Per Luca D’Angelo la sfida contro il Palermo rappresenta molto più di un semplice appuntamento di campionato: è il momento di cambiare passo e rompere un digiuno che ormai pesa. Il tecnico dello Spezia, infatti, non vince da otto gare consecutive in Serie B, un dato che richiama alla memoria un periodo difficile della sua carriera, vissuto ai tempi del Pisa.
L’ultima volta che l’allenatore abruzzese si trovò in una situazione simile fu tra aprile e maggio del 2023, nella fase conclusiva della stagione 2022-23. Alla guida del club toscano, D’Angelo collezionò sei sconfitte e due pareggi nelle ultime otto giornate, chiudendo un ciclo complicato prima della separazione.
Oggi la storia rischia di ripetersi: anche con lo Spezia, otto partite senza vittoria considerando le due finali playoff della scorsa stagione contro la Cremonese, che avevano già segnato la fine amara dell’annata passata. Un dato che impone una reazione immediata, soprattutto perché la squadra ligure non ha ancora vinto in casa in questo campionato, dove il bilancio parla di un pareggio e due sconfitte al Picco, mentre nella scorsa stagione (comunque non paragonabile a questa per obiettivi e uomini, Ndr) lo stadio di casa era stato un vero e proprio fortino per le Aquile.
La statistica dice che nella sua storia recente, lo Spezia è rimasto senza successi nelle prime quattro gare casalinghe di Serie B solo due volte. La prima risale al 2019/20, una stagione poi terminata con la storica promozione in Serie A sotto la guida di Vincenzo Italiano che venne difeso dalle critiche e dagli attacchi dei tifosi in tutti i modi dall’allora direttore Guido Angelozzi. In quell’occasione la prima vittoria interna arrivò solo alla nona giornata, il 26 ottobre 2019, contro la Juve Stabia, ma poi come tutti gli spezzini ricordano arrivò il salto di categoria ai Playoff con la finale del “Picco” contro il Frosinone.
Un precedente più recente è quello di Massimiliano Alvini nella stagione di Serie B 2023/24: anche lui faticò a imporsi tra le mura amiche, riuscendo a cogliere il primo successo solo all’ottava giornata, ma in trasferta, sul campo della FeralpiSalò. In tredici turni complessivi alla guida dello Spezia, Alvini non riuscì mai a vincere al Picco, chiudendo la sua esperienza tra difficoltà e rimpianti. Oggi l’ex tecnico aquilotto, dopo un’altra stagione difficile al Cosenza lo scorso anno, si è rilanciato alla grande e guarda tutti dall’alto alla guida del suo Frosinone.
D’Angelo ora vuole invertire la rotta e restituire entusiasmo a una piazza che continua a sostenere la squadra nonostante i risultati deludenti. La vittoria casalinga, assente da troppo tempo, sarebbe una boccata d’ossigeno non solo per la classifica, ma anche per la fiducia del Gruppo.
Dopo tre trasferte consecutive e un calendario complesso, il ritorno al Picco contro una big come il Palermo può diventare l’occasione per cambiare la narrativa di questo inizio di stagione e allontanare i fantasmi di un passato che sembra voler bussare di nuovo.



Caccia rimandata
La svolta l’aspettiamo stasera… grazie e buona vita!