Lo Spezia attende la Juve Stabia per evitare due record negativi

Obiettivo tre punti per interrompere un digiuno di gol su azione e vittorie che dura da oltre 270' minuti in questo inizio di stagione

Lo Spezia di mister Luca D’Angelo affronta domani pomeriggio la Juve Stabia al “Picco” con l’obiettivo di centrare la prima vittoria nel campionato di Serie B 2025/2026. Gli Aquilotti sono chiamati a rispondere a un inizio difficile e a evitare un nuovo primato negativo nella storia del Club di via Melara.

Dopo tre giornate di campionato, le Aquile hanno raccolto appena due punti, frutto di due pareggi e una sconfitta all’esordio. Il match contro i campani arriva in un momento chiave della stagione: una nuova mancata vittoria significherebbe eguagliare i peggiori inizi del club dal passaggio ai tre punti per vittoria, registrati nelle stagioni 2007-2008 e 2023-2024. In entrambi i casi, lo Spezia era rimasto senza successi nelle prime quattro giornate, rispettivamente con Antonio Soda e Massimiliano Alvini in panchina.

Nel primo caso arrivò la retrocessione al termine di una stagione travagliata che portò poi al fallimento e alla ripartenza dalla Serie D. Nel secondo, con l’arrivo di mister Luca D’Angelo in panchina, si riuscì a centrare un’incredibile permanenza in serie cadetta senza passare dai Playout con la vittoria sul Venezia al “Picco” nell’ultima giornata di campionato.

A preoccupare è anche la sterilità offensiva. In tre partite, la squadra ha segnato un solo gol, arrivato su calcio di rigore trasformato da Esposito e procurato da Cassata. Nessuna rete, invece, è arrivata su azione, e il digiuno si protrae da oltre 270 minuti, tempi di recupero inclusi. Al “Picco“, in particolare, lo Spezia non è ancora riuscito a trovare la via del gol in questa stagione (in campionato, Ndr), un dato che potrebbe peggiorare ulteriormente lo storico del club qualora non venisse interrotto nella gara di domani.

Il confronto tra Spezia e Juve Stabia, dunque, si inserisce in un momento delicato e potrebbe avere un impatto importante sia sul morale della squadra che sul suo posizionamento in classifica. Le “Vespe” si presentano al “Picco” come avversario sicuramente ostico, organizzato e con una buona tenuta difensiva, capace di mettere in difficoltà anche formazioni più attrezzate. Per D’Angelo sarà fondamentale trovare nuove soluzioni offensive e restituire fiducia a un reparto avanzato finora poco incisivo.

Il tecnico spezzino è chiamato a invertire la rotta: il fattore campo, in tal senso, potrebbe rappresentare un’arma in più, ma soltanto se accompagnato da una maggiore efficacia in zona gol, perché del resto anche al “Castellani” le occasioni per segnare non erano di certo mancate.

Redazione

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11 mesi fa

Partiamo dalla ritrovata stabilità difensiva che è stato il punto forte della stagione scorsa, i gol sono validi anche su palla inattiva

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