Nel pomeriggio di ieri lo Spezia ĆØ incappato in una prova totalmente disastrosa contro la Juve Stabia, con conseguente ko interno per 1-3.
Dopo la brutta prestazione offerta alla prima giornata con la Carrarese, i ragazzi di mister D’Angelo avevano reagito mostrando una buona crescita contro Catanzaro e, soprattutto, Empoli. Ieri, però, ĆØ arrivato un netto passo indietro con evidenti lacune in ogni reparto.
Al termine della gara con le ‘vespe’ dalla Curva Ferrovia si sono uditi alcuni fischi. Hristov e compagni si sono recati sotto il settore più caldo del ‘Picco’ ed oltre ad un incitamento in vista delle prossime gare ĆØ arrivato anche un avvertimento chiaro: “Tirate fuori i c…..i”, segnale evidente di come i sostenitori non gradiscano una squadra cosƬ arrendevole.
Il pomeriggio degli ultras spezzini era iniziato con un tono ben più mite e nel segno del ricordo: è stato infatti esposto uno striscione dedicato a Yuri e Michela, i giovani deceduti negli scorsi giorni in seguito ad un grave incidente in moto.



Vista la prestazione e non ĆØ la prima, ma sicuramente la peggiore, il ” richiamo ” della curva ĆØ stato più che giusto
I goal nn vengono se non serviamo le punte!!
Io credo che abbiamo un approccio sbagliato senza cattiveria senza agonismo senza ideeeee nell impostare il gioco!!!!
Mi sembra di aver giĆ vissuto questa situazione, occorrono rinforzi almeno tre. Ma i Platek sono andati via.?
Dalla migliore difesa del campionato scorso alla peggior difesa della B, con gli stessi calciatori ĆØ un mistero ma non troppo, il mister si prende le colpe
e non sono sicuro se ha capito bene
quando ci sono calciatori non adatti
e non in forma per il suo magnifico 3-5-2 si può giocare con altri moduli,
mi aspetto qualcosa di molto diverso dalla prossima in coppa Italia. Vedremo ma dubito molto.
La vedo complicata. Fisicamente, tecnicamente, mentalmente. Sui palloni arriviamo terzi manco secondi. Terzi dopo 10 minuti che l’hanno presa gli altri.
Questi non hanno ancora capito bene cosa succede tra poco se la situazione non cambia š¦