Ci ha provato lo Spezia e ci ha provato mister Luca D’Angelo, almeno inizialmente, a cambiare qualcosa, a partire dal modulo. Addio al solito vestito del 3-5-2 ed ecco un 4-3-1-2 con Esposito sulla trequarti per liberarlo dalle “ossessive” marcature degli avversari e lasciarlo libero di esprimersi. E la partenza era stata di quelle confortanti: intensità altissima, vantaggio immediato grazie al solito Lapadula, tanti traversoni in mezzo.
Di contro Aquile che, più offensive del solito, soffrivano le ripartenze dei velocissimi Ciervo e Blesa, ma la squadra in qualche modo teneva. Teneva fino alle palle inattive per gli avversari che si sono dimostrate ancora una volta il tallone d’Achille di questa squadra. E qui potremmo aprire l’ennesimo capitolo, ma diventerebbe solo un’agonia: il fatto è che non si può non marcare un avversario a due passi dalla porta o lasciarlo libero di calciare dal limite dell’area senza nessuno accanto.
La ripresa, con il ritorno al 3-5-2, è stata molto più spezzettata per i molteplici falli commessi dai giocatori del Cesena perdendo di intensità. I cambi nello Spezia non hanno apportato migliorie, anzi forse hanno pure peggiorato la situazione. Per fortuna è salito in cattedra Esposito che ci ha provato tre volte: una su azione e due su piazzato trovando sempre un “miracoloso” Klinsmann a dirgli di no. Finora il miglior portiere del campionato il figlio d’arte a nostro avviso.
Restano i problemi in difesa, restano quelli davanti se si esclude Lapadula. Resterà il tempo a D’Angelo di trovare soluzioni? Siamo all’ottava giornata andata in archivio ancora senza vittorie e con appena tre punti in classifica: sì, c’è da preoccuparsi!
LE FORMAZIONI
C’è Cassata sulla destra e non Vignali, che parte in panchina, nella formazione titolare scelta per affrontare il Cesena al “Picco” da mister Luca D’Angelo. Per il resto è la formazione che vi avevamo ampiamente anticipato.
Rimangono indisponibili i soliti Bandinelli e Zurkowski, a cui si aggiungono anche Artistico e Comotto (LEGGI QUI), con Onofri che recupera e si va a sedere in panchina insieme al giovane esterno destro Lorenzelli.
Vara una formazione molto offensiva invece Mignani che manda in campo contemporaneamente Shpendi, Blesa e Ciervo. Al posto dello squalificato ex di turno Bastoni scelto Francesconi. L’altra novità, come vi avevamo anticipato, è l’ex Juventus Frabotta a sinistra preferito ad Adamo non al meglio.
CRONACA
Ottava giornata di Serie B e dopo la sosta per le Nazionali lo Spezia, ultimo della classe con 3 punti conquistati frutto di tre pareggi in sette gare, ospita l’ostico Cesena sul terreno dello stadio ‘Alberto Picco‘. La squadra di mister Luca d’Angelo è quindi chiamata a una reazione importante dopo due settimane di allenamenti intensi cercando di ricompattare il Gruppo con il tecnico di Pescara che ha incassato la fiducia da parte dei massimi dirigenti del Club di via Melara. In tribuna presenti anche Patron Tom Roberts e il Presidente Stillitano.
Stupisce tutti D’Angelo, non negli uomini, ma nel modulo passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2 cercando di liberare Esposito da trequartista dietro le due punte con Mateju e Aurelio terzini. E sembra subito funzionare la mossa del tecnico di Pescara visto che al 4° minuto lo Spezia è già in vantaggio: traversone dalla sinistra di Aurelio che sfila in area e su cui si avventa Lapadula che “sente la porta” e con il suo consueto killer instict la scaraventa alle spalle di Klinsmann. Al 13° arriva la risposta del Cesena: Berti verticalizza su Castagnetti che conclude subito a rete, Wisniewski salva deviando in calcio d’angolo. Battuto direttamente in porta da Ciervo con Sarr che deve allontanare di pugno nuovamente in calcio d’angolo. Al 21° sinistro di Aurelio che prova a calciare in porta da posizione defilata, ma colpisce Esposito, palla respinta dalla difesa del Cesena recuperata a destra da Kouda che la rimette in mezzo da destra per il colpo di testa di Soleri che “spizza” per Aurelio che conclude con Zaro che salva in calcio d’angolo. Corner messo in mezzo, ma Lapadula viene anticipato e riparte rapidissimo il Cesena che sfrutta la superiorità in fase offensiva e Shpendi mette un pallone d’oro liberando Blesa davanti a Sarr il quale conclude, ma il portiere sfiora quel tanto che basta per deviare sul palo la conclusione dell’attaccante ospite. Al 27° azione insistita dello Spezia in area di rigore che alla fine porta alla conclusione al volo Nagy praticamente a botta sicura, ma un difensore si salva respingendo con il corpo, Cesena che riparte in maniera micidiale in contropiede liberando in area Francesconi davanti a Sarr che si divora il gol schiacciando troppo la conclusione. Partita di un’intensità pazzesca in questa prima mezz’ora. Al 38° sull’angolo di Ciervo spizzata di Ciofi e Frabotta viene colpevolmente lasciato libero (Kouda se lo perde nettamente) a due passi da Sarr e insacca di testa il gol del pareggio. Al 46° schema su punizione di Castagnetti per Frabotta lasciato ancora una volta liberissimo al limite dell’area, Esposito, Wisniewski e Hristov provano a uscire, ma non riescono e l’esterno mancino la insacca a fil di palo imparabile per Sarr. Epilogo di prima frazione incredibile e Spezia sotto all’intervallo.
