Christian Vieri è tornato a parlare di calcio e giovani promesse, e lo ha fatto in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento “One Stronger Together”, che si terrà il prossimo 18 ottobre presso la Cittadella dello Sport di Tortona. Tra i temi affrontati, anche il futuro di Francesco Pio Esposito, giovane attaccante passato dallo Spezia all’Inter, dove ha già messo a segno due reti in avvio di stagione (Mondiale per Club e Serie A, Ndr).
Vieri ha affrontato il tema delle aspettative che gravitano attorno al classe 2005, autore di 19 gol lo scorso anno in Serie B con la maglia dello Spezia. Il rischio che l’ambiente si aspetti troppo da lui? Secondo l’ex centravanti della Nazionale, fa parte del gioco quando si indossa la maglia di un top club.
“Quando giochi in una grande come Inter, Milan o Juventus la pressione è normale. Vale anche per chi veste le maglie di Barcellona o Real Madrid. L’anno scorso Pio era allo Spezia e viveva una realtà diversa, ma adesso è un’altra cosa. Però meglio giocare in Serie A e in Champions League, no?”
Dal punto di vista fisico, Vieri ha sottolineato la maturità raggiunta dal giovane attaccante, ritenendolo già pronto per confrontarsi con il calcio di alto livello. “A livello internazionale devi essere una belva, e lui regge lo sforzo. Non ha problemi, anzi, ha una grande voglia di migliorare”, ha affermato l’ex bomber.
Il talento e l’atteggiamento di Pio Esposito sembrano aver colpito positivamente anche i compagni di squadra, come confermato dallo stesso Vieri: “Parlo spesso con i ragazzi dell’Inter, tutti mi dicono che ha tanta voglia di crescere. È un grande talento e ha iniziato alla grandissima: ha tutto per diventare un grandissimo attaccante”.
L’intervento dell’ex numero 32 nerazzurro ha aggiunto peso alle aspettative su Esposito, ma al tempo stesso ha lanciato un messaggio chiaro: la pressione è parte integrante del percorso di un campione, e saperla gestire è ciò che distingue i buoni giocatori dai fuoriclasse.


