Con un secondo tempo travolgente, l’Italia Under21 ha superato per 5-1 l’Armenia, centrando la quarta vittoria consecutiva nel girone di qualificazione agli Europei di categoria. Nonostante una prima frazione priva di reti e con poche occasioni limpide, la formazione guidata da Baldini ha cambiato marcia nella ripresa, travolgendo gli avversari con una serie di reti firmate da Dagasso, Camarda, Fini ed Ekhator. Protagonista assoluto del match proprio Dagasso, subentrato nella ripresa, capace di cambiare volto alla gara con un gol e due assist.
La partita si è sbloccata solo nella ripresa, dopo un primo tempo dominato territorialmente dagli Azzurrini ma privo di reali occasioni da gol. La prima frazione ha visto infatti un’Italia più propositiva, ma poco incisiva sotto porta. Le uniche vere opportunità sono arrivate da calcio piazzato: Ndour, prima colpendo il palo di testa, poi trovando un ottimo riflesso del portiere Matinyan, ha fatto tremare la retroguardia armena. L’Armenia, ben organizzata, ha contenuto gli attacchi azzurri e sfiorato il vantaggio con Eloyan su un errore in retropassaggio di Marianucci.
La svolta è arrivata al 58’, quando Dagasso ha sbloccato la gara con un tocco preciso su assist di Pisilli. Il gol ha aperto spazi che fino a quel momento l’Armenia aveva saputo chiudere con ordine. Solo quattro minuti più tardi è arrivato il raddoppio: Dagasso, ancora determinante, ha rubato palla a centrocampo avviando il contropiede culminato con il 2-0 firmato da Camarda, ben servito da Bartesaghi.
Il terzo gol ha portato ancora la firma della coppia Dagasso-Camarda, con il numero 7 azzurro che ha servito un cross perfetto per la doppietta dell’attaccante. Nel finale, spazio anche per altri protagonisti: Pisilli ha seminato il panico nell’area armena propiziando il 4-0 realizzato da Fini, abile a ribadire in rete una respinta del portiere.
L’Armenia ha trovato la rete della bandiera grazie al neoentrato Vardanyan, sfruttando un’incertezza di Palmisani, al secondo gettone da titolare tra i pali. L’unica nota stonata per gli Azzurrini è arrivata all’85’, con l’espulsione di Fortini per doppia ammonizione nel giro di pochi minuti. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Jeff Ekhator, autore del definitivo 5-1 con un preciso diagonale nei minuti di recupero.
Con questa vittoria, l’Italia conferma la sua leadership nel girone e mostra una rosa ricca di alternative e talento. La scelta di Baldini di confermare l’undici visto con la Svezia e poi modificare l’assetto nella ripresa si è rivelata decisiva. L’impatto dei subentrati, in particolare Dagasso, ha cambiato il volto di una partita che sembrava più complicata del previsto.
TABELLINO
ITALIA-ARMENIA 5-1 (pt 0-0)
ITALIA (4-3-3): Palmisani; Palestra (76’ Fortini), Marianucci (dal 45’ Guarino), Mane, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour (dal 45’ Dagasso); Cherubini (dal 72’ Fini), Camarda (dal 72’ Ekhator), Koleosho. A disp.: Mascardi, Idrissi, Faticanti, Berti. All. Baldini
ARMENIA (4-4-2): Matinyan; Tarloyan, Manukyan, A. Hakobyan, Bandikian; K. Hovhannisyan (dal 68’ Askaryan), N. Hovhannisyan (dal 68’ Afyan), Sargsyan (dal 75’ Ayvazyan), D. Hakobyan (dal 68’ Vardanyan); M. Hakobyan, Eloyan (dall’11’st Garibyan). A disp.: Ghazaryan, Avetisyan, Sukiasyan, Tsarukya. All. Guylbudaghyants
Arbitro: Gal Levi (Israele); Assistenti: Yossi Babayoff (Israele), Lioz Edi (Israele); Quarto ufficiale: Nael Odeh (Israele)
Reti: 58’ Dagasso (I), 62’ e 71’ Camarda (I), 75’ Fini (I), 77’ Vardanyan (A), 92’ Ekhator (I)
Note: al 25’ Ndour (I) sbaglia un calcio di rigore; ammoniti Sargsyan (A), M. Hakobyan (A), Marianucci (I); espulso Fortini (I) per somma di ammonizioni (83’ e 85’)
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