà. Mister D Angelo x me pisana sei il migliore in bocca a lupo.
Il Modena per tutta estate gli ha fatto una corte serrata ma lui ha prefetto rimanere a Spezia. Ora le “seconda” scelta Sottil è primo e la squadra gioca che è un piacere ! Che strana la vita !
Bene D’Angelo ….adesso no…..adesso male….non c’è comunicazione con i giocatori ora è lui il responsabile….ma i signori giocatori,soprattutto alcuni di loro, si devono vergognare per come scendono in campo nessuno orgoglio, svagatezza, senza concentrazione, dovete vergognarvi soprattutto chi si sente fenomeno ma in realtà è un baraccone da circo VERGOGNATEVI!! e chiedete scusa a D’Angelo
Mister grazie di tutto. Sei una grande bella persona. Caro Spezia calcio dovevate tenere GORI!!!!!!
Non deve andare via luca❤️
Io penso che quei giocatori che volevano andarsene via e che giochino contro voglia andrebbero messi fuori rosa !!!perdere per perdere spazio a dei ragazzi che darebbero chi sa cosa poter giocare!!! Ma chi comanda purtroppo nel calcio sono i procuratori e Ds poco capaci !!!!
GRAZIE DI TUTTO MISTER
Fai del bene scordalo fai del male ricordatelo
Per me i migliori Mister mai avuti a Spezia, in ordine cronologico sono Mandorlini, Soda, Italiano e ci metto anche Motta che ha fatto una bella salvezza in A.. a D’Angelo dico grazie per non averci fatto retrocedere nel 2024…
Non si deve dare la colpa al mister può avere delle responsabilità ma io credo che prima di mandarlo via farei una settimana in ritiro senza visita (parenti ) per chi vuole capire e se si riperde altra settimana in ritiro si devono impegnare di più sui contrasti solo Salvatore c mette il piede insieme a candellari gli altri tirano indietro il piede l’unica cosa che non ho capito della formazione di ieri è Aurelio quarto di difesa secondo me non è all’altezza di difendere