Guidetti nella Hall of Fame dello Spezia: “Un’emozione unica, il Picco resterà sempre nel mio cuore”

L’ex bomber bianconero sabato sarà celebrato durante Spezia-Catanzaro. Con 152 presenze e 64 reti, entra di diritto tra le leggende aquilotte.

Un tributo speciale per Massimiliano Guidetti, storico attaccante dello Spezia, che sabato prossimo durante la sfida di Serie B contro il Catanzaro entrerà ufficialmente nella Hall of Fame del club ligure (LEGGI QUI). Un riconoscimento che premia i suoi numeri straordinari in maglia bianca: 152 presenze e 64 gol tra campionato e Coppa che ne fanno il terzo marcatore della storia del Club di via Melara dietro ai soli a Costanzo secondo con 66 gol e al numero uno in classifica Costa G. con 81 reti.

Il “N°11 Aquilotto per Eccellenza” è stato intervista prima della gara di sabato dal collega Fabio Bernardini per La Nazione. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

“Un premio che commuove”

“Entrare nella Hall of Fame di una società gloriosa come lo Spezia è qualcosa di unico. Ringrazio il Club per questo premio e i tifosi che, nonostante gli anni trascorsi, mi dimostrano ancora un affetto incredibile”, ha dichiarato Max tra un misto di commozione e orgoglio.

I ricordi più belli

Guidetti ha ripercorso i momenti più intensi della sua carriera aquilotta: dal trionfo in Coppa Italia di Serie C al debutto, alla storica promozione in Serie B nel 2006 con la vittoria della Supercoppa e il 2-0 al Genoa, fino alla salvezza in cadetteria.

Indimenticabile anche la retrocessione del 2008, avvenuta in un clima particolare: “Nonostante il fallimento annunciato, squadra e tifosi lottarono insieme con grande dignità. La partita finale contro il Grosseto, con i seimila del Picco ad applaudire anche nel giorno della retrocessione, fu qualcosa di unico e irripetibile. Solo a Spezia può succedere”, ha ricordato, citando anche la standing ovation ricevuta alla sua ultima uscita in maglia bianca.

“Lo Spezia occupa un posto speciale nel mio cuore”

Nonostante abbia vissuto esperienze importanti altrove, come a Cremona, Guidetti non ha dubbi: “Seguo lo Spezia con passione, resta la squadra che porto nel cuore. Se avesse vinto lo spareggio con la Cremonese mi avrebbe fatto davvero piacere”, ha ammesso.

Fiducia nel presente

Guardando all’attualità, l’ex attaccante ora allenatore ha commentato la pesante sconfitta subita nel derby con la Carrarese: “Le prime giornate sono sempre complicate, ma lo Spezia ha tutte le risorse per fare un ottimo campionato. Non bisogna pensare alla finale persa lo scorso anno, ma ricordare la stagione positiva disputata. Con un tecnico preparato e un pubblico straordinario, i bianchi sapranno risollevarsi”.

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