Parole che restano impresse e che pesano, soprattutto se arrivano da una leggenda del calcio italiano. Dopo gli elogi ricevuti da Enrico Albertosi (LEGGI QUI), ex portiere della Nazionale e campione d’Italia, Diego Mascardi ha voluto rispondere pubblicamente attraverso le colonne de Il Secolo XIX, esprimendo tutta la sua gratitudine e l’emozione per un riconoscimento così autorevole.
L’emozione di essere notato da una leggenda
«Fa estremamente piacere che un personaggio così iconico del nostro calcio sappia anche solo chi sono e mi segua», ha dichiarato Mascardi. Per il giovane estremo difensore, ricevere l’attenzione e le lodi di uno dei portieri più forti della storia italiana rappresenta non solo una soddisfazione personale, ma anche un’iniezione di motivazione in vista del futuro.
Albertosi, che nella sua carriera ha vestito le maglie di Spezia, Fiorentina, Cagliari e Milan, oltre a quella della Nazionale con cui ha conquistato l’Europeo del 1968 e sfiorato il Mondiale nel 1970, aveva espresso parole di apprezzamento per Mascardi, augurandogli il meglio per il suo percorso calcistico.
«Piedi per terra, ma sogni in alto»
«Ciò mi sprona ancora di più ed è sincero motivo di orgoglio. Una spinta per il percorso che ho davanti», ha aggiunto Mascardi, consapevole però della strada ancora lunga da percorrere. Il portiere ha voluto mantenere un tono umile, sottolineando quanto sia difficile anche solo avvicinarsi a una carriera come quella di Albertosi: «Raggiungerlo è un traguardo irraggiungibile per ora. Devo tenere i piedi per terra».
Pur riconoscendo la distanza che lo separa dal mito, Mascardi ha trovato un primo punto di contatto nelle origini e nel percorso iniziale, elementi che – come lui stesso ha detto – potrebbero rappresentare una base comune da cui partire. Il resto, ha ammesso, “verrà col tempo”.
Un esempio da seguire
Per un giovane portiere in rampa di lancio, l’ammirazione di una figura come Albertosi non è solo un riconoscimento, ma anche un esempio di stile e professionalità da emulare. In un ruolo sempre sotto i riflettori, dove gli errori pesano e la crescita richiede equilibrio mentale oltre che tecnico, le parole di un veterano possono diventare un faro.
Tra sogni e realtà, la strada di Mascardi è appena cominciata
Diego Mascardi sa che la strada è lunga, ma lo fa con la consapevolezza di chi ha già conquistato una piccola, grande vittoria: quella di essere notato da uno dei più grandi interpreti del suo ruolo. In un’epoca in cui i giovani portieri devono dimostrare maturità e resilienza fin da subito, avere alle spalle il sostegno – anche simbolico – di una leggenda come Albertosi può rappresentare la leva decisiva per affrontare con fiducia ogni nuova sfida.
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