L’Empoli riparte dalla Serie B con un progetto rinnovato, segnato da profondi cambiamenti nella rosa e da una chiara dichiarazione d’intenti: puntare alla salvezza. Lo ha confermato il direttore sportivo Roberto Gemmi, intervenuto in conferenza stampa per analizzare l’operato della società durante il mercato estivo e per delineare le prospettive future della squadra.
“La rivoluzione era necessaria”, ha spiegato il dirigente dei toscani, sottolineando come la retrocessione abbia rappresentato la fine di un ciclo e l’inizio di un percorso nuovo. La sessione estiva è servita quindi a “ripulire le scorie” lasciate da una stagione negativa e a ricostruire un gruppo coeso e motivato. Un processo pianificato, che secondo Gemmi è stato portato a termine con soddisfazione.
Il mercato ha visto numerosi movimenti in entrata e in uscita, con l’obiettivo di dare al tecnico una squadra in grado di affrontare le difficoltà della Serie B, campionato storicamente complesso e competitivo. Nonostante la mole di cambiamenti, la società ha mantenuto una linea chiara fin dall’inizio: «Dobbiamo salvarci, questa è la nostra ossessione», ha ribadito Gemmi con fermezza, lasciando poco spazio a interpretazioni. “Dobbiamo fare i punti il prima possibile e su questo dobbiamo rimanere mentalizzati, dobbiamo avere questa ossessione: perché dobbiamo salvarci. Così dico anche la parola salvezza“.
Attualmente l’Empoli ha raccolto tre punti in classifica, frutto della vittoria all’esordio contro il Padova. Il ko contro la Reggiana ha però riportato alla realtà, evidenziando che la strada per la salvezza sarà tutt’altro che semplice. Dopo la pausa per le Nazionali, la squadra di mister Pagliuca affronterà proprio lo Spezia, una sfida già importante per testare la solidità del nuovo progetto tecnico.
Gemmi ha anche evidenziato come la tenuta mentale sarà determinante, sottolineando che per raggiungere l’obiettivo occorrerà fare punti il prima possibile. La pressione è alta, ma l’ambiente sembra compatto. La salvezza, ribadita senza giri di parole, resta il primo traguardo da raggiungere prima di eventuali ambizioni future.
Il nome di Flavio Bianchi, attaccante in arrivo, è stato menzionato come possibile tassello aggiuntivo per rinforzare il reparto offensivo, ma il dirigente non ha voluto sbilanciarsi sui tempi dell’operazione. L’interesse, tuttavia, conferma che il club resta vigile sul mercato, anche a campionato iniziato, per correggere eventuali mancanze.
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Scesi e predo paracadute di 25 Mln. Ceduto 3/4 a palate di milioni. Ceduto alcuni over a cifre minori in giro per il mondo. Segno che erano stati acquistati a zero o cmq cifre basse. Promosso vari ragazzi prodotti del settore giovanile che si sono già affermati B. Nessuna cariatide con stipendio assurdo che affossa i bilanci. Tanti giocatori con stipendi da A andati a scadenza a giugno 25. Questo è saper fare calcio. Altro che discorsi. Nel giro di un paio di anni risale come corazzata con almeno il 40% dei titolari fatti in casa. Pensate a Macia ed… Leggi il resto »
PRIMA DI TUTTO CARI MIEI TIRCHI E MANINA E BRACCINO CORTO AVETE PENSATO A RISPARMIARE CON GIOCATORI DI SERIE C… E AVANZI DI GIOCATORI CHE NON HANNO AVUTO RICHIESTE…
VERGOGNA!!!!