Un debutto da ricordare per Pio Esposito (LEGGI QUI), che ha calcato per la prima volta il prestigioso palcoscenico della Champions League. Alla Johan Cruijff ArenA di Amsterdam, il classe 2005 ex Spezia ha disputato una gara completa e intensa contro l’Ajax, dimostrando maturità e solidità nei novanta minuti giocati da titolare.
In campo per l’intera durata dell’incontro, Esposito ha mostrato le sue doti da attaccante moderno: 47 palloni toccati, 3 tiri totali e 3 occasioni create per i compagni. Il giovane ex Spezia ha anche combattuto su ogni pallone, affrontando 11 duelli e vincendone 6, numeri che sottolineano l’efficacia e l’impatto del suo gioco in un match dall’alto tasso tecnico e agonistico.
Il centravanti nerazzurro ha saputo coniugare fisicità e intelligenza tattica, ricalcando le caratteristiche affinate nella passata stagione in Serie B, dove aveva già mostrato grande potenziale. Dopo la partita, nelle interviste post gara, ha condiviso le sue emozioni con sincerità: “La musica della Champions mi ha colpito, lì ho realizzato davvero dove mi trovavo. Fino a poco tempo fa la guardavo in TV con mio padre e i miei fratelli. È stato un sogno”.
Nel suo racconto emerge una forte consapevolezza: “Cerco di portare in campo le mie certezze, quelle acquisite allo Spezia, lavorando tanto per la squadra. Gioco con il fisico, come facevo in Serie B, ed è ciò che voglio fare anche qui. Ho compagni che mi mettono in condizione di rendere al meglio”.
Esposito ha evidenziato l’importanza del collettivo: “È facile giocare in una squadra così forte. Abbiamo vinto, ed è questo ciò che conta. Darmi un voto è difficile, ma sono soddisfatto della mia prestazione. Ora ho rotto il ghiaccio: Serie A, Nazionale maggiore, e adesso Champions. È il momento di continuare così”.
Parlando dei suoi modelli, ha confessato: “Mi piace tanto Dzeko, l’ho visto da vicino ad Appiano, apprezzo il suo stile di gioco, anche se so che devo ancora migliorare in tutto”. Non manca un riferimento ai compagni di reparto: “Thuram è al top, cerco sempre di imparare da lui e dagli altri. Ho margini di crescita e sto lavorando sodo”.



Grande braccio di ferro quando giocavi nello spezia lo facevi e forza spezia
Grande
A volte nel calcio esiste ancora un po’ di romanticismo. Questo è un campione e spero che arrivi in alto. Sarebbe stato bello andare in serie A con lui titolare almeno una stagione. Grazie ragazzo Spezia non dimentica.
Soffrire nel vedere la partita ieri sera solo per vedere un giocatore . grande PIO
D’ora in poi sarai Francesco Pio Esposito, girerai l’ Europa e il mondo, ma resterai sempre il “nostro Pio”!
Buona fortuna, campione!
Quanto manchi Pio
Grande Pio
Magico pio🦅🦅🦅
#Pio, sei come un figlio x noi spezzini. 🤍🦅🖤
In barba ai suoi detrattori…e ce n’erano e come se ce n’erano…geni assoluti