Il calcio non è la boxe e “ai punti” non si vince: Spezia un po’ meglio, ma manca il gol

Pochissime emozioni al 'Picco' nella seconda giornata del campionato di Serie B: lo Spezia si fa leggermente preferire, ma è ancora troppo poco. Difesa comunque insuperabile e Mascardi inoperoso

Pochissime emozioni tra Spezia e Catanzaro nella seconda giornata del campionato di Serie B al ‘Picco‘. Sono le Aquile a farsi leggermente preferire, soprattutto nei finali delle due frazioni, ma le occasioni da gol si contano sulle dita di una sola mano basti pensare che Mascardi, in pratica, non deve effettuare neanche una parata durante i 97′ minuti passati in campo tra prima e seconda frazione.

Tra le due squadre, alla fine, è lo Spezia a farsi leggermente preferire, ma il calcio non è la boxe e “ai punti” nel calcio non si vince. La partita nel complesso è quindi povera di emozioni, ma i “bianchi” ci arrivano sicuramente in una situazione difficile con ben otto indisponibili tra infortunati, squalificati e fuori rosa. Oltre a questo molti giocatori non sono ancora al top della condizione come Nagy, Soleri, Cassata, Vlahovic e Beruatto giusto per citarne alcuni. La squadra conclude di più degli avversari e in maniera più pericolosa, dato che se non altro Pigliacelli un paio di parate deve farle, ma ancora non basta: 180′ minuti dopo le Aquile devono ancora trovare la prima rete in campionato. Dal punto di vista difensivo invece la prova è buona contro un attacco solitamente sempre molto pericoloso: alla fine Mascardi si gode da spettatore non pagante la sua terza partita tra i professionisti non dovendo effettuare una parata.

LE FORMAZIONI

Due cambi rispetto alla partita contro la Carrarese per mister Luca D’AngeloCandelari prende il posto dello squalificato Kouda, mentre in attacco rientra da titolare Artistico al posto di Soleri dopo che il N°9 aquilotto si è rimesso dall’influenza intestinale che lo aveva colpito la scorsa domenica. In panchina il neo acquisto Beruatto assieme al recuperato attaccante Vlahovic.

Rimangono indisponibili, oltre al già citato Kouda per squalifica, gli infortunati BandinelliVignaliAurelioSarr e Lapadula, mentre non sono convocati Colak e Verde posti in lista di trasferimento.

Mister Aquilani rispolvera invece Pittarello come centravanti, uno che allo Spezia qui ha già fatto male, con Iemmello portato a giostrare sulla trequarti nel 4-2-3-1 scelto inizialmente. Da capire le posizioni di Cissé e Rispoli che potrebbero anche essere invertite.

CRONACA

Partita fisica e combattuta fin dalle prime battute e ne fanno subito le spese Esposito e Cissé che finiscono tra gli ammoniti già nei primi sei minuti di gioco. Tanto pressing, tanti raddoppi e tanta aggressività, ma nel primo quarto d’ora si segnala solo una conclusione altissima di Candelari dal limite dell’area di rigore. Al 25° si vede il Catanzaro che mette in mezzo un pallone messo da Rispoli: bravissimo Mascardi che esce in presa alta sicura e fa suo il pallone anticipando gli attaccanti avversari. Al 29° Nagy alza un pallone, stop di petto di Candelari che la accomoda per Candela che in “estirada” riesce a conclude colpendo con la punta del piede sinistro, ma il pallone finisce a lato del palo con Pigliacelli che si era tuffato e sembrava, comunque, essere sulla traiettoria. Un minuto dopo la prima vera occasione da rete del match ed è dello Spezia con la grandissima conclusione incrociata di destro di Salvatore Esposito che costringe difficile salvataggio in tuffo con la mano di richiamo Pigliacelli, sulla respinta Mateju non trova la deviazione sottoporta colpendo male e mandando sul fondo. Al 43° percussione sulla destra di Di Serio che lascia sul posto Bettella, mette il cross per un compagno che viene respinto e torna all’attaccante aquilotto che si gira e scarica di sinistro sorprendendo Pigliacelli, ma la sfera esce a lato del palo. Ultima emozione di una prima frazione che ne ha riservate davvero poche al caldo pubblico del “Picco”: squadre al riposo senza recupero.