Spezia che riparte nella ripresa con Vignali al posto di un quasi disastroso Kouda, colpevole in entrambe le segnature di Frabotta, tornando al 3-5-2. Seconda frazione dai ritmi un po’ più blandi. Al 56°grandissima conclusione dalla distanza di Salvatore Esposito con Klinsmann che deve tuffarsi e smanaccia in calcio d’angolo! Due minuti dopo altra grandissima giocata di Esposito che libera in area di rigore Lapadula: sinistro affilato che un difensore del Cesena riesce a deviare in calcio d’angolo. Al 65° calcio d’angolo messo in mezzo da Esposito con Capitan Petko Hristov che stacca di testa sovrastando Shpendi, ma non riesce a schiacciare il pallone a pochi passi da Klinsmann. Si gioca pochissimo, tantissimi i falli soprattutto da parte del Cesena che spezzattano il gioco in maniera continua. Si arriva così al 91° quando Salvatore Esposito calcia benissimo un piazzato a giro di destro che sembra potersi insaccare, ma c’è il miracolo di Klinsmann che va a respingere in tuffo salvando in calcio d’angolo! Al 97° grandissima giocata e assist a liberare Candelari al tiro: pallone salvato in angolo. Punizione di Salvatore all’incrocio dei pali e Klinsmann un grandissimo miracolo la alza sopra la traversa. Triplice fischio di Calzavara: un’altra sconfitta per lo Spezia che rimane ultimo in classifica a tre punti! Cori dei tifosi che chiamano i giocatori sotto la Curva e li invitano a tirare fuori gli attributi.
IL TABELLINO
SPEZIA-CESENA 1-2
Marcatori: 4° Lapadula (S), 38° e 46° P.t. Frabotta (C)
Note: ammoniti Francesconi (C), Castagnetti (C), Klinsmann (C), Mangraviti (C) ed Esposito (S), calci d’angolo 6-4, rec. 3′ e 7′
SPEZIA (4-3-1-2): Sarr; Mateju, Wisniewski, Hristov, Aurelio (63° Beruatto); Kouda (46° Vignali), Nagy (83° Di Serio), Cassata (63° Candelari); Esposito; Lapadula, Soleri (71° Vlahovic). All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Loria, Fellipe Jack, Cistana, Onofri, Lorenzelli, Candela.
CESENA (3-5-2): Klinsmann, Ciofi, Zaro, Mangraviti; Ciervo (83° Guidi), Francesconi (73° Adamo), Castagnetti, Berti, Frabotta; Shpendi (83° Diao), Blesa. All. Mignani
A disp.: Fontana, Ferretti, Celia, Piacentini, Amoran, Arrigoni, Bertaccini, Tosku.
Arbitro: Sig. Calzavara di Varese
Assistente N°1: sig. Andrea Niedda (Ozieri)
Assistente N°2: sig. Glauco Zanellati (Seregno)
IV Ufficiale: sig. Daniele Perenzoni (Rovereto)
VAR: sig. Manuel Volpi (Arezzo)
Avar: sig. Fabio Maresca(Napoli)



Non c’è dA preoccuparsi
Vorremmo parlare El vostro operato,non di analisi attuale. Spezia calcio 🤡
Fate pena dalle stelle alle stalle ,svegliaaaaaaa😡
Sì veramente
C’è la possiamo fare forza 🦅
Inizio ho sempre detto…. D’Angelo e ora di cambiare. Cioè dimettersi….cmq si torna in C
La cosa di cui c’è da preoccuparsi é che un uomo di quasi 36 che ha già dimostrato molto nella sua carriera sia il più stimolato della squadra. A malincuore il mister ha fatto il suo tempo, ci ha regalato un sogno ma è il momento che abbandoni da eroe prima che sia troppo tardi. A noi non importa se retrocediamo o meno ma se proprio deve succedere che lo si faccia con la maglia sudata.
Io ho visto un leggero miglioramento qualcuno lotta qualcun’altro poco .Non vorrei che ci rimetta D Angelo ..però deve cambiare modulo anche durante la partita ,,nn lo stesso gioco ,,
Perché prima no…fate dei post ridicoli ..
La squadra è stata indebolita e il passato campionato inaspettato con l’esplosione di Pio a nascosto il problema realizzativo poi quest’anno senza 5 titolari dell’anno precedente ecco fatto il declino
Continuo a vedere Mr D’Angelo in confusione. Stasera Soleri ha giocato la sua miglior partita da quando è diventato Aquilotto; era l’unico che riusciva a tenere palla in avanti, anche se i compagni non gliene passavano una giusta. E niente, lo ha fatto uscire, dimenticando che dovevamo pareggiare … Perché poi Vignali a destra e Candelari a sinistra, altro mistero. Ancora Nagy in campo … non si discute l’impegno del giocatore, ma non sa passare la palla in avanti, neppure a 3 m di distanza! E comunque, sapendo di perdere Elia e Reca e prossimamente Esposito, se fossi stato un… Leggi il resto »