Ripartiti nella ripresa con gli stessi interpreti della prima frazione da ambo i lati. Serata molto calda al ‘Picco‘: ritmi davvero non elevati in campo. Dopo che lo Spezia aveva chiuso in crescendo gli ultimi 20’ minuti della prima frazione sono invece gli ospiti ad avere iniziato in maniera più aggressiva la ripresa. Pochissime emozioni in questa fase fino al 73° quando Mateju se ne va a sinistra, rientra sul destro e mette in mezzo un pallone tagliato per l’accorrente Soleri che prova a colpire al volo, ma Pigliacelli non si fa sorprendere. Risponde subito il Catanzaro: al 75° troppo spazio concesso a Di Chiara con nessuno che lo va a pressare: l’esterno mancino carica il sinistro che esce di poco distante alla destra di Mascardi proteso comunque in volo. Un minuto dopo bel “dai e vai” tra Pontisso e Pittarello con conclusione dal limite debole e centrale del centrocampista che non impensierisce Mascardi che fa suo il pallone in maniera facile per la prima parata della sua serata. Al 79° assist di Comotto per la conclusione al volo di sinistro di Beruatto che, deviata da Frosinini, si perde di poco sopra la traversa in calcio d’angolo. All’87 ancora protagonista l’esordiente Beruatto che soffia un gran pallone a Frosinini e verticalizza su Soleri che cerca al centro Vlahovic, ma il traversone dell’ex Palermo è fuori misura. E’ l’ultimo sussulto di una partita che, come dicevamo in apertura, di sussulti ne ha offerti ben pochi. La sosta arriverà nel momento migliore per recuperare infortunati e migliorare la condizione di molti elementi sperando che gli ultimi due giorni di calciomercato possano “regalarci” un paio di sorprese.

TABELLINO

SPEZIA-CATANZARO 

Note: ammoniti Esposito (S), Cissé (C), Candelari (S), Mateju (S), Frosinini (C), Pittarello (C), corner 1-5, rec. 1′ e 6′, spettatori 9.345

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Wisniewski, Hristov, Cistana (75° Beruatto); Mateju, Nagy (67° Comotto), Esposito, Candelari (60° Cassata), Candela; Di Serio (75° Vlahovic), Artistico (67° Soleri). All. D’Angelo

A disp.: Loria, Onofri, Bertoncini, Giorgeschi, Insignito, Lorenzelli, Zurkowski.

CATANZARO (4-2-3-1): Pigliacelli; Favasuli (84° Nuamah), Antonini, Bettella (84° Bashi), Verrengia (60° Di Chiara); Cissé (60° Buso), Pontisso; D’Alessandro (76° Frosinini), Iemmello, Rispoli; Pittarello. All. Aquilani

A disp.: Marietta, Brighenti, Petriccione, Liberali, Alesi, Seha, Arditi.

 

Arbitro: Sig. Antonio Rapuano della Sez. AIA di Rimini

Assistente N°1: Sig. Yoshikawa

Assistente N°2: Sig. Cortese

Iv uomo: Sig. Pizzi

VAR: Sig. Guariglio

Avar: Sig. Santoro

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6 Commenti
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1 anno fa

Bruta partita

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1 anno fa

il mercato non è ancora finito, aspettiamo i botti 😂😂

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1 anno fa

Gioco lento e compassato in mezzo non ci siamo le punte stanno lontane fra di loro Di Serio combatte ma sempre con spalle alla porta l altro non so qualcuno dietro fa fatica il polacco e da tenere assolutamente Beruatto e partito bene troppi passaggi inutili poca profondità speriamo che lo slavo faccia qualcosa di buono se no sono dolori.

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1 anno fa

Siamo ancora in rodaggio, abbiamo fede

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1 anno fa

abbiamo fatto mezzo tiro in porta nel secondo tempo ai punti meritavano loro oltre al gol manca tutto dal centrocampo in su

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1 anno fa

strano che mancano i gol,ma dangelo non ha il soprannome “lo sbloccapunte “come mistr gasperini

